domenica 12 luglio 2026
domenica 14 giugno 2026
sabato 6 giugno 2026
I turisti parrocchiali in gita sulla 'Riva Magra'
dal Bollettino Parrocchiale
I TURISTI PARROCCHIALI IN
GITA SULLA ‘RIVA MAGRA’
Il gruppo turistico delle parrocchie unite casalesi
ha ripreso la sua attività domenica 31 maggio, recandosi ancora una volta a
visitare alcune tra le tante località del lago Maggiore.
Una ventina di persone - accompagnate dal parroco,
don Massimo Galbiati e guidate dall’infaticabile Antonella Dellavedova – hanno
costeggiato le isole Borromee e la rupe di Santa Caterina del Sasso,
ripercorrendo la storia di quei Borromeo che furono signori anche delle nostre
terre. Hanno poi rimirato il piccolo paese di Cerro – ora frazione di Laveno
dopo esser stato comune autonomo sino al 1926 - ricordandone la comune origine
dai fuggiaschi cacciati nel 1314 dai ghibellini novaresi che devastarono e desertificarono
la Corte di Cerro, presso Pedemonte.
Sono poi sbarcati a Laveno, intrattenendosi a
passeggiare lungo la riva, tra i resti dei fortilizi austroungarici conquistati
dai garibaldini nel 1859 e le gettate, lasciandosi guidare dai racconti
fantastici dei maestri originari di quei luoghi, primi fra tutti il Dario (Fo)
del paes dij mezzaràt e il Pierino (Chiara), con i suoi personaggi
immaginati su quei moli ad ‘aspirare’ la tramontana in cerca degli odori che
portava dall’altra riva. Il sentore degli armenti nei pascoli della Cannobina,
i profumo del tabacco dalla manifattura di Brissago, l’odore greve del catrame
dai cantieri di Intra. Nostalgie decadentiste…
Alla prossima! Max barbä Bonìn
venerdì 29 maggio 2026
mercoledì 20 maggio 2026
venerdì 15 maggio 2026
sabato 4 aprile 2026
martedì 23 dicembre 2025
venerdì 14 novembre 2025
sabato 1 novembre 2025
sabato 25 ottobre 2025
sabato 30 agosto 2025
Sulle onde del lago Maggiore
Andèmm in barca sul lagh
Magior,
‘me l’è bèla la sò riva tuta
in fior.
Ul sol che’l scòta e ‘l pica
giù da mat,
Ta fàa gnìi negar che ta
paret ‘na scorbàt.
E quand l’è sira ch’u vegn
su la luna,
a setas giù in riva ’l lagh
l’è ‘na fortuna…
Devono essere stati i versi
di questa canzonetta della ‘vecchia Intra’ ad ispirare l’Antonella
(Dellavedova) quando si è rimessa a tavolino per progettare una nuova uscita
del gruppo di Turismo Parrocchiale, quello che ormai da qualche anno conduce in
giro per il nostro territorio a cercare risposte alla domanda: “Chissà che cosa
c’è di bello dietro l’angolo di casa?”
Fatto sta che, complice il
ritorno di giornate ancora estive, ma con clima decisamente più vivibile, nel
pomeriggio di domenica 24 agosto una ventina di casalesi – tra cui il parroco,
don Massimo Galbiati - si sono ritrovati a Stresa per respirare un poco della
sua atmosfera belle epoque
Prima tappa alla chiesa
parrocchiale dei Santi Ambrogio e Teodulo, per un’approfondita visita guidata
da una cortese e preparatissima volontaria della parrocchia che ha saputo
fornire ampia e dettagliata descrizione delle numerose opere d’arte presenti
nell’edificio e delle tante storie ad esso legate.
Poi, dopo una golosa
sosta-gelato nella piazzetta centrale, veloce trasferimento all’imbarcadero di
Carciano dove il gruppo era atteso dalla dottoressa Elena Poletti Ecclesia,
archeologa, storica e persona ben nota ai casalesi per aver attivamente
partecipato all’allestimento del loro museo della Latteria Consorziale
Turnaria. Imbarcati su uno dei ‘battellini’ di servizio i gitanti hanno
circumnavigato le isole Bella e Superiore, ascoltando il racconto della loro
trasformazione, a partire dal XVI secolo, da residenza di pescatori a sede
della potente famiglia Borromeo. Sbarcati all’isola dei Pescatori hanno
visitato la chiesa – già parrocchiale - di san Vittore con il piccolo
camposanto attiguo, il museo dei Pescatori, le case degli artisti che avevano
eletto l’isola a loro buen retiro e le esposizioni delle opere di due di
loro, i cugini Angelo e Andrea Ruffoni.
Grande soddisfazione è stata
espressa da tutti i partecipanti, che hanno chiesto a gran voce altre, prossime
uscite. Quindi, chi fosse interessato tenga d’occhio il bollettino parrocchiale
e le diverse pagine social locali.
A ben rivederci.
barbä Bonìn
25 agosto 2025

































