domenica 17 febbraio 2019

Notizie parrocchiali - 17 febbraio 2019



FESTA DELLE RELIQUIE
GATTUGNO - DOMENICA 17 FEBBRAIO
Ore 11,30          Messa solenne
Ore 15,30          Vespri e tradizionale Incanto delle offerte
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COMUNIONE AD AMMALATI E ANZIANI
Per gli ammalati e anziani che desiderassero ricevere la comunione a casa: telefonare al recapito 0323 60899
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INCONTRI DI PREGHIERA
Gruppo San Pio da Pietrelcina: martedì 192 febbraio, ore 20,45 presso la chiesa di Ramate.

Ogni mercoledì, alle 9,00 incontro di preghiera e distribuzione dell’Eucarestia presso la chiesa parrocchiale di Casale.
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FESTA PATRONALE DI SAN GIORGIO
Giovedì 14 marzo alle ore 21, al Baitino, seconda riunione per organizzare la festa patronale di San Giorgio. Sono invitate tutte le persone di buona volontà che volessero dare il proprio contributo. Vi aspettiamo
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CATECHISMO

Mercoledì 20 febbraio, ore 17,30 presso l’oratorio Casa del Giovane riunione di tutti i catechisti.
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GRAZIE!
In occasione della festa della Madonna di Lourdes, a Ramate sono ste raccolte offerte per 705 euro. Si ringraziano sentitamente tutti coloro che hanno in qualunque modo contribuito alla buona riuscita delle iniziative.

Esegesi della Parola festiva - domenica 17 febbraio 2019


LA NOSTRA FELICITA’ E’ NEL PROGETTO DI DIO
Davanti al Vangelo delle beatitudini provo ogni volta la paura di rovinarlo con le mie parole: so di non averlo ancora capito, continua a stupirmi e a sfuggirmi. «Sono le parole più alte del pensiero umano» (Gandhi), parole di cui non vedi il fondo. Ti fanno pensoso e disarmato, riaccendono la nostalgia prepotente di un mondo fatto di bontà, di sincerità, di giustizia. Le sentiamo difficili eppure amiche: perché non stabiliscono nuovi comandamenti, sono invece la bella notizia che Dio regala gioia a chi produce amore, che se uno si fa carico della felicità di qualcuno il Padre si fa carico della sua felicità.
Beati: parola che mi assicura che il senso della vita è nel suo intimo, nel suo nucleo ultimo, ricerca di felicità; la felicità è nel progetto di Dio; Gesù ha moltiplicato la capacità di star bene! Beati voi, poveri! Non beata la povertà, ma le persone: i poveri senza aggettivi, tutti quelli che l'ingiustizia del mondo condanna alla sofferenza. La parola «povero» contiene ogni uomo. Povero sono io quando ho bisogno d'altri per vivere, non basto a me stesso, mi affido, chiedo perdono, vivo perché accolto. Ci saremmo aspettati: beati perché ci sarà un capovolgimento, perché diventerete ricchi. No. Il progetto di Dio è più profondo e più delicato.
Beati voi, poveri, perché vostro è il Regno, già adesso, non nell'altro mondo! Beati, perché è con voi che Dio cambierà la storia, non con i potenti. Avete il cuore al di là delle cose: c'è più Dio in voi, siete come anfore che possono contenere pezzi di cielo e di futuro. Beati voi che piangete. Beati non perché Dio ama il dolore, ma perché è con voi contro il dolore; è più vicino a chi ha il cuore ferito. Un angelo misterioso annuncia a chi piange: il Signore è con te, è nel riflesso più profondo delle tue lacrime, per moltiplicare il coraggio, per farsi argine al pianto, forza della tua forza. Dio naviga in un fiume di lacrime (Turoldo): non ti salva dalle lacrime, ma nelle lacrime; non ti protegge dal pianto, ma dentro il pianto. Per farti navigare avanti. Guai a voi ricchi: state sbagliando strada. Il mondo non sarà reso migliore da chi accumula denaro; le cose sono tiranne, imprigionano il pensiero e gli affetti (ho visto gente con case bellissime vivere solo per la casa) Diceva Madre Teresa: ciò che non serve, pesa! E la felicità non viene dal possesso, ma dai volti. Se accogli le Beatitudini la loro logica ti cambia il cuore, sulla misura di quello di Dio. E possono cambiare il mondo.
                                                                                             p. Ermes Ronchi

venerdì 8 febbraio 2019

Grazie!

Le offerte raccolte nelle nostre Comunità in occasione dell’avvicendamento dei Sacerdoti (saluto a don Pietro e a padre Joseph e accoglienza di don Massimo), sono state di 4.805 euro. La somma è stata utilizzata per i due rinfreschi in Oratorio e per offrire ai Sacerdoti un omaggio per le loro necessità. Un vivo e sincero ringraziamento a tutti e a ciascuno per la generosità espressa! 

Notizie parrocchiali - 10 febbraio 2019



FESTA DELLA MADONNA DI LOURDES
Ramate
domenica 10 febbraio        ore 20,00  recita del Rosario e fiaccolata
lunedì 11                            ore 10.30  Santa Messa presieduta da don Massimo
                                                           e concelebrata dai sacerdoti dell’UPM
                                          ore 15       Santa Messa per gli ammalati
                                                           sarà amministrato il sacramento dell’Unzione
                                                           degli infermi)
                                          ore 18       Santa Messa
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FESTA DELLE RELIQUIE
GATTUGNO - DOMENICA 17 FEBBRAIO
Ore 11,30          Messa solenne
Ore 15,30          Vespri e tradizionale Incanto delle offerte
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COMUNIONE AD AMMALATI E ANZIANI
Per gli ammalati e anziani che desiderassero ricevere la comunione a casa: telefonare al recapito 0323 60899
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INCONTRI DI PREGHIERA
Ogni mercoledì, alle 9,00 incontro di preghiera e distribuzione dell’Eucarestia presso la chiesa parrocchiale di Casale.
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FESTA PATRONALE DI SAN GIORGIO
Giovedì 14 febbraio alle ore 21, al Baitino, prima riunione per organizzare la festa patronale di San Giorgio. Sono invitate tutte le persone di buona volontà che volessero dare il proprio contributo. Vi aspettiamo

Esegesi della Parola festiva - domenica 10 febbraio 2019


Nella liturgia odierna, il Vangelo secondo Luca presenta il racconto della chiamata dei primi discepoli, con una versione originale rispetto agli altri due Sinottici, Matteo e Marco. La chiamata, infatti, è preceduta dall’insegnamento di Gesù alla folla e da una pesca miracolosa, compiuta per volontà del Signore. Mentre infatti la folla si accalca sulla riva del lago di Gennèsaret per ascoltare Gesù, Egli vede Simone sfiduciato per non aver pescato nulla tutta la notte. Dapprima gli chiede di poter salire sulla sua barca per predicare alla gente stando a poca distanza dalla riva; poi, finita la predicazione, gli comanda di uscire al largo con i suoi compagni e di gettare le reti.
Simone obbedisce, ed essi pescano una quantità incredibile di pesci. In questo modo, l’evangelista fa vedere come i primi discepoli seguirono Gesù fidandosi di Lui, fondandosi sulla sua Parola, accompagnata anche da segni prodigiosi. Osserviamo che, prima di questo segno, Simone si rivolge a Gesù chiamandolo «Maestro», mentre dopo lo chiama «Signore». E’ la pedagogia della chiamata di Dio, che non guarda tanto alle qualità degli eletti, ma alla loro fede, come quella di Simone che dice: «Sulla tua parola getterò le reti».
L’immagine della pesca rimanda alla missione della Chiesa. Commenta al riguardo sant’Agostino: «Due volte i discepoli si misero a pescare dietro comando del Signore: una volta prima della passione e un’altra dopo la risurrezione. Nelle due pesche è raffigurata l’intera Chiesa: la Chiesa come è adesso e come sarà dopo la risurrezione dei morti. Adesso accoglie una moltitudine impossibile a enumerarsi, comprendente i buoni e i cattivi; dopo la risurrezione comprenderà solo i buoni».
L’esperienza di Pietro, certamente singolare, è anche rappresentativa della chiamata di ogni apostolo del Vangelo, che non deve mai scoraggiarsi nell’annunciare Cristo a tutti gli uomini, fino ai confini del mondo.
Tuttavia, il testo odierno fa riflettere sulla vocazione al sacerdozio e alla vita consacrata. Essa è opera di Dio. L’uomo non è autore della propria vocazione, ma dà risposta alla proposta divina; e la debolezza umana non deve far paura se Dio chiama. Bisogna avere fiducia nella sua forza che agisce proprio nella nostra povertà; bisogna confidare sempre più nella potenza della sua misericordia, che trasforma e rinnova.
Cari fratelli e sorelle, questa Parola di Dio ravvivi anche in noi e nelle nostre comunità cristiane il coraggio, la fiducia e lo slancio nell’annunciare e testimoniare il Vangelo. Gli insuccessi e le difficoltà non inducano allo scoraggiamento: a noi spetta gettare le reti con fede, il Signore fa il resto. Confidiamo anche nell’intercessione della Vergine Maria, Regina degli Apostoli. Alla chiamata del Signore, Ella, ben consapevole della sua piccolezza, rispose con totale affidamento: «Eccomi». Col suo materno aiuto, rinnoviamo la nostra disponibilità a seguire Gesù, Maestro e Signore.
                                                                            papa Benedetto

domenica 3 febbraio 2019

SALUTO DELLE COMUNITA’ PARROCCHIALI AL NUOVO PARROCO


Parrocchie unite di Casale Corte Cerro
Insediamento del parroco don Massimo Galbiati
Domenica 3 febbraio 2019, ore 15

SALUTO DELLE COMUNITA’ PARROCCHIALI AL NUOVO PARROCO

Benedictus qui venit in nomine Domini
Caro don Massimo,
ho il gradito compito di portarle il saluto e il benvenuto in queste comunità di Casale, Gattugno, Montebuglio e Ramate a nome delle loro componenti: le Assemblee Pastorali, la Commissioni economiche, i Chierichetti, i giovani e le famiglie dell’oratorio, i Gruppi di Preghiera, le oltre trenta associazioni presenti sul territorio - qui ben rappresentate dal gruppo ANA – e ogni singolo parrocchiano.
La ringraziamo di cuore per aver voluto accogliere l’invito delle autorità diocesane a lasciare le importanti realtà del Vergante per venire qui, ad accudire gli abitanti di questo paesino di montagna.
Le presentiamo tre parrocchie forti, che da anni hanno intrapreso, sotto la guida dei suoi predecessori, un deciso, se pur difficoltoso, cammino verso l’unificazione. Oggi le presentiamo una comunità viva e attiva, proiettata nel futuro, ma allo stesso tempo consapevole e orgogliosa delle sue tradizioni plurisecolari.
Siamo montanari: gente fiera e testarda, ma nello stesso tempo, gente che sa essere disponibile e generosa. La accogliamo con la mano e con il cuore aperti, chiedendole di proseguire con noi il cammino che abbiamo iniziato e mettendoci a sua disposizione per ogni iniziativa che volesse intraprendere. Qualunque cosa le venga in mente, non abbia timore: apra la porta e chiami. Le garantiamo che qui troverà sempre qualcuno pronto a rispondere.
Le affidiamo questi nostri bambini, e i nostri giovani, che vorrebbero avere nel parroco un compagno di giochi, oltre che una guida e un maestro.
Le affidiamo le nostre famiglie, specialmente le più giovani, che sono abituate ad avere nel parroco un punto di riferimento, un amico sincero e un ospite sempre gradito tra le mura delle loro case.
Le affidiamo gli anziani e gli ammalati, che sono abituati ad avere nel parroco una presenza discreta e costante, quel compagno che ascolta e consola, alleviando sofferenza e solitudine.
Le affidiamo le tante opere parrocchiali, in particolare quell’oratorio che lei già conosce, che è costato tanto lavoro e tanti sacrifici a tre generazioni di casalesi, e che sta ritornando ad essere punto di riferimento per l’intera comunità, non solo quella parrocchiale.
Nel frattempo cogliamo l’occasione per ringraziare don Adriano Miazza che ha saputo trovare il tempo, la pazienza e le energie per seguire anche queste nostre parrocchie. E con lui ringraziamo don Franco e don Samuele che si sono avvicendati a celebrare le funzioni in questo mese di vacanza della sede.
Un ultimo pensiero lo rivolgiamo agli amici del Vergante, il cui stato d’animo possiamo benissimo immaginare e comprendere, essendo gli stessi sentimenti che noi provavamo un mese fa, accompagnando don Pietro e padre Joseph alle loro nuove sedi.
Vorremmo ricordare loro che un amico sincero non lo si perde mai, per quanto lontano venga mandato, e vogliamo invitarli a tornare qui tra noi, a far visita a don Massimo ogni volta che ne proveranno il desiderio: saranno sempre i benvenuti.
Ecco: questi sono, semplicemente, i pensieri, i desideri e le aspirazioni dei casalesi. Ci dia la mano, don Massimo - come a figli devoti - e camminiamo… insieme.
redazione: Massimo M. Bonini

domenica 27 gennaio 2019

Notizie parrocchiali - 27 gennaio 2019


FESTA DELLA MADONNA DI LOURDES
Ramate
domenica 10 febbraio        ore 20,00  recita del Rosario e fiaccolata
lunedì 11                           ore 10.30  Santa Messa presieduta da don Massimo
                                                          e concelebrata dai sacerdoti dell’UPM
                                          ore 15       Santa Messa per gli ammalati
                                                           sarà amministrato il sacramento dell’Unzione
                                                           degli infermi)
                                          ore 18       Santa Messa
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PREPARAZIONE AL MATRIMONIO
Lunedì 4 febbraio prende il via il corso di preparazione al matrimonio della nostra UPM. Gli incontri si svolgeranno presso la casa parrocchiale di Gravellona il lunedì e il giovedì sera, dalle ore 21 alle 22,30. Per informazioni e iscrizioni rivolgersi a don Adriano entro e non oltre la fine di questo mese di gennaio.
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ORARI E INTENZIONI DELLE MESSE
PER IL MESE DI GENNAIO
Dal 7 gennaio al 2 febbraio 2019, in attesa dell’arrivo del nuovo parroco, don Massimo Galbiati, il servizio liturgico verrà curato da don Adriano Miazza e da don Franco Bricco che celebreranno le Messe con i seguenti orari
giorni feriali      lunedì e giovedì         ore 18       a Casale
                         martedì e venerdì       ore 18       a Ramate
sabato e prefestivi                               ore 17       a Montebuglio
                                                           ore 18,15  a Casale
domenica e festivi                               ore 10       a Ramate
                                                           ore 11,15  a Casale
                                                           ore 18       a Gravellona (Messa di UPM)

Per le intenzioni rivolgersi ai celebranti negli orari delle Messe. Presso le sacrestie delle rispettive chiese c’è il modulo su cui scrivere l’intenzione.
Per urgenze è possibile chiamare        don Adriano al 333 645 5133
                                                           don Franco   al 347 477 5578
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COMUNIONE AD AMMALATI E ANZIANI
Per gli ammalati e anziani che desiderassero ricevere la comunione a casa telefonare allo 0323 60899
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ACCOGLIENZA DEL NUOVO PARROCO
Don Massimo Galbiati farà il suo ingresso ufficiale nelle parrocchie casalesi domenica 3 febbraio. La cerimonia di insediamento – con l’Unica Messa della giornata - si terrà nella chiesa di San Giorgio, a Casale, alle 15. Seguirà un momento di festa conviviale presso l’oratorio Casa del Giovane.
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INCONTRI DI PREGHIERA
Ogni mercoledì, alle 9,00 incontro di preghiera e distribuzione dell’Eucarestia presso la chiesa parrocchiale di Casale.

Rosario in Famiglia: lunedì 28 gennaio, ore 2045 presso Nadia Ranghino, Ricciano

Benedizione della gola di san Biagio: verrà amministrata sabato 2 febbraio, al termine delle Messe; per l’occasione la Messa verrà celebrata anche a Ramate, alle 20

Il pensiero dei sacerdoti - domenica 27 gennaio 2019

Qualche mese fa ho conosciuto un giovane carabiniere, con il quale è nata subito una amicizia e anche un bel confronto di vita e di fede. Una sera sono andato a trovarlo in caserma dove vive, e tra una chiacchiera e l'altra siamo finiti a parlare di fede e di impegno cristiano. Ad un certo punto mi dice che vuol farmi vedere una cosa a cui tiene molto. Dalla tasca dei pantaloni d'ordinanza, tira fuori un oggetto che subito non riesco a riconoscere. Sembra solo un cartoccio di carta scuro senza valore, ma poi vedo che non è altro che un piccolo vangelo tascabile tutto deformato. Ha preso la forma della tasca ed è consumato nella copertina e ai bordi delle pagine, ma è ancora perfettamente e interamente leggibile.
Questo giovane mi confida che lo ha sempre in tasca, e lo accompagna ovunque da anni, anche in servizio. Non è un amuleto ma una vera guida, perché sente il desiderio ogni tanto di fermarsi e leggerne una pagina.
L'evangelista Luca inizia il suo Vangelo in maniera originale rispetto agli altri evangelisti. Non parte raccontando la storia di Gesù, ma raccontando la sua storia di credente che si avvicina alla storia di Gesù e la vuole trasmettere a qualcun altro. Luca ci racconta la sua fede in questa ricerca accurata di tutto quello che riguarda Gesù Cristo, e ci dice che la storia di Gesù non nasce come una favola inventata, ma nasce da testimonianze vive di chi ha conosciuto Gesù e ne è diventato prima amico e poi annunciatore.
Ecco cos'è il Vangelo: è un ponte tra i primi testimoni di Gesù, e coloro che vengono dopo, cioè noi, chiamati a conoscere ed entrare a nostra volta in questa storia.
La liturgia di oggi accosta a questa introduzione del Vangelo, l'episodio di Gesù che legge il profeta Isaia nella sinagoga di Nazareth. Anche Gesù legge la Sacra Scrittura, ma non lo fa come leggesse un libro antico e come pura e astratta ricerca storia. Gesù legge da credente, e sente che quel che legge si sta realizzando proprio in lui, in quel momento ("Oggi si è compiuta questa Scrittura...")
Gesù sta leggendo un passo del profeta Isaia che parla di Dio che porta liberazione, guarigione, amore per tutti e in particolar modo per i poveri. E' un messaggio di misericordia che non rimane sulla carta come una vuota e illusoria promessa, ma si realizza in Gesù che vede in quel passo antico la profezia della sua missione.
Questo è l'atteggiamento giusto con il quale leggere la Scrittura e in particolare il Vangelo. E' l'atteggiamento di chi crede che ciò che legge personalmente o ascolta nella celebrazione in chiesa non è lettera morta ma è viva e attuale.
Quel piccolo vangelo di cui accennavo all'inizio, che ha preso curiosamente la forma del corpo del giovane che lo porta sempre in tasca, è per me un invito a modellare il vangelo sulla mia vita.
Questo piano piano mi fa scoprire che la mia stessa vita prende a sua volta la forma del Vangelo, con atti di misericordia, di perdono, di amore totale, che è la forma di vita di Gesù.

                                                                            don Giovanni Berti

venerdì 25 gennaio 2019

Il nuovo parroco si presenta alla comunità



Don Massimo Galbiati è nato a Novara – da famiglia novarese – il 23 settembre 1959; figlio unico, ha recentemente perso entrambe i genitori. Dopo il diploma di perito elettronico conseguito all’istituto Omar si è iscritto ai corsi di ingegneria del Politecnico di Milano, ma dopo aver svolto il servizio militare ha rinunciato agli studi e ha intrapreso l’attività di agente di commercio.
L’importante svolta della sua vita arriva intorno alla metà degli anni ’80, quando prende progressivamente consapevolezza della vocazione sacerdotale e, nel 1987, lascia il lavoro ed entra in seminario, giungendo all’ordinazione nel 1994.
Ha svolto la sua missione inizialmente, quale diacono, a Borgoticino e poi come coadiutore nella parrocchia di Cerano, occupandosi principalmente dei giovani e dell’oratorio. Successivamente gli sono state affidate le parrocchie di Lesa e Villa Lesa, cui si sono progressivamente aggiunte quelle di Solcio, Belgirate e alcune altre del Vergante.
Alcuni mesi or sono il Vescovo di Novara gli ha chiesto la disponibilità ad assumere la cura delle tre parrocchie del territorio casalese, invito subito accettato in quanto, come dice lui stesso “dopo diciannove anni nello stesso posto, sentivo che era giunto il momento di cambiare aria e di accettare nuove sfide, per quanto faticose possano rivelarsi”.
Abbiamo avuto con lui una lunga chiacchierata, durante la quale ci ha raccontato – tra le altre cose – la sua passione per la fotografia, per l’elettronica e la radiantistica, per la sua motocicletta Guzzi e per il ciclismo, che in passato lo ha visto anche in veste di corridore dilettante. Della sua ‘fede’ interista sapevamo già da don Adriano Miazza, che l’ha classificata come “il suo unico difetto”; del suo grande interesse per la cultura non ha parlato, ma lo abbiamo capito da noi, osservando l’enorme pila di libri che, nel corridoio della casa parrocchiale, attendono di essere debitamente sistemati negli scaffali.
Per quanto riguarda i primi impegni a Casale, ci ha detto di volersi mettere innanzitutto in ascolto, per cercare di conoscere e di comprendere le nostre realtà prima di prendere decisioni che potrebbero poi rivelarsi inadatte. Da subito però cercherà di dedicare la sua attenzione ai ragazzi e ai giovani, come da più parti gli è già stato raccomandato.
Non resta pertanto che porgergli il più caloroso benvenuto -cosa che faremo domenica 3 febbraio - accompagnato dai migliori auguri per l’impegno che lo attende e dall’offerta della più ampia collaborazione da parte dell’intera comunità.
la redazione del Bollettino Parrocchiale

domenica 20 gennaio 2019

Notizie parrocchiali - 20 gennaio 2019


MONASTERO INVISIBILE
In questa settimana, nelle nostre Comunità, è previsto l’appuntamento di preghiera per chiedere al Signore il dono di nuove e sante vocazioni al Sacerdozio. Questo il calendario:
    mercoledì 23  Casale Corte Cerro    giovedì 24  Ramate
    venerdì 25      Montebuglio              sabato 26   Gattugno
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PREPARAZIONE AL MATRIMONIO
Lunedì 4 febbraio prende il via il corso di preparazione al matrimonio della nostra UPM. Gli incontri si svolgeranno presso la casa parrocchiale di Gravellona il lunedì e il giovedì sera, dalle ore 21 alle 22,30. Per informazioni e iscrizioni rivolgersi a don Adriano entro e non oltre la fine di questo mese di gennaio.
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ORARI E INTENZIONI DELLE MESSE
PER IL MESE DI GENNAIO
Dal 7 gennaio al 2 febbraio 2019, in attesa dell’arrivo del nuovo parroco, don Massimo Galbiati, il servizio liturgico verrà curato da don Adriano Miazza e da don Franco Bricco che celebreranno le Messe con i seguenti orari
giorni feriali       lunedì e giovedì          ore 18        a Casale
                            martedì e venerdì        ore 18        a Ramate
sabato e prefestivi                                   ore 17        a Montebuglio
                                                                  ore 18,15   a Casale
domenica e festivi                                   ore 10        a Ramate
                                                                  ore 11,15   a Casale
                                                                  ore 18        a Gravellona (Messa di UPM)

Per le intenzioni rivolgersi ai celebranti negli orari delle Messe. Presso le sacrestie delle rispettive chiese c’è il modulo su cui scrivere l’intenzione.
Per urgenze è possibile chiamare          don Adriano al 333 645 5133
                                                                  don Franco   al 347 477 5578
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COMUNIONE AD AMMALATI E ANZIANI
Per gli ammalati e anziani che desiderassero ricevere la comunione a casa telefonare allo 0323 60899
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ACCOGLIENZA DEL NUOVO PARROCO
Don Massimo Galbiati farà il suo ingresso ufficiale nelle parrocchie casalesi domenica 3 febbraio. La cerimonia di insediamento si terrà nella chiesa di San Giorgio, a Casale, alle 15. Seguirà un momento di festa conviviale presso l’oratorio Casa del Giovane.
Il comitato spontaneo che cura l’organizzazione dell’evento si riunirà mercoledì 23 gennaio, alle 21, in oratorio. Chiunque desideri collaborare è invitato a partecipare alla riunione.
In vista della celebrazione del 3 febbraio le corali di Casale e Ramate e il coro Voce del Cuore terranno le prove a compagni unificate giovedì 24 gennaio, alle 21, nella chiesa di Casale.

Il pensiero di don Adriano - domenica 20 gennaio 2019


Il Vangelo di questa domenica presenta l’evento prodigioso avvenuto a Cana, un villaggio della Galilea, durante una festa di nozze alla quale partecipano anche Maria e Gesù, con i suoi primi discepoli. La Madre fa notare al Figlio che è venuto a mancare il vino, e Gesù, dopo averle risposto che non è ancora giunta la sua ora, tuttavia accoglie la sua sollecitazione e dona agli sposi il vino più buono di tutta la festa. L’evangelista sottolinea che «questo fu l’inizio dei segni compiuti da Gesù; egli manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui”.
I miracoli, dunque, sono segni straordinari che accompagnano la predicazione della Buona Notizia e hanno lo scopo di suscitare o rafforzare la fede in Gesù.
Ma il miracolo di Cana non riguarda solo gli sposi. Ogni persona umana è chiamata ad incontrare il Signore nella sua vita. La fede cristiana è un dono che riceviamo col Battesimo e che ci permette di incontrare Dio. La fede attraversa tempi di gioia e di dolore, di luce e di oscurità, come in ogni autentica esperienza d’amore.
Il racconto delle nozze di Cana ci invita a riscoprire che Gesù non si presenta a noi come un giudice pronto a condannare le nostre colpe, né come un comandante che ci impone di seguire ciecamente i suoi ordini; si manifesta come Salvatore dell’umanità, come fratello, come il nostro fratello maggiore, Figlio del Padre: si presenta come Colui che risponde alle attese e alle promesse di gioia che abitano nel cuore di ognuno di noi.
Allora possiamo chiederci: davvero conosco il Signore così? Lo sento vicino a me, alla mia vita? Gli sto rispondendo sulla lunghezza d’onda di quell’amore sponsale che Egli manifesta ogni giorno a tutti, a ogni essere umano?
Si tratta di rendersi conto che Gesù ci cerca e ci invita a fargli spazio nell’intimo del nostro cuore. E in questo cammino di fede con Lui non siamo lasciati soli: abbiamo ricevuto il dono del Sangue di Cristo. Le grandi anfore di pietra che Gesù fa riempire di acqua per tramutarla in vino sono segno del passaggio dall’antica alla nuova alleanza: al posto dell’acqua usata per la purificazione rituale, abbiamo ricevuto il Sangue di Gesù, versato in modo sacramentale nell’Eucaristia e in modo cruento nella Passione e sulla Croce.
I Sacramenti, che scaturiscono dal Mistero pasquale, infondono in noi la forza soprannaturale e ci permettono di assaporare la misericordia infinita di Dio.
La Vergine Maria, modello di meditazione delle parole e dei gesti del Signore, ci aiuti a riscoprire con fede la bellezza e la ricchezza dell’Eucaristia e degli altri Sacramenti, che rendono presente l’amore fedele di Dio per noi. Potremo così innamorarci sempre di più del Signore Gesù, nostro Sposo, e andargli incontro con le lampade accese della nostra fede gioiosa, diventando così suoi testimoni nel mondo.
                                                                                                                 don Adriano

lunedì 14 gennaio 2019

Incontri di preghiera


Ogni mercoledì, alle 9,00 incontro di preghiera e distribuzione dell’Eucarestia presso la chiesa parrocchiale di Casale.

sabato 12 gennaio 2019

Notizie parrocchiali - 13 gennaio 208


FESTA DI SANT’ANTONIO ABATE
Cereda – domenica 20 gennaio
Ore 15 Messa, benedizione del sale e benedizione degli animali domestici
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CATECHISMO
Gli incontri formativi sono ripresi dal 10 gennaio, con gli orari consueti.
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ORARI E INTENZIONI DELLE MESSE
PER IL MESE DI GENNAIO
Dal 7 gennaio al 2 febbraio 2019, in attesa dell’arrivo del nuovo parroco, don Massimo Galbiati, il servizio liturgico verrà curato da don Adriano Miazza e da don Franco Bricco che celebreranno le Messe con i seguenti orari
giorni feriali       lunedì e giovedì          ore 18        a Casale
                            martedì e venerdì        ore 18        a Ramate
sabato e prefestivi                                   ore 17        a Montebuglio
                                                                  ore 18,15   a Casale
domenica e festivi                                   ore 10        a Ramate
                                                                  ore 11,15   a Casale
                                                                  ore 18        a Gravellona (Messa di UPM)

Per le intenzioni rivolgersi ai celebranti negli orari delle Messe. Presso le sacrestie delle rispettive chiese c’è il modulo su cui scrivere l’intenzione.
Per urgenze è possibile chiamare          don Adriano al 333 645 5133
                                                                  don Franco   al 347 477 5578
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COMUNIONE AD AMMALATI E ANZIANI
Per gli ammalati e anziani che desiderassero ricevere la comunione a casa telefonare allo 0323 60899
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ACCOGLIENZA DEL NUOVO PARROCO
Don Massimo Galbiati farà il suo ingresso ufficiale nelle parrocchie casalesi domenica 3 febbraio. La cerimonia di insediamento si terrà nella chiesa di San Giorgio, a Casale, alle 15. Seguirà un momento di festa conviviale presso l’oratorio Casa del Giovane.
Il comitato spontaneo che cura l’organizzazione dell’evento si riunirà mercoledì 23 gennaio, alle 21, in oratorio. Chiunque desideri collaborare è invitato a partecipare alla riunione.

Il pensiero di don Adriano - domenica 13 gennaio 2019 - Battesimo di Gesù


Con questa domenica dopo l’Epifania si conclude il Tempo liturgico del Natale: tempo di luce, la luce di Cristo che, come nuovo sole apparso all’orizzonte dell’umanità, disperde le tenebre del male e dell’ignoranza.
Celebriamo oggi la festa del Battesimo di Gesù: quel Bambino, figlio della Vergine, che abbiamo contemplato nel mistero della sua nascita, lo vediamo oggi adulto immergersi nelle acque del fiume Giordano, e santificare così tutte le acque e il cosmo intero – come evidenzia la tradizione orientale.
Ma perché Gesù, in cui non c’era ombra di peccato, andò a farsi battezzare da Giovanni?Perché volle compiere quel gesto di penitenza e conversione, insieme con tante persone che così volevano prepararsi alla venuta del Messia?
Quel gesto – che segna l’inizio della vita pubblica di Cristo – si pone nella stessa linea dell’Incarnazione, della discesa di Dio dal più alto dei cieli all’abisso degli inferi. Il senso di questo movimento di abbassamento divino si riassume in un’unica parola: amore, che è il nome stesso di Dio. Scrive l’apostolo Giovanni: «In questo si è manifestato l’amore di Dio in noi: Dio ha mandato nel mondo il suo Figlio unigenito, perché noi avessimo la vita per mezzo di lui», e lo ha mandato «come vittima di espiazione per i nostri peccati». Ecco perché il primo atto pubblico di Gesù fu ricevere il battesimo di Giovanni, il quale, vedendolo arrivare, disse: «Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo».
Narra l’evangelista Luca che mentre Gesù, ricevuto il battesimo, «stava in preghiera, il cielo si aprì e discese sopra di lui lo Spirito Santo in forma corporea, come una colomba, e venne una voce dal cielo: “Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento”».
Questo Gesù è il Figlio di Dio che è totalmente immerso nella volontà di amore del Padre.
Questo Gesù è Colui che morirà sulla croce e risorgerà per la potenza dello stesso Spirito che ora si posa su di Lui e lo consacra. Questo Gesù è l’uomo nuovo che vuole vivere da figlio di Dio, cioè nell’amore; l’uomo che, di fronte al male del mondo, sceglie la via dell’umiltà e della responsabilità, sceglie non di salvare se stesso ma di offrire la propria vita per la verità e la giustizia. Essere cristiani significa vivere così, ma questo genere di vita comporta una rinascita: rinascere dall’alto, da Dio, dalla Grazia.
Questa rinascita è il Battesimo, che Cristo ha donato alla Chiesa per rigenerare gli uomini a vita nuova. Afferma un antico testo attribuito a sant’Ippolito: «Chi scende con fede in questo lavacro di rigenerazione, rinuncia al diavolo e si schiera con Cristo, rinnega il nemico e riconosce che Cristo è Dio, si spoglia della schiavitù e si riveste dell’adozione filiale”.
                                                                                                                 don Adriano

domenica 6 gennaio 2019

Il saluto ai don che ci lasciano


Sabato 5 gennaio 2019
al termine della Messa concelebrata da don Pietro e padre Joseph con don Gianmario Lanfranchini, don Adriano Miazza e don Massimo Minazzi

mercoledì 2 gennaio 2019

Nuovo formato per il bollettino parrocchiale

A partire dal numero del 6 gennaio 2019 - e almeno sino all’arrivo del nuovo parroco - il bollettino parrocchiale esce in edizione unificata, con le notizie relative alle quattro comunità di Casale, Gattugno, Montebuglio e Ramate.

Lo potete trovare nell'edizione a stampa presso le chiese e nella versione elettronica sul sito ufficiale delle parrocchie, all'indirizzo parrocchiecasalecc.studiombm.it

sabato 29 dicembre 2018

Notizie parrocchiali - 30 dicembre 2018



SALUTO E RINGRAZIAMENTO AI SACERDOTI
CHE CI LASCIANO
E’ arrivato il momento di salutare don Pietro e padre Joseph, in partenza per le nuove destinazioni.
Sabato 5 gennaio le comunità di Casale, Gattugno, Montebuglio e Ramate si ritroveranno alle 18 presso la chiesa parrocchiale di San Giorgio, a Casale, per la Messa comunitaria che sarà presieduta dal Vicario Episcopale, don Gianmario Lanfranchini e concelebrata dai nostri due sacerdoti. In quell’occasione potranno essere espressi i saluti e i ringraziamenti per i dieci anni trascorsi a servizio delle nostre parrocchie.
Seguirà un semplice momento di festa presso l’oratorio Casa del Giovane, cui tutti sono invitati a partecipare. Non verranno quindi celebrate le Messe delle ore 18,30 a Gattugno e delle ore 20,00 a Ramate.

Domenica 6, festa dell’Epifania, don Pietro e padre Joseph celebreranno le ultime Messe, negli orari festivi consueti, per poi spostarsi definitivamente a Novara e Borgosesia.
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SCORTA D’ONORE PER DON PIETRO E PADRE JOSEPH
Don Pietro Segato e padre Joseph Irudaya Raj raggiungeranno le loro nuove destinazioni – rispettivamente nella parrocchia di san Martino in Novara e presso la comunità Carmelitana di Aranco, frazione di Borgosesia – domenica 13 gennaio. Le cerimonia di accoglienza verranno celebrate di mattina a Novara e nel pomeriggio ad Aranco e si è pensato di organizzare un pullman per chi volesse accompagnare quel giorno i due sacerdoti. La partenza è prevista alle 9 dall’oratorio di Casale e alle 9,15 dal circolo di Ramate; rientro a fine pomeriggio. Per il pranzo ognuno dovrà provvedere per sé stesso mentre il costo del viaggio dipenderà dal numero delle adesioni.
Prenotazioni obbligatorie, entro il 5 gennaio, telefonando ai recapiti 0323 60158 o 0323 63324.
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CELEBRAZIONI DI CAPODANNO
Lunedì 31 dicembre    Ramate e Casale, ore 18 con il canto del Te Deum di ringraziamento
Martedì 1 gennaio le celebrazioni seguiranno i normali orari festivi; non verranno però officiate le Messe delle ore 8 a Casale e delle ore 9,30 a Montebuglio
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CATECHISMO
Gli incontri formativi sono sospesi in occasione delle vacanze natalizie. Riprenderanno dal 10 gennaio.
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ORARI E INTENZIONI DELLE MESSE
PER IL MESE DI GENNAIO
Sino al 6 gennaio gli orari rimarranno quelli consueti, fatta salva la cerimonia unificata di sabato 5.
Dal 7 gennaio al 2 febbraio 2019, in attesa dell’arrivo del nuovo parroco, don Massimo Galbiati, il servizio liturgico verrà curato da don Adriano Miazza e da don Franco Bricco che celebreranno le Messe con i seguenti orari
giorni feriali       lunedì e giovedì           ore 18        a Casale
                            martedì e venerdì        ore 18        a Ramate
sabato e prefestivi                                   ore 17        a Montebuglio
                                                                ore 18,15   a Casale
domenica e festivi                                   ore 10        a Ramate
                                                                ore 11,15   a Casale
                                                                ore 18        a Gravellona (Messa di UPM)

Per le intenzioni rivolgersi ai celebranti negli orari delle S. Messe. Presso le sacrestie delle rispettive chiese c’è il modulo su cui scrivere l’intenzione.
Per urgenze è possibile chiamare          don Adriano al 333 645 5133
                                                               don Franco   al 347 477 5578
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INCONTRI DI PREGHIERA
Gruppo San Pio da Pietrelcina: gli incontri settimanali a Ramate sono sospesi in concomitanza con le feste di fine anno
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COMUNIONE AD AMMALATI E ANZIANI
Per gli ammalati e anziani che desiderassero ricevere la comunione a casa telefonare allo 0323 60899
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PROVE DI CANTO
La corale di Ramate terrà le prove di canto giovedì 3 gennaio, alle 21.