sabato 15 giugno 2019

Notizie parrocchiali - 16 giugno 2019



VARIAZIONI D’ORARIO
Domenica 16 giugno la Messa delle 11,15 verrà celebrata a Crebbia.
Sabato 22 giugno la Messa delle ore 17 verrà celebrata a Gattugno.
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PROCESSIONE DEL CORPUS DOMINI
Giovedì 20 giugno, dopo la Santa Messa delle ore 20.30 nella chiesa di Casale, ci sarà la processione con il SS. Sacramento fino alla chiesa di Ramate, dove si concluderà la funzione religiosa, con il seguente percorso: Piazza Mercato, via Ramate, via Casale per finire in chiesa a Ramate.
IMPORTANTE! La popolazione è invitata a contribuire mettendo lungo il percorso, magari fuori dalla propria casa, un segno, o dei lumini accesi.

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FESTA DI SAN GIOVANNI BATTISTA
Tanchello – domenica 30 giugno
Ore 11,15 Messa solenne
Ore 15      Vespri, Adorazione e Benedizione Eucaristica
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BENEDIZIONE PASQUALE DELLE FAMIGLIE
Le visite alle famiglie sono sospese in concomitanza con l’inizio del centro estivo. Riprenderanno appena possibile.
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L’annuale Pellegrinaggio al Santuario di Re, organizzato dalla Parrocchia di Ramate, si effettuerà domenica 7 luglio 2019. Tutti possono partecipare.
L’appuntamento è per le ore 06,00 di fronte alla Chiesa Parrocchiale di Druogno.
La Santa Messa al Santuario sarà alle ore 11,00.
C’è la possibilità di partecipare al “pranzo comunitario” che si consumerà presso l’Agriturismo “Ca’ di Navaroj” in località Prata di Vogogna – costo 28 euro - telefonando entro venerdì 5 luglio agli organizzatori:
- Perazzoli Giuseppe telefono 0323/ 642576
- Vita Antonio telefono 0323/60732
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CENTRO ESTIVO
Le attività del “Centro estivo 2019 UPM” sul tema “Bella storia”, si svolgeranno dal 10 giugno al 5 luglio 2019. Dal lunedì al venerdì gli iscritti si ritroveranno presso l’oratorio Casa del Giovane, in via Nazioni Unite, tra le 7,30 e le 8,20 per poi trasferirsi a Gravellona Toce. Il rientro è previsto alle 18.
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INCONTRI DI PREGHIERA
Gruppo San Pio da Pietrelcina: ogni martedì, alle 20,45, presso la chiesa parrocchiale di Ramate.

Ogni mercoledì, alle 9,00 incontro di preghiera e distribuzione dell’Eucarestia presso la chiesa parrocchiale di Casale.
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COMUNIONE AD AMMALATI E ANZIANI
Per gli ammalati e anziani che desiderassero ricevere la comunione a casa: telefonare al recapito 0323 60899

Esegesi della Parola festiva - domenica 16 giugno 2019 - Santissima Trinità

Verrà lo Spirito e vi annuncerà le cose future. Lo Spirito permette ai miei occhi, chini sul presente, di vedere lontano, di anticipare la rosa che oggi è in boccio, di intuire già colore e profumo là dove ora non c'è che un germoglio. Lo Spirito è la vedetta sulla prua della mia nave. Annuncia terre che io ancora non vedo. Io gli do ascolto e punto verso di esse il timone, e posso agire certo che ciò che tarda verrà, comportarmi come se la rosa fosse già fiorita, come se il Regno fosse già venuto. Lo Spirito prenderà del mio e velo annuncerà. Tutto quello che il Padre possiede è mio. In questo scambio di doni cominciamo a intravedere il segreto della Trinità: non un circuito chiuso, ma un flusso aperto che riversa amore, verità, intelligenza oltre sé, effusione ardente di vita divina. Nel dogma della Trinità c'è racchiuso il sogno per noi. Se Dio è Dio solo in questa comunione, allora anche l'uomo sarà uomo solo in una analoga relazione d'amore. Quando in principio il Creatore dice: «Facciamo l'uomo a nostra immagine e somiglianza» (Gen 1,26), se guardiamo bene, vediamo che Adamo non è fatto a immagine del Dio che crea; non a immagine dello Spirito che si librava sulle acque degli abissi, non a immagine del Verbo che era da principio presso Dio. Molto di più, Adamo ed Eva sono fatta a immagine della Trinità, a somiglianza quindi di quella comunione, del loro legame d'amore, della condivisione. Qui sta la nostra identità più profonda, il cromosoma divino in noi. In principio, è posta la relazione. In principio a tutto, il legame. Al termine di una giornata puoi anche non aver mai pensato a Dio, mai pronunciato il suo nome. Ma se hai creato legami, se hai procurato gioia a qualcuno, se hai portato il tuo mattone di comunione, tu hai fatto la più bella professione di fede nella Trinità. Il vero ateo è chi non lavora a creare legami, comunione, accoglienza.
Chi diffonde gelo attorno a sé. Chi non entra nella danza delle relazioni non è ancora entrato in Dio, il Dio che è Trinità, che non è una complicata formula matematica in cui l'uno e il tre dovrebbero coincidere: «Se vedi l'amore, vedi la Trinità» (sant'Agostino). Allora capisco perché la solitudine mi pesa tanto e mi fa paura: perché è contro la mia natura. Allora capisco perché quando sono con chi mi vuole bene, quando accolgo e sono accolto da qualcuno, sto così bene: perché realizzo la mia vocazione. Tutto circola nell'universo: pianeti, astri, sangue, fiumi, vento e uccelli migratori... È la legge della vita, che si ammala se si ferma, che si spegne se non si dona. La legge della chiesa che, se si chiude, si ammala (papa Francesco).
                                                                                            (E. Ronchi)

domenica 9 giugno 2019

Notizie parrocchiali - 9 giugno 2019



FESTA DI SANT’ANTONIO DA PADOVA
Ramate, venerdì 14 giugno
Durante la celebrazione della Messa, alle ore 18, si terrà la tradizionale Benedizione del Pane.
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FESTA DELLA SANTISSIMA TRINITA’
Crebbia – domenica 16 giugno
Ore 11,15 Messa solenne, a seguire aperitivo offerto dal comitato dei frazionisti
Ore 15      Vespri, Adorazione e Benedizione Eucaristica
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BENEDIZIONE PASQUALE DELLE FAMIGLIE
Le visite alle famiglie sono sospese in concomitanza con l’inizio del centro estivo. Riprenderanno appena possibile.
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E ALLE GROTTE DI BOSSEA
Sabato 15 giugno - Costo 18 euro + ingresso grotte 9 euro, nelle famiglie con 2 bambini paga solo 1. Per iscrizioni rivolgersi a Raffaella cell. 334 583 5665 o a don Massimo 347 059 8804.
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CENTRO ESTIVO
Le attività del “Centro estivo 2019 UPM” sul tema “Bella storia”, si svolgeranno dal 10 giugno al 5 luglio 2019. Dal lunedì al venerdì gli iscritti si ritroveranno presso l’oratorio Casa del Giovane, in via Nazioni Unite, tra le 7,30 e le 8,20 per poi trasferirsi a Gravellona Toce. Il rientro è previsto alle 18.
E’ ancora possibile iscriversi presentandosi direttamente alla partenza o telefonando a don Massimo, al numero 347 059 8804.
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INCONTRI DI PREGHIERA
Gruppo San Pio da Pietrelcina: ogni martedì, alle 20,45, presso la chiesa parrocchiale di Ramate.

Ogni mercoledì, alle 9,00 incontro di preghiera e distribuzione dell’Eucarestia presso la chiesa parrocchiale di Casale.
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COMUNIONE AD AMMALATI E ANZIANI
Per gli ammalati e anziani che desiderassero ricevere la comunione a casa: telefonare al recapito 0323 60899

Esegesi della Parola festiva - domenica 9 giugno 2019 - Pentecoste

RICEVIAMO I DONI DELLO SPIRITO
Lo Spirito Santo che il Padre manderà vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto quello che vi ho dello. Lo Spirito, il misterioso cuore del mondo, il vento sugli abissi dell'origine, il fuoco del roveto, l'amore in ogni amore, respiro santo del Padre e del Figlio, lo Spirito che è Signore e dà la vita, come proclamiamo nel Credo, è mandato per compiere due grandi opere: insegnare ogni cosa e farci ricordare tutto quello che Gesù ha detto. Avrei ancora molte cose da dirvi, confessa Gesù ai suoi. Eppure se ne va, lasciando il lavoro incompiuto. Penso all'umiltà di Gesù, che non ha la pretesa di aver insegnato tutto, di avere l'ultima parola, ma apre, davanti ai discepoli e a noi, spazi di ricerca e di scoperta, con un a􀆩o di totale fiducia in uomini e donne che finora non hanno capito molto, ma che sono disposti a camminare, sotto il vento dello Spirito che traccia la rotta e spinge nelle vele. Queste parole di Gesù mi regalano la gioia profetica e vivificante di appartenere ad una Chiesa che è un sistema aperto e non un sistema bloccato e chiuso, dove tutto è già stabilito e definito. Lo Spirito ama insegnare, accompagnare oltre, verso paesaggi inesplorati, scoprire vertici di pensiero e conoscenze nuove. Vento che soffia avanti. Seconda opera dello Spirito: vi ricorderà tutto quello che vi ho detto. Ma non come un semplice fatto mnemonico o mentale, un aiuto a non dimenticare, bensì come un vero "ri-cordare", cioè un "riportare al cuore", rimettere in cuore, nel luogo dove di decide e si sceglie, dove si ama e si gioisce. Ricordare vuol dire rendere di nuovo accesi gesti e parole di Gesù, di quando passava e guariva la vita, di quando diceva parole di cui non si vedeva il fondo. Perché lo Spirito soffia adesso; soffia nelle vite, nelle attese, nei dolori e nella bellezza delle persone. Questo Spirito raggiunge ttti. Non investe soltanto i profeti di un tempo, o le gerarchie della Chiesa, o i grandi teologi. Convoca noi tutti, cercatori di tesori, cercatrici di perle, che ci sentiamo toccati al cuore da Cristo e non finiamo di inseguirne le tracce; ogni cristiano ha tutto lo Spirito, ha tanto Spirito Santo quanto i suoi pastori. Ognuno ha tutto lo Spirito che gli serve per collaborare ad una terza opera fondamentale per capire ed essere Pentecoste: incarnare ancora il Verbo, fare di ciascuno il grembo, la casa, la tenda, una madre del Verbo di Dio. In quel tempo, lo Spirito è sceso su Maria di Nazareth, in questo tempo scende in me e in te, perché incarniamo il Vangelo, gli diamo passione e spessore, peso e importanza; lo rendiamo presente e vivo in queste strade, in queste piazze, salviamo un piccolo pezzo di Dio in noi e non lo lasciamo andare via dal nostro territorio.
                                                                                            (E. Ronchi)

sabato 25 maggio 2019

Notizie parrocchiali - 26 maggio 2019

PRIME COMUNIONI
Domenica 2 giugno, durante la celebrazione che si terrà alle 11,15 presso la chiesa di Casale, 20 bambini delle parrocchie di San Giorgio e San Tommaso riceveranno la Prima Comunione.
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FESTA DELLA SANTA CROCE
Ramate – domenica 26 maggio
Ore 10      Messa solenne
Ore 15      Vespri, Adorazione e Benedizione Eucaristica
Verranno preparate le tradizionali torte del pane. Chi le desiderasse può prenotarle in sacrestia.
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BENEDIZIONE PASQUALE DELLE FAMIGLIE
Prossime visite: alle famiglie della via Gravellona e della frazione Cereda.
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E ALLE GROTTE DI BOSSEA
Sabato 15 giugno - Costo 18 euro + ingresso grotte 9 euro, nelle famiglie con 2 bambini paga solo 1. Per iscrizioni rivolgersi a Raffaella cell. 334 583 5665 o a don Massimo 347 059 8804.
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ROSARIO DEL MESE DI MAGGIO
A RAMATE
Martedì, ore 20,30 in chiesa parrocchiale, venerdì e sabato, ore 20,30 presso le famiglie che verranno di volta in volta indicate nel bollettino parrocchiale.

A CASALE
Lunedì, mercoledì e giovedì, ore 20,00 presso la chiesa di San Carlo Borromeo.
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CENTRO ESTIVO
Sono aperte le iscrizioni al “Centro estivo 2019 UPM” sul tema “Bella storia”, che si svolgerà dall’ 10 giugno al 5 luglio 2019.
Chi volesse iscrivere i propri figli/e può farlo compilando i moduli che verranno consegnati all’atto della iscrizione presso la “Casa del Giovane” (Oratorio) Casale i seguenti giorni:
Giovedi 30/5 dalle 15.30-18 - Venerdì 31/5 16.30-17.30
Venerdì 7/6 16.30-17.30 o telefonando a don Massimo 347/0598804
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INCONTRI DI PREGHIERA
Ogni mercoledì, alle 9,00 incontro di preghiera e distribuzione dell’Eucarestia presso la chiesa parrocchiale di Casale.

Domenica 26 maggio, ore 20 recita del Rosario e celebrazione della Messa all’oratorio del Balmello.

Giovedì 30 maggio, chiusura del mese Mariano: ore 20, presso la chiesa di San Carlo Rosario, Messa e tradizionale benedizione delle rose
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COMUNIONE AD AMMALATI E ANZIANI
Per gli ammalati e anziani che desiderassero ricevere la comunione a casa: telefonare al recapito 0323 60899

Esegesi della Parola festiva - domenica 26 maggio 2019

Dà la tua pace al mio trambusto
Se uno mi ama, osserverà la mia parola. Il primo posto nel Vangelo non spetta alla morale, ma alla fede, che è una storia d'amore con Dio, uno stringersi a Lui come di bambino al petto della madre e non la vuol lasciare, perché è vita. Se uno mi ama, vivrà la mia Parola. E noi abbiamo capito male, come se fosse scritto: osserverà i miei comandamenti. Ma la Parola non si riduce a comandamenti, è molto di più. La Parola «opera in voi che credete » (1 Ts 2,13), crea, genera, accende, spalanca orizzonti, illumina passi, semina di vita i campi della vita. Noi pensiamo: Se osservo le sue leggi, io amo Dio. E non è così, perché puoi essere un cristiano osservante anche per paura, per ricerca di vantaggi, o per sensi di colpa. Ci hanno insegnato: se ti penti, Dio ti userà misericordia. Invece la misericordia previene il pentimento, il tempo della misericordia è l'anticipo, quello di Dio è amore preveniente. Cosa vuol dire amare il Signore Gesù? Come si fa? L'amore a Dio è un'emozione, un gesto o molti gesti di carità, molte preghiere e sacrifici? No. Amare comincia con una resa a Dio, con il lasciarsi amare. Dio non si merita, si accoglie. Proprio come continua il Vangelo oggi: e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Noi siamo il cielo di Dio, abitato da Dio intero, cielo spazioso in cui spazia il Signore della vita. Un campo dove cade pioggia di vita, in cui il sole sveglia i germogli del grano. Capisco che non posso fare affidamento sui pochi centesimi di amore che soli mi appartengono, non bastano per quasi nulla. Nei momenti difficili, se non ci fossi tu, Padre saldo, Figlio tenero, Spirito vitale, cosa potrei comprare con le mie monetine? Lo Spirito vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto quello che vi ho detto. Si tratta di una affermazione che scintilla di profezia. Insegnare e ricordare, sono i due verbi dove soffia lo Spirito: il riportare al cuore le grandi parole di Gesù e l'apprendimento di nuove sillabe divine; ciò che è stato detto "in quei giorni" e ciò che lo Spirito continua a insegnare in questo tempo. L'umiltà di Gesù: neppure lui ha insegnato tutto, se ne va e avrebbe ancora cose da trasmettere. La libertà di Gesù: non chiude i suoi dentro recinti di parole ma insegna sentieri, spazi di ricerca e di scoperta, dove ha casa lo Spirito. Che bella questa Chiesa e questa umanità profetiche, catturate dal Soffio di Dio! Questo Spirito che convoca tutti, non soltanto i profeti di un tempo, o le gerarchie di oggi, ma tutti noi, toccati al cuore da Cristo e che non finiamo di inseguirne le tracce. E ci fa rinascere come cercatori d'oro, impegnati a inventare luoghi dove si parli con amore dell'Amore.
                                                                                             (E. Ronchi)

domenica 19 maggio 2019

Notizie parrocchiali - 19 maggio 2019



FESTA DELLA SANTA CROCE
Ramate – domenica 26 maggio
Ore 10      Messa solenne
Ore 15      Vespri, Adorazione e Benedizione Eucaristica
Verranno preparate le tradizionali torte del pane. Chi le desiderasse può prenotarle in sacrestia.
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BENEDIZIONE PASQUALE DELLE FAMIGLIE
Prossime visite: alle famiglie delle vie Ramate, Gravellona, 1° Maggio, Nazioni Unite, Partigiani, Guido Rossa e in frazione Cereda.
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GITA ORATORIO AL SANTUARIO VICOFORTE
E ALLE GROTTE DI BOSSEA
Sabato 15 giugno - Costo 18 euro + ingresso grotte 9 euro, nelle famiglie con 2 bambini paga solo 1. Per iscrizioni rivolgersi a Raffaella cell. 334 583 5665 o a don Massimo 347 059 8804.
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ROSARIO DEL MESE DI MAGGIO
A RAMATE
Martedì, ore 20,30 in chiesa parrocchiale, venerdì e sabato, ore 20,30 presso le famiglie che verranno di volta in volta indicate nel bollettino parrocchiale.

A CASALE
Lunedì, mercoledì e giovedì, ore 20,00 presso la chiesa di San Carlo Borromeo.
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CENTRO ESTIVO
Sono aperte le iscrizioni al “Centro estivo 2019 UPM” sul tema “Bella storia”, che si svolgerà dall’ 10 giugno al 5 luglio 2019.
Chi volesse iscrivere i propri figli/e può farlo compilando i moduli che verranno consegnati all’atto della iscrizione presso la “Casa del Giovane” (Oratorio) Casale i seguenti giorni:
Giovedi 23/5 dalle 15.30-18 - Venerdì 24/5 16.30-17.30
Giovedi 30/5 dalle 15.30-18 - Venerdì 31/5 16.30-17.30
Venerdì 7/6 16.30-17.30 o telefonando a don Massimo 347/0598804
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INCONTRI DI PREGHIERA
Ogni mercoledì, alle 9,00 incontro di preghiera e distribuzione dell’Eucarestia presso la chiesa parrocchiale di Casale.

Domenica 26 maggio, ore 20 recita del Rosario e celebrazione della Messa all’oratorio del Balmello.
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COMUNIONE AD AMMALATI E ANZIANI
Per gli ammalati e anziani che desiderassero ricevere la comunione a casa: telefonare al recapito 0323 60899

Esegesi della Parola festiva - domenica 19 maggio 2019

Amatevi gli uni gli altri
Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri.
Ma si può comandare di amare? Un amore imposto è una caricatura, frustrante per chi ama, ingannatore per chi è amato. Amare, nella logica del Vangelo, non è un obbligo, ma una necessità per vivere, come respirare: «Abbiamo bisogno tutti di molto amore per vivere bene» (J. Maritain). È comandamento nel senso di fondamento del destino del mondo e della sorte di ognuno: amatevi gli uni gli altri, cioè tutti, altrimenti la ragione sarà sempre del più forte, del più violento o del più astuto. «Nuovo» lo dichiara Gesù.
In che cosa consiste la novità di queste parole se anche nella legge di Mosè erano già riportate: amerai il prossimo tuo come te stesso? Essa emerge dalle parole successive. Gesù non dice semplicemente «amate». Non basta amare, potrebbe essere solo una forma di possesso e di potere sull'altro, un amore che prende tutto e non dona niente. Ci sono anche amori violenti e disperati. Amori molto tristi e perfino distruttivi. Il Vangelo aggiunge una parola particolare: amatevi gli uni gli altri. In un rapporto di comunione, in un faccia a faccia, a tu per tu. Nella reciprocità: amore dato e ricevuto; dare e ricevere amore è ciò su cui si pesa la felicità di questa vita. Non si ama l'umanità in generale; si ama quest'uomo, questo bambino, questo straniero, questo volto. Immergendosi nella sua intimità concreta. Si amano le persone ad una ad una, volto per volto. O dodici a dodici, come ha fatto Francesco con i dodici profughi siriani di Lesbo. Ma la novità evangelica non si riduce soltanto a questo. Gesù aggiunge il segreto della differenza cristiana: come io ho amato voi, così amatevi gli uni gli altri. Lo specifico del cristiano non è amare, lo fanno già molti, in molti modi, sotto tutti i cieli. Bensì amare come Gesù. Non quanto lui, impossibile per noi vivere la sua misura, ma come, con lo stile unico di Gesù, con la rivoluzione della tenerezza combattiva, con i capovolgimenti che ha portato. Libero e creativo, ha fatto cose che nessuno aveva fatto mai: se io vi ho lavato i piedi così fate anche voi, fatelo a partire dai più stanchi, dai più piccoli, dagli ultimi. Gesù ama per primo, ama in perdita, ama senza contare. Venuto come racconto inedito della tenerezza del Padre. Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altri. «Non basta essere credenti, dobbiamo essere anche credibili» (Rosario Livatino). Dio non si dimostra, si mostra. Ognuno deve farsi, come Lui, racconto inedito del volto d'amore di Dio, canale non intasato, vena non ostruita, attraverso la quale l'amore, come acqua che feconda, circoli nel corpo del mondo.
                                                                                             (E. Ronchi)

domenica 28 aprile 2019

Notizie parrocchiali - 28 aprile 2019



BENEDIZIONE PASQUALE DELLE FAMIGLIE
Da martedì 30 aprile Benedizione Pasquale delle case con la visita alle famiglie, nelle frazioni di Arzo e Cafferonio.
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GITA ORATORIO AL SANTUARIO VICOFORTE
E ALLE GROTTE DI BOSSEA
Sabato 15 giugno - Costo 18 euro + ingresso grotte 9 euro, le famiglie con 2 bambini paga solo 1. Per iscrizioni rivolgersi a Raffaella cell. 334 583 5665 o a don Massimo 347 059 8804.
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ROSARIO DEL MESE DI MAGGIO
A RAMATE
Chi volesse ospitare nella propria casa la recita del Santo Rosario in famiglia nel mese di maggio, lo comunichi in sacrestia. I giorni della settimana sono: venerdì alle 20,30 e sabato, alle 20,45, il martedì si fa in chiesa alle 20,30.

A CASALE
Mercoledì 1 e giovedì 2 maggio, ore 20,00 presso la chiesa di San Carlo Borromeo.
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FESTA DI SAN GIORGIO
Potete trovare qui      il programma completo dei festeggiamenti
                                  il libretto pubblicitario
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INCONTRI DI PREGHIERA
Gruppo San Pio da Pietrelcina: martedì 30 aprile, ore 20,30 presso la chiesa di Ramate.

Ogni mercoledì, alle 9,00 incontro di preghiera e distribuzione dell’Eucarestia presso la chiesa parrocchiale di Casale.

Ora Mariana: domenica 5 maggio, ore 14,30 nella chiesa di Casale.
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COMUNIONE AD AMMALATI E ANZIANI
Per gli ammalati e anziani che desiderassero ricevere la comunione a casa: telefonare al recapito 0323 60899

Esegesi della Parola festiva - Domenica in Albis 28 aprile 2019

L’incredulità di Tommaso
La sera di Pasqua il Signore entra in quella stanza chiusa, porte e finestre sbarrate, dove manca l'aria e si respira paura. Solo Tommaso ha il coraggio di andare e venire. Soffiò e disse loro: ricevete lo Spirito Santo. Su quel pugno di creature, chiuse e impaurite, inaffidabili, scende il vento delle origini, il vento che soffiava sugli abissi, che scuote le porte chiuse del cenacolo: come il Padre ha mandato me anch'io mando voi. Voi come me. E li manda così come sono, poca cosa davvero, un gruppetto allo sbando. Ma ora c'è in loro "un di più": c'è il suo Spirito, il segreto di Gesù, il suo respiro, ciò che lo fa vivere: a coloro a cui perdonerete i peccati saranno perdonati. Ecco il respiro, l'essenza, lo spirito di Dio: per vivere Dio ha bisogno di perdonare. Per essere Padre ha la necessità di abbracciare ogni figlio che torna, deve andare da ogni figlio maggiore che non capisce, cercare ogni pecora che si perde. La misericordia è un bisogno di Dio, non un attributo fra altri, ma l'identità stessa del Padre, una necessità: oggi devo fermarmi a casa tua. Prima missione, primo lavoro, prima evangelizzazione che consegna ai riempiti del Soffio di Dio: voi perdonerete..., con l'atto creativo del perdono che riapre il futuro, che tira fuori la farfalla dal bruco, dal verme che mi sembra o temo di essere. Otto giorni dopo è ancora lì: l'abbandonato ritorna da quelli che sanno solo abbandonare.
Li ha inviati per le strade, e li ritrova ancora in quella stanza chiusa. Ma Gesù accompagna con delicatezza infinita la fede piccola dei suoi, con umanità suprema gestisce l'imperfezione delle vite di tutti. Non ci chiede di essere perfetti, ma di essere autentici; non di essere immacolati, ma di essere incamminati. E si rivolge a Tommaso che lui aveva educato alla libertà interiore, a dissentire, che lui aveva fatto rigoroso e coraggioso, grande in umanità. Invece di imporsi, si propone alle sue mani: Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco. Gesù rispetta la sua fatica e i suoi dubbi; rispetta i tempi di ciascuno e la complessità del vivere. Lui non si scandalizza, si ripropone, anzi si espone con le sue ferite aperte. La risurrezione non annulla la croce, non ha richiuso i fori dei chiodi, non ha rimarginato le labbra delle ferite. Croce e Pasqua sono un unico movimento, un'unica vicenda. Perché la morte di croce non è un semplice incidente da superare, da annullare, è invece qualcosa che deve restare per l'eternità, gloria e vanto di Cristo: le sue piaghe sono il vertice dell'amore, le sue ferite sono diventate le feritoie della più grande bellezza della storia.
                                                                                             (E. Ronchi)

sabato 13 aprile 2019

Notizie parrocchiali - 14 aprile 2019



IL PROGRAMMA PER LA SETTIMANA SANTA

Domenica 14 aprile la celebrazione di Casale avrà inizio alle ore 11 presso la chiesa di San Carlo con la benedizione degli ulivi; seguirà processione diretta alla chiesa parrocchiale dove verrà celebrata la Messa.
Confessioni individuali si terranno domenica 14, dalle 15 alle 17 a Casale, mercoledì 17 e giovedì 18, dalle 17 alle 18,30 rispettivamente a Ramate e Casale, venerdì 19 dalle 10 alle 11 a Ramate, sabato 20 dalle 10 alle 11 e dalle 17 alle 18,30 a Casale e dalle 15,30 alle 17 a Ramate.
La Messa del Giovedì Santo verrà celebrata a Casale alle 20,30 e sarà seguita da un’ora di adorazione. Venerdì 19 la funzione della Passione si terrà a Ramate alle 18; alle 20,30 la Via Crucis partirà da Casale diretta al santuario del Getsemani.
Sabato la Veglia Pasquale verrà celebrata a Casale alle 21 mentre le Messe di domenica 21 terranno i consueti orari festivi: alle 10 a Ramate e alle 11,15 a Casale.
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L’AUGURIO DEL PARROCO

“Il Signore risorto è con noi, la gioia di Dio è con noi
poiché Egli ci ha donato la sua vita!"
san Gregorio Nazianzeno

Carissimi parrocchiani, l'esperienza quotidiana ci dice che morte e vita continuano ad affrontarsi nell'esistenza di ciascuno di noi. Ancora una volta i nostri passi, forse stanchi o solo affaticati, ci conducono davanti a una tomba vuota per riascoltare l'annuncio sconvolgente delle donne: "Non è qui, è risorto". E c'è una pietra, tante pietre che devono rotolare via dai nostri sepolcri se vogliamo S. Gregario Nazianzeno riassaporare la gioia e il gusto della vita. Se vogliamo fare Pasqua. Lo scriveva il vescovo Tonino Bello, con parole che ci toccano il cuore. Ognuno di noi ha il suo macigno. Una pietra enorme messa all'imboccatura dell'anima che non lascia filtrare l'ossigeno, che opprime in una morsa di gelo; che blocca ogni lama di luce, che impedisce la comunicazione con l'altro. È il macigno della solitudine, della miseria, della malattia, dell'odio, della disperazione, del peccato. Occorre rimuovere la pietra per far entrare la luce della Pasqua che è resurrezione, speranza, annuncio di novità.
Adoperiamoci, allora, a rimuovere i macigni che ci opprimono o quelli con i quali opprimiamo gli altri: i nostri occhi si aprano, i nostri cuori si inteneriscano, le nostre mani ritornino ad accarezzare, le nostre labbra a ripetere parole di speranza, i nostri piedi a calcare vie di pace e di riconciliazione. Alleluia! Nulla sarà mai più come prima se saremo abitati dalla certezza che la Vita ha vinto la Morte per sempre.
Auguri di Buona Pasqua
don Massimo
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RACCOLTA ALIMENTI
PER TUTTO IL PERIODO DELLA QUARESIMA
Durante la Quaresima, proponiamo di rinunciare a qualcosa e acquistare un alimento da donare a chi ne ha bisogno. Si potranno portare in chiesa, mettendoli nell’apposita cesta (riso, pasta, sale, zucchero, scatolette di tonno o carne ecc.) ad ogni Messa. Gli alimenti saranno poi raccolti e distribuiti dai volontari della Caritas.
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FESTA DI SAN GIORGIO
Il programma liturgico
Martedì 23 aprile, ricorrenza liturgica del martirio di san Giorgio, alle 20,30 Messa concelebrata dai sacerdoti dell’Unità Pastorale Missionaria 15 di Gravellona Toce, animata dalla corale Franco De Marchi di Casale e Crusinallo e presieduta da don Pietro Segato.
Mercoledì 24, alle 20,30 Messa di inizio del Triduo a san Giorgio presieduta da don Enrico Manzini.
Venerdì 26, alle 20,30 Messa del Triduo presieduta da don Massimo Minazzi.
Sabato 27, alle 18 Messa prefestiva a conclusione del Triduo.
Domenica 28, alle 11 Messa solenne presieduta da don Fausto Cossalter, Vicario Generale della Diocesi, con la presenza della Priora e della Vicepriora e animata dal coro Voce del Cuore.
Alle 16 recita dei Vespri e Processione per le vie del paese con gli stendardi di san Giorgio e delle Frazioni e con la partecipazione del Corpo Musicale Pietro Mascagni di Casale.

Potete trovare qui      il programma completo dei festeggiamenti
                                  il libretto pubblicitario

Per la torta del pane si raccolgono i seguenti ingredienti: zucchero, amaretti, cioccolato fondente, latte intero, limoni e vanillina. In alternativa sono gradite le offerte in denaro.

Chi avesse delle cose da offrire per il banco di beneficienza, può consegnarle a don Massimo, a condizione che siano in ordine, nuove o quasi. Grazie.

Entro giovedì 19 aprile gli stendardi delle frazioni dovranno essere portati in chiesa parrocchiale per l’inizio del triduo e per la processione.
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INCONTRI DI PREGHIERA
Gruppo San Pio da Pietrelcina: martedì 16 aprile, ore 20,45 presso la chiesa di Ramate.

Ogni mercoledì, alle 9,00 incontro di preghiera e distribuzione dell’Eucarestia presso la chiesa parrocchiale di Casale.

Via Crucis quaresimale: venerdì 19 aprile, ore 20,30 da Casale verso il santuario del Getsemani.
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COMUNIONE AD AMMALATI E ANZIANI
Per gli ammalati e anziani che desiderassero ricevere la comunione a casa: telefonare al recapito 0323 60899

Esegesi della Parola festiva - domenica 14 aprile 2019 - La Palme

Gesù entra nella morte come è entrato nella carne
Inizia con la Domenica delle Palme la settimana suprema della storia e della fede. Il cristianesimo è nato da questi giorni "santi", non dalla meditazione sulla vita e le opere di Gesù, ma dalla riflessione sulla sua morte. Il Calvario e la croce sono il punto in cui si concentra e da cui emana tutto ciò che riguarda la fede dei cristiani. Per questo improvvisamente, dalle Palme a Pasqua, il tempo profondo, quello del respiro dell'anima, cambia ritmo: la liturgia rallenta, prende un altro passo, moltiplica i momenti nei quali accompagnare con calma, quasi ora per ora, gli ultimi giorni di vita di Gesù: dall'entrata in Gerusalemme, alla corsa di Maddalena al mattino di Pasqua, quando anche la pietra del sepolcro si veste di angeli e di luce. Sono i giorni supremi della storia, i giorni del nostro destino. E mentre i credenti di ogni fede si rivolgono a Dio, e lo chiamano vicino nei giorni della loro sofferenza, noi, i cristiani, andiamo da Dio, stiamo vicino a lui, nei giorni della sua sofferenza. «L'essenza del cristianesimo è la contemplazione del volto del Dio crocifisso» (Carlo Maria Martini). Stando accanto a lui, come in quel venerdì, sul Calvario, così oggi nelle infinite croci dove Cristo è ancora crocifisso nei suoi fratelli, nella sua carne dolente e santa. Come con Gesù, Dio non ci salva dalla sofferenza, ma nella sofferenza; non ci protegge dalla morte, ma nella morte. Non libera dalla croce ma nella croce (Bonhoeffer).
La lettura del Vangelo della Passione è di una bellezza che mi stordisce: un Dio che mi ha lavato i piedi e non gli è bastato, che ha dato il suo corpo da mangiare e non gli è bastato; lo vedo pendere nudo e disonorato, e devo distogliere lo sguardo. Poi giro ancora la testa, torno a guardare la croce, e vedo uno a braccia spalancate che mi grida: ti amo. Proprio a me? Sanguina e grida, o forse lo sussurra, per non essere invadente: ti amo. Perché Cristo è morto in croce? Non è stato Dio il mandante di quell'omicidio.
Non è stato lui che ha permesso o chiesto che fosse sacrificato Gesù, l'innocente, al posto di tutti noi colpevoli, per soddisfare il suo bisogno di giustizia. «Io non bevo il sangue degli agnelli, io non mangio la carne dei tori», quante volte l'ha gridato nei profeti! La giustizia di Dio non è dare a ciascuno il suo, ma dare a ciascuno se stesso, l'intera sua vita.
Ecco allora che Incarnazione e Passione si abbracciano, è la stessa logica che prosegue fino all'estremo. Gesù entra nella morte, come è entrato nella carne, perché nella morte entra ogni figlio dell'uomo. E la attraversa, raccogliendoci tutti dalle lontananze più perdute, per tirarci fuori, trascinandoci con sé, in alto, con la forza della sua risurrezione.
                                                                                             (E. Ronchi)

venerdì 5 aprile 2019

Notizie parrocchiali - 7 aprile 2019



RACCOLTA ALIMENTI
PER TUTTO IL PERIODO DELLA QUARESIMA
Durante la Quaresima, proponiamo di rinunciare a qualcosa e acquistare un alimento da donare a chi ne ha bisogno. Si potranno portare in chiesa, mettendoli nell’apposita cesta (riso, pasta, sale, zucchero, scatolette di tonno o carne ecc.) ad ogni Messa. Gli alimenti saranno poi raccolti e distribuiti dai volontari della Caritas.
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FESTA DI SAN GIORGIO
Per una torta del pane si raccolgono i seguenti ingredienti: zucchero, amaretti, cioccolato fondente, latte intero, limoni e vanillina. In alternativa sono gradite le offerte in denaro.

Chi avesse delle cose da offrire per il banco di beneficienza, può consegnarle a don Massimo, a condizione che siano in ordine, nuove o quasi. Grazie.
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INCONTRI DI PREGHIERA
Gruppo San Pio da Pietrelcina: martedì 9 aprile, ore 20,45 presso la chiesa di Ramate.

Ogni mercoledì, alle 9,00 incontro di preghiera e distribuzione dell’Eucarestia presso la chiesa parrocchiale di Casale.

Via Crucis quaresimale: venerdì 12 aprile, ore 20,30 nella chiesa di Casale.
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COMUNIONE AD AMMALATI E ANZIANI
Per gli ammalati e anziani che desiderassero ricevere la comunione a casa: telefonare al recapito 0323 60899


Esegesi della Parola festiva - domenica 7 aprile 2019

AL CULMINE DELLA MISERICORDIA
Se ne vanno tutti, cominciando dagli anziani. È calato il silenzio, Gesù rimane solo con la donna e si alza, con un gesto bellissimo! Si alza davanti alla adultera, come ci si alza davanti ad una persona attesa e importante. Si alza in piedi, con tutto il rispetto dovuto a una presenza regale, si alza per esserle più vicino, nella prossimità, occhi negli occhi, e le parla. Nessuno le aveva parlato prima. Lei e la sua storia, lei e il suo intimo tormento non interessavano. E la chiama Donna con il nome che ha usato per sua Madre. Non è più l'adultera, la trascinata, è la donna. Gesù adesso si immerge nell'unicità di quella donna, nell'intimo di quell'anima. Ed è soltanto così che anche noi possiamo trovare l'equilibrio tra la regola e la compassione. Immergendoci nella concretezza di un volto e di una storia, non in un'idea o una norma. Imparando dall'intimità e dalla fragilità, maestre di umanità. «Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?» Dove sono quelli che sanno solo lapidare e seppellire di pietre? Non qui devono stare. Il Signore non sopporta gli ipocriti, quelli delle maschere, del cuore doppio, i commedianti della fede; e poi accusatori e giudici. Vuole che scompaiano.
Come sono scomparsi quel giorno, così devono scomparire dal cerchio dei suoi amici, dai cortili dei templi, dalle navate delle chiese, dalle stanze del potere. Nessuno ti ha condannata? Neanche io ti condanno.
Gesù adesso scrive non più per terra ma nel cuore di quella donna, e la parola che scrive è: futuro. E la donna di colpo appartiene al suo futuro, alle persone che amerà, ai sogni che farà. Il perdono di Dio è un atto creativo: apre sentieri, ti rimette sulla strada giusta, fa compiere un passo in avanti, spalanca futuro. Non è un colpo di spugna sugli errori del passato, ma è di più, un colpo d'ala verso il domani, un colpo di vento nelle vele della mia barca. Va e d'ora in poi non peccare più: risuonano le sei parole che bastano a cambiare una vita! Gli altri uccidono, lui indica passi; gli altri coprono di pietre, lui insegna sentieri. E d'ora in avanti... ciò che sta dietro non importa più. Il bene possibile domani conta più del male di ieri. Dio perdona come un creatore. Tante persone vivono in un ergastolo interiore, schiacciate da sensi di colpa per errori passati. Gesù apre le porte delle nostre prigioni, smonta i patiboli su cui trasciniamo noi stessi e gli altri. Lui sa bene che solo uomini e donne liberati e perdonati possono seminare libertà e pace. Dice a quella donna: Esci dal tuo passato. Tu non sei l'adultera di questa notte, ma la donna capace ancora di amare, di amare bene. E di conoscere più a fondo di tutti il cuore di Dio.
                                                                                             (E. Ronchi)

sabato 30 marzo 2019

Notizie parrocchiali - 31 marzo 2019



RACCOLTA ALIMENTI
PER TUTTO IL PERIODO DELLA QUARESIMA
Durante la Quaresima, proponiamo di rinunciare a qualcosa e acquistare un alimento da donare a chi ne ha bisogno. Si potranno portare in chiesa, mettendoli nell’apposita cesta (riso, pasta, sale, zucchero, scatolette di tonno o carne ecc.) ad ogni Messa. Gli alimenti saranno poi raccolti e distribuiti dai volontari della Caritas.
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FESTA DI SAN GIORGIO
Per una torta del pane si raccolgono i seguenti ingredienti: zucchero, amaretti, cioccolato fondente, latte intero, limoni e vanillina. In alterna􀆟va sono gradite le offerte in denaro.

Chi avesse delle cose da offrire per il banco di beneficienza, può consegnarle a don Massimo, a condizione che siano in ordine, nuove o quasi. Grazie.
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INCONTRI DI PREGHIERA
Gruppo San Pio da Pietrelcina: martedì 2 aprile, ore 20,45 presso la chiesa di Ramate.

Ogni mercoledì, alle 9,00 incontro di preghiera e distribuzione dell’Eucarestia presso la chiesa parrocchiale di Casale.

Via Crucis quaresimale: venerdì 5 aprile, ore 17,30 nella chiesa di Ramate. Seguirà la Messa.
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COMUNIONE AD AMMALATI E ANZIANI
Per gli ammalati e anziani che desiderassero ricevere la comunione a casa: telefonare al recapito 0323 60899


Esegesi della Parola festiva - domenica 31 marzo 2019

Era perduto ed è stato ritrovato!
Un padre aveva due figli. Ogni volta questo inizio, semplicissimo e favoloso, mi affascina, come se qualcosa di importante stesse di nuovo per accadere. Nessuna pagina al mondo raggiunge come questa la struttura stessa del nostro vivere con Dio, con noi stessi, con gli altri. L'obiettivo di questa parabola è precisamente quello di farci cambiare l'opinione che nutriamo su Dio. Io voglio bene al prodigo. Il prodigo è storia.
Storia di umanità ferita eppure incamminata. Felix culpa che gli ha permesso di conoscere più a fondo il cuore del Padre. Se ne va, un giorno, il più giovane, in cerca di se stesso, in cerca di felicità. La casa non gli basta, il padre e il fratello non gli bastano. E forse la sua ribellione non è che un preludio ad una dichiarazione d'amore. Quante volte i ribelli in realtà sono solo dei richiedenti amore. Cerca la felicità nelle cose, ma si accorge che le cose hanno un fondo e che il fondo delle cose è vuoto. Il prodigo si ritrova un giorno a pascolare i porci: il libero ribelle è diventato un servo, a disputarsi il cibo con le bestie. Allora ritorna in sé, dice il racconto, chiamato da un sogno di pane (la casa di mio padre profuma di pane...) Ci sono persone nel mondo con così tanta fame che per loro Dio non può avere che la forma di un Pane (Gandhi). Non torna per amore, torna per fame. Non torna perché pentito, ma perché ha paura e sente la morte addosso. Ma a Dio non importa il motivo per cui ci mettiamo in viaggio. È sufficiente che compiamo un primo passo. L'uomo cammina, Dio corre. L'uomo si avvia, Dio è già arrivato. Infatti: il padre, vistolo di lontano, gli corse incontro... E lo perdona prima ancora che apra bocca, di un amore che previene il pentimento. Il tempo della misericordia è l'anticipo. Si era preparato delle scuse, il ragazzo, continuando a non capire niente di suo padre. Niente di Dio, che perdona non con un decreto, ma con una carezza (papa Francesco). Con un abbraccio, con una festa. Senza guardare più al passato, senza rivangare ciò che è stato, ma creando e proclamando un futuro nuovo. Dove il mondo dice "perduto", Dio dice "ritrovato"; dove il mondo dice "finito", Dio dice "rinato". Il Padre infine esce a pregare il figlio maggiore, alle prese con l'infelicità che deriva da un cuore non sincero, un cuore di servo e non di figlio, e tenta di spiegare e farsi capire, e alla fine non si sa se ci sia riuscito. Un padre che non è giusto, è di più: è amore, esclusivamente amore. Allora Dio è così? Così eccessivo, così tanto, così esagerato? Sì, il Dio in cui crediamo è così. Immensa rivelazione per cui Gesù darà la sua vita.
                                                                                             (E. Ronchi)

venerdì 15 marzo 2019

Notizie parrocchiali - 17 marzo 2019



RACCOLTA ALIMENTI
PER TUTTO IL PERIODO DELLA QUARESIMA
Durante la Quaresima, proponiamo di rinunciare a qualcosa e acquistare un alimento da donare a chi ne ha bisogno. Si potranno portare in chiesa, mettendoli nell’apposita cesta (riso, pasta, sale, zucchero, scatolette di tonno o carne ecc.) ad ogni Messa. Gli alimenti saranno poi raccolti e distribuiti dai volontari della Caritas.
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FESTA DI SAN GIORGIO
Chi avesse delle cose da offrire per il banco di beneficienza, può consegnarle a don Massimo, a condizione che siano in ordine, nuove o quasi. Grazie.
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UOVA DI PASQUA PER L’OFTAL
Sabato 16 e domenica 17 marzo, dopo le S. Messe, saranno in vendita le uova di Pasqua. Il ricavato servirà alle necessità dell’OFTAL.
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FESTA DI SAN GIUSEPPE
DALLE SUORE GIUSEPPINE A MIASINO
Martedì 19 marzo, in occasione della festa annuale di S. Giuseppe, sposo della B.V. Maria, andremo a fare visita alle suore anziane della Casa di Miasino.
Partenza alle ore 14.30 da Ramate, con le proprie automobili.
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INCONTRI DI PREGHIERA
Gruppo San Pio da Pietrelcina: martedì 12 marzo, ore 20,45 presso la chiesa di Ramate.

Ogni mercoledì, alle 9,00 incontro di preghiera e distribuzione dell’Eucarestia presso la chiesa parrocchiale di Casale.

Via Crucis quaresimale: venerdì 22 marzo, ore 17,30 nella chiesa di Ramate. Seguirà la Messa.
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COMUNIONE AD AMMALATI E ANZIANI
Per gli ammalati e anziani che desiderassero ricevere la comunione a casa: telefonare al recapito 0323 60899