martedì 16 gennaio 2018

Notizie parrocchiali - 14 gennaio 2018


FESTA DI SANT’ANTONIO ABATE
Cereda - Domenica 21 gennaio
Ore 16,30 celebrazione della Messa e amministrazione della solenne benedizione agli animali domestici e al sale da utilizzare per curarli.
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ASSEMBLEA INTERPARROCCHIALE
Si è tenuta lo scorso 9 gennaio l’assemblea pastorale unitaria delle tre parrocchie casalesi. L’ordine del giorno prevedeva innanzi tutto l’analisi dell’attività svolta a livello di Unità Pastorale Missionaria, in collaborazione con le comunità limitrofe e il programma di quelle per il prossimo periodo di Quaresima e Pasqua. Il parroco, don Pietro Segato – coadiuvato da padre Joseph Irudaya Raj – ha illustrato una situazione problematica, ponendo l’accento soprattutto sulla continua diminuzione della partecipazione alle celebrazioni, ma anche alle diverse attività ‘esterne’ che via via vengono presentate. Sono molte infatti le proposte scaturite dai lavori del Sinodo Diocesano recentemente concluso, in particolare quelle riferite al settore giovanile e a quello caritativo e assistenziale, ma sempre più evidente è la crisi vocazionale con la progressiva diminuzione di coloro che in qualche modo danno la propria disponibilità alla collaborazione fattiva e disinteressata. Purtroppo dall’assemblea non sono emerse idee significative per porre rimedio a tale situazione, stante anche la scarsa partecipazione dei parrocchiani.
Subito dopo si è passati a definire il calendario degli appuntamenti per i prossimi periodi di quaresima, primavera e inizio estate, riconfermando sostanzialmente le classiche occasioni legate ai principali momenti liturgici e alle feste delle diverse frazioni. Informazioni dettagliate circa i diversi impegni verranno di volta in volta diffuse attraverso i consueti mezzi di informazione, principalmente i bollettini e i siti internet delle parrocchie.
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INCONTRI DI PREGHIERA
Gruppo San Pio da Pietrelcina: martedì 16 gennaio, ore 20,45 presso la chiesa parrocchiale di Ramate.
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SOLIDARIETA’ RICICLANDO VECCHI OCCHIALI DA VISTA
Facciamo l’invito a non buttare gli occhiali usati e portarli in un apposito contenitore in fondo alla chiesa, perché successivamente verranno rimessi a nuovo in un centro specializzato a Chivasso, gestito dal Lions. Poi verranno inviati nei paesi dove il problema della cecità spesso è pari a quello del cibo.
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CARITAS INTERPARROCCHIALE
Pubblicato il bilancio delle attività per il 2017. Lo trovate allegato al Bollettino della parrocchia di Casale oppure qui.
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GRAZIE

In occasione della giornata per la Santa Infanzia celebratasi lo scorso 6 gennaio sono state raccolte offerte per oltre 600 euro, interamente devoluti al Centro Missionario Diocesano hce le destinerà a sostenere le opere per i bambini bisognosi del mondo.

Il pensiero di don Pietro - domenica 14 gennaio 2018

IL COMPITO DEL TESTIMONE: PORTARE A GESU’! (Gv. 1,35-42)

In questa seconda domenica del tempo ordinario l’evangelista Giovanni ci racconta come alcuni discepoli del Battista siano passati a seguire Gesù, che diventerà il loro nuovo Maestro. Si scopre innanzitutto che il mistero della chiamata si dà all’interno del dinamismo di relazioni interpersonali. Il Vangelo ci mostra chiaramente che, se nel passato la rivelazione avveniva attraverso voci misteriose e visioni, ora si fa presente nella persona tangibile di Cristo, nella cui casa si può abitare: “…videro dove egli dimorava e quel giorno rimasero con lui”. Ancora una volta siamo qui ad affermare che il Vangelo è l’incontro con una persona speciale, Gesù, e che questo incontro deve diventare testimonianza di vita. Il compito del testimone è quello di portare i fratelli a Gesù, mediante le scelte, le azioni e la propria storia personale. Le parole non bastano più, bisogna mettere sul piatto tutta la nostra esperienza personale, il nostro vissuto e la nostra storia, senza cercare il successo né temere fallimenti. Che cosa può voler dire, allora, essere testimoni che aiutano a incontrare Gesù? Solo incontrando Gesù è possibile vedere il volto visibile del Padre, che è il Dio invisibile. Pertanto, può diventare testimone che aiuta ad incontrare Gesù, solo colui che si lascia incontrare da Lui, continuando senza stancarsi a cercarlo. L’incontro con Gesù comincia sempre con queste parole: “Che cosa cercate?” Senza questo dinamismo di ricerca e di incontro, il testimone rischia di ridursi a un insopportabile “doganiere della fede”, come ebbe a dire papa Francesco. Lasciarsi incontrare da Gesù e aiutare i fratelli ad incontrare Gesù: questo è il compito del vero testimone. Ma c’è un altro aspetto che non va dimenticato, cioè, che il testimone non è mai un “solista” malato di protagonismo o esibizionismo. Il vero testimone si sente parte di una grande famiglia di fratelli nella fede, quelli vicini e quelli lontani, quelli viventi in terra e quelli viventi nella patria celeste. Papa Francesco insiste su questo aspetto: “Ai cristiani di tutte le comunità del mondo desidero chiedere soprattutto una testimonianza di comunione fraterna che diventi attraente e luminosa”. E ancora: “Ciascuna porzione del Popolo di Dio, traducendo nella propria vita il dono di Dio secondo il proprio genio, offre testimonianza alla fede ricevuta e la arricchisce con nuove espressioni che sono eloquenti” (EG). E’ a questo genio creativo della testimonianza che dobbiamo affidarci, se vogliamo realmente contrastare le nostre ritualità stanche, accettando l’invito del Maestro a rinascere dall’alto (Gv. 3,3).           

Caritas interparrocchiale - rendiconto delle attività per l'anno 2017



sabato 6 gennaio 2018

Notizie parrocchiali - 7 gennaio 2017


FESTA DEI BATTESIMI
Domenica 7 gennaio la parrocchia di San Giorgio festeggerà tutti i bambini che hanno ricevuto il battesimo nel corso del 2016.
L’appuntamento è alla Messa delle 11 presso la chiesa parrocchiale di Casale.
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ASSEMBLEA INTERPARROCCHIALE
L’assemblea delle tre parrocchie casalesi è convocata per giovedì 11 gennaio, alle ore 21, presso l’oratorio Casa del Giovane di via Nazioni Unite.
All’ordine del giorno la definizione del programma pastorale per il prossimo periodo.
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INCONTRI DI PREGHIERA
Gruppo San Pio da Pietrelcina: martedì 9 gennaio, ore 20,45 presso la chiesa parrocchiale di Ramate.
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SOLIDARIETA’ RICICLANDO VECCHI OCCHIALI DA VISTA
Facciamo l’invito a non buttare gli occhiali usati e portarli in un apposito contenitore in fondo alla chiesa, perché successivamente verranno rimessi a nuovo in un centro specializzato a Chivasso, gestito dal Lions. Poi verranno inviati nei paesi dove il problema della cecità spesso è pari a quello del cibo.
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CARITAS INTERPARROCCHIALE

Il gruppo di lavoro si riunirà lunedì 8 gennaio, alle 21, presso il salone di Ramate.

Il pensiero di don Pietro - domenica 7 gennaio 2018 - Battesimo di Gesù

CERCARE E RICONOSCERE DIO NELL’UMANITA’ DEL BAMBINO
(Mt. 2,1-12) (Mc. 1,7-11)

Siamo tutti malati di grandezza e di potenza e, chissà perché, quando pensiamo a qualcosa di nuovo crediamo che debba essere visibilmente grande e potente. Il mistero dell’Incarnazione ci insegna il movimento inverso, che dal grande va verso il piccolo e dal potente verso l’inerme e il debole. Così, il nostro Dio, grande e potente, immenso e meraviglioso, glorioso e invincibile, si è fatto piccolo poiché ha scelto la strada dell’abbassamento per venirci a salvare: “Dio, in Cristo Gesù, spogliò se stesso, assumendo la condizione di servo e divenendo simile agli uomini, apparso in forma umana, umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e alla morte di croce” (Fil. 2,6). Dobbiamo essere sinceri e chiederci se crediamo ancora a un Dio così, oppure se stiamo ancora pensando a un Dio che magicamente venga a risolverci tutti i problemi. La festa dell’Epifania non è la celebrazione di un Dio potente e invincibile alla maniera umana, ma è la “manifestazione” di una salvezza che abbraccia tutto l’universo e che si realizza attraverso la nascita di Gesù, nato da Maria, Figlio di Dio. I magi, dopo i pastori, sono tra i primi a riconoscere in quel bambino il Figlio di Dio e a venirlo ad adorare. Dobbiamo finirla di rincorrere paradisi artificiali, cioè, inesistenti, dobbiamo finirla di pensare a miracoli che non passino attraverso l’umile servizio della condivisione fraterna, della pace conquistata con la giustizia e il perdono, la fatica e il sacrificio di una vita totalmente donata. Dobbiamo credere fermamente che il modello della vera umanità è Gesù, è quel bambino adorato dai pastori e dai magi: “…videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono”. Quest’anno l’Epifania e la festa del Battesimo di Gesù sono vicine al punto da farci riflettere proprio su quella umanità nuova che traspare dalla vita di Gesù, dalle sue scelte, dal suo modo di essere e di vivere con la gente, soprattutto con i poveri. Questa umanità nuova inizia con la scelta di farsi battezzare da Giovanni Battista, come tutti coloro che andavano a farsi battezzare confessando i loro peccati. Gesù è senza peccato, è l’Agnello senza macchia, è colui che toglie il peccato, eppure chiede di farsi battezzare. Gesù vuole sottomettersi fino in fondo alla condizione propria dell’umanità gravata dal peso del peccato, non vuole nessun vantaggio, nessun privilegio. Anche noi siamo stati battezzati, ma ce ne siamo un po’ dimenticati. Forse è proprio il caso di riprendere in mano il dono che abbiamo ricevuto nel battesimo, per trasformarlo, sull’esempio di Gesù, in una vita appassionata ed appassionante a servizio dei fratelli.     

domenica 17 dicembre 2017

Notizie parrocchiali - 17 dicembre 2017


NATALE
Confessione comunitaria lunedì 18 dicembre, ore 20,45 presso la chiesa di Casale
Confessioni individuali sabato 23 dicembre, ore 14,30 – 17,45 presso la chiesa di Casale
                                                                   ore 15 – 18 presso la chiesa di Ramate

Messe della notte di Natale         ore 21       Montebuglio
                                                   ore 22       Ramate
                                                   ore 24       Casale
Al termine della celebrazione di Casale si terrà il consueto scambio di auguri, con offerta di cioccolata e vin brulé, presso le Cappelle.
Le funzioni di lunedì 25 dicembre seguiranno i normali orari festivi.
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NOVENA DEI BAMBINI
Da lunedì 18 a venerdì 22 dicembre i bambini che frequentano le scuole elementari sono invitati a presentarsi presso la chiesa di Casale o di Ramate per la preghiera natalizia. Al termine di questa riceveranno una “dolce sorpresa” e verranno accompagnati a scuola.
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INCONTRI DI PREGHIERA
Gruppo San Pio da Pietrelcina: gli incontri sono sospesi in concomitanza con le festività di fine anno.
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SOLIDARIETA’ RICICLANDO VECCHI OCCHIALI DA VISTA
Facciamo l’invito a non buttare gli occhiali usati e portarli in un apposito contenitore in fondo alla chiesa, perché successivamente verranno rimessi a nuovo in un centro specializzato a Chivasso, gestito dal Lions. Poi verranno inviati nei paesi dove il problema della cecità spesso è pari a quello del cibo.
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PARROCCHIA DI RAMATE
CONCORSO PRESEPI
Anche quest’anno ci sarà il concorso presepi a cui tutti possono partecipare.

Le iscrizioni si fanno in sacrestia comunicando il proprio indirizzo e numero di telefono.

Il pensiero di don Pietro - domenica 17dicembre 2017 - terza di Avvento

IN MEZZO A VOI STA UNO CHE VOI NON CONOSCETE (Gv. 1,6-8.19-28)
Se domenica scorsa Giovanni ci indicava la conversione come cambiamento di vita, condizione necessaria per accogliere il Messia che viene, oggi ci dice che quel cambiamento di vita consiste nella conoscenza di Colui che è alle porte e bussa. Del resto, come potremmo sapere qual è il cambiamento da fare se non conosciamo Colui che quel cambiamento ce lo chiede? Non si tratta infatti, di cambiare tanto per cambiare, ma cambiare mettendo la nostra vita nella giusta direzione. La conoscenza di Gesù, il Messia, il Cristo, l’Unto del Signore, l’Inviato del Padre, è la conversione che ci viene chiesta oggi. Lo stesso Giovanni dice ai suoi contemporanei: “In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete”. E noi possiamo forse affermare di conoscerlo? Certo, si sente tanta gente che dice di conoscere Gesù, poi si scopre che la sua conoscenza si basa solo su quella infarinatura avuta a catechismo. La verità è che non basta una vita intera per conoscere Gesù! E parliamo di coloro che hanno accolto il Vangelo e ne hanno fatto l’unica ragione di vita. Figuriamoci di coloro che si accontentano di quel poco che hanno imparato a catechismo, sempre che se lo ricordino ancora!
Dobbiamo essere umili, onesti e sinceri: siamo tutti piuttosto ignoranti di Gesù! Io, che pure ho fatto gli studi teologici in preparazione al sacerdozio, ritengo di essere ancora molto lontano da una conoscenza adeguata di Gesù. Ma perchè dico questo? Perché Gesù non è solo un libro (=Vangelo) da imparare, ma è soprattutto una persona da incontrare, da amare, da seguire. E non ti basta tutta una vita per conoscere fino in fondo una persona, figuriamoci se poi questa persona è Gesù, il Figlio di Dio!
Conoscere Gesù, lasciarsi incontrare e amare da lui, seguirlo sulla via che ci indica, è il compito di tutta la vita. La frase di Giovanni: “In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete”, è come se dicesse anche a noi oggi: imparate a riconoscere il Cristo presente nell’oggi della vita, imparate a vederlo, a sentirlo, a percepirlo oltre le apparenze, oltre la scorza di una società infinitamente ricca di tutto e spaventosamente povera di Dio, tutta addobbata di luci ed estremamente povera di Cristo, luce interiore. Tre sono gli stadi attraverso cui si snoda la nostra conversione: nel primo dobbiamo credere che Gesù esiste, nel secondo dobbiamo conoscerlo attraverso l’approfondimento della fede e l’incontro nei sacramenti, nel terzo dobbiamo riconoscerlo come Messia e Signore sulle strade anche più impervie della nostra vita. Allora, sempre avanti senza paura, è lui che ci viene incontro!

                                                                                                     don Pietro

domenica 10 dicembre 2017

Notizie parrocchiali - 10 dicembre 2017


GRAZIE A TUTTI!
In seguito alla Festa di compleanno (70°) organizzata dalle comunità di Casale, Ramate, Montebuglio con Gattugno unitamente alla comunità di S. Giovanni in Oleggio, mi sento in dovere di ringraziare tutti per l’affetto e la vicinanza dimostrati. La cosa bella che mi pare di dover sottolineare è la condivisione che c’è stata a partire dall’organizzazione. Ringrazio ancora una volta tutti e, come dice Papa Francesco, pregate per me.     
                                                                                             don Pietro
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CATECHESI DI AVVENTO
Giovedì 14 dicembre, alle 20,45 presso la chiesa di Casale ci sarà il secondo incontro di catechesi d’Avvento, sul tema: “Parola di Dio e vita quotidiana”. Anche questo incontro sarà tenuto da don Flavio Campagnoli, che ha condotto egregiamente quello precedente.
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INCONTRI DI PREGHIERA
Gruppo San Pio da Pietrelcina: martedì 12 dicembre, ore 20,45 chiesa parrocchiale di Ramate.

Adorazione UPM 15 di Gravellona: domenica 17 dicembre, ore 17 presso la chiesa di Gravellona Toce ci sarà una preghiera di Adorazione per tutte le comunità della UPM 15. Seguirà la S. Messa delle ore 18.00.
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SOLIDARIETA’ RICICLANDO VECCHI OCCHIALI DA VISTA
Facciamo l’invito a non buttare gli occhiali usati e portarli in un apposito contenitore in fondo alla chiesa, perché successivamente verranno rimessi a nuovo in un centro specializzato a Chivasso, gestito dal Lions. Poi verranno inviati nei paesi dove il problema della cecità spesso è pari a quello del cibo.
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RACCOLTA STRAORDINARIA DI ALIMENTI
Il gruppo Caritas interparrocchiale, nella giornata di sabato 16 dicembre, propone una raccolta straordinaria di alimenti a lunga conservazione per l’aiuto ai poveri, siano famiglie o singole persone. La dispensa è già da qualche tempo semi-vuota per cui è necessario fare la spesa utilizzando il “Fondo di Solidarietà” che, di conseguenza, si riduce sempre di più. Crediamo ancora nella generosità di tutti. Per l’organizzazione concreta della giornata, con gli orari e i luoghi di consegna dei materiali, verrà diramato apposito avviso.
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CONCERTO NATALIZIO E AUGURI AGLI ANZIANI
Domenica 17 dicembre, alle 15 presso la chiesa di Casale, le corali Cui dla Pèscia, Franco De Marchi e Voce del Cuore presenteranno il tradizionale concerto augurale di Natale. Al termine della manifestazione, presso il salone dell’Oratorio, l’Associazione per la Promozione dell’Anziano presenterà il nuovo calendario unitamente agli auguri.
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PARROCCHIA DI RAMATE
CONCORSO PRESEPI
Anche quest’anno ci sarà il concorso presepi a cui tutti possono partecipare.

Le iscrizioni si fanno in sacrestia comunicando il proprio indirizzo e numero di telefono.

Il pensiero di don Pietro - domenica 10 dicembre 2017, seconda di Avvento

IL CAMBIAMENTO CHE CI VUOLE (Mc. 1,1-8)

In questa seconda domenica di Avvento irrompe sulla scena un personaggio strano, forte, deciso, essenziale, sicuramente poco simpatico alle tendenze culturali imperanti, se non addirittura detestato da quella morale “qualunquista” che lascia fare a ciascuno come gli piace e gli pare. Avrete capito che si tratta di Giovanni Battista, cioè, colui che battezzava i penitenti sulle rive del fiume Giordano. Il suo stile di vita era sobrio e privo di fronzoli: “…era vestito di peli di cammello…e mangiava cavallette e miele selvatico”. La sua predicazione era essenziale: “…battezzava nel deserto e proclamava un battesimo di conversione per il perdono dei peccati”. Invitava i suoi contemporanei alla conversione, cioè, al cambiamento di vita per poter accogliere il Messia: “Viene dopo di me colui che è più forte di me…Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo”. Qui non ci sono mezze misure, per poter accogliere Gesù, il Messia, bisogna cambiare vita, è necessario fare piazza pulita di tutti gli idoli che ancora si nascondono nei nostri cuori. Se c’è una cosa che Gesù non potrà mai accettare è la coabitazione anche con uno solo di questi idoli. Del resto noi accogliamo Gesù come unico nostro Salvatore: “Gesù Cristo: in nessun altro c’è salvezza!” Se questa è la condizione per accogliere Gesù, allora il cambiamento non è quello da una cosa ad un’altra come se si dovesse cambiare semplicemente il vestito, bisogna piuttosto cambiare colui che ci costruisce il vestito. Quello che ci viene richiesto è un cambiamento radicale! Dobbiamo decidere se è sufficiente cambiare macchina, cambiare casa, cambiare guardaroba o qualsiasi altra cosa, oppure, se riteniamo necessario cambiare colui che dirige la nostra vita. E’ questo il cambiamento che ci vuole e che ci viene chiesto: consegnare la nostra vita a Gesù, che sia lui ad istruirci e a guidarci. Non siamo forse stati battezzati in Gesù Cristo? E se siamo stati battezzati in Cristo Gesù, abbiamo ricevuto lo Spirito Santo: “Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo”. Pertanto, il nostro compito in vista del Natale di Gesù, sarà soprattutto quello di combattere in noi ogni cosa che voglia sostituirsi a lui, diventando così l’idolo di turno. Questo compito è un lavoro paziente, umile, profondo, che ci accompagnerà costantemente in questa vita. Lo Spirito Santo che abbiamo ricevuto ci conferisce la speranza di una presenza viva, capace di sostenerci fino alla fine.     

lunedì 4 dicembre 2017

Festa del 70° compleanno per don Pietro

UNA FESTA BEN RIUSCITA
Ben sentita e molto partecipata la festa che le comunità parrocchiali hanno voluto dedicare sabato 2 dicembre a don Pietro Segato in occasione del suo settantesimo compleanno. Un gran numero di persone era presente in chiesa parrocchiale, anche grazie all’arrivo, a sorpresa, di un folto gruppo di fedeli provenienti dalla comunità di San Giovanni Battista in Oleggio, la parrocchia da cui don Pietro fu trasferito a Casale nove anni fa e nella quale ha evidentemente lasciato un ottimo ricordo di sé.

Tutti - a cominciare dal sindaco Grazia Richetti - hanno poi voluto presentare i loro personali auguri al festeggiato, al quale è stato simbolicamente donato un nuovo telefono cellulare in modo che possa tenersi più agevolmente in contatto con le tante persone che hanno costantemente bisogno del suo aiuto.


sabato 2 dicembre 2017

Notizie parrocchiali - 3 dicembre 2017


FESTA DELL’IMMACOLATA CONCEZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA
Venerdì 8 dicembre
Le celebrazioni seguiranno i normali orari festivi.
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FESTA DI COMPLEANNO PER DON PIETRO
Il prossimo 30 novembre don Pietro Segato – parroco di Casale, Ramate e Montebuglio con Gattugno – raggiungerà il suo settantesimo compleanno. Le tre comunità parrocchiali organizzano pertanto un momento di festa, sabato 2 dicembre, per porgergli gli auguri e ringraziarlo per l’impegno e la dedizione che quotidianamente spende a loro favore.
L’appuntamento è alla S. Messa delle 18.00 nella chiesa di San Giorgio, a Casale; a seguire si terrà un incontro conviviale presso l’Oratorio Casa del Giovane, a partecipazione libera.
Chiunque volesse collaborare all’organizzazione dell’evento può segnalare la propria disponibilità al recapito telefonico 349 064 1441.
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INCONTRI DI PREGHIERA
Gruppo San Pio da Pietrelcina: martedì 5 dicembre, ore 20,45 chiesa parrocchiale di Ramate.
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SOLIDARIETA’ RICICLANDO VECCHI OCCHIALI DA VISTA
Facciamo l’invito a non buttare gli occhiali usati e portarli in un apposito contenitore in fondo alla chiesa, perché successivamente verranno rimessi a nuovo in un centro specializzato a Chivasso, gestito dal Lions. Poi verranno inviati nei paesi dove il problema della cecità spesso è pari a quello del cibo.

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RINGRAZIAMENTI
FESTA DELLA MADONNA DELLE FIGLIE
Vogliamo estendere il nostro ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita della festa:
·       Alle “cercone” che, pur essendo un numero ristretto, hanno percorso le vie del paese  (dove sono riuscite ad arrivare), raccogliendo la somma di € 600,00.
·       Alla Priora e Vicepriora che hanno presenziato, con le loro rispettive famiglie, a tutte le funzioni in programma.
·       Alle giovani e ai giovani diciottenni (pochi) che hanno partecipato in modo gioioso alla processione con la statua della Madonna.
·       Alle donne che con i loro lavori hanno permesso ancora una volta di organizzare la “Mostra”, dalla quale sono stati raccolti € 1.753,00. (P.S.)

GIORNATA MONDIALE DEI POVERI
In occasione della Giornata Mondiale dei Poveri (19/11/17) sono stati raccolti € 126,93 che sono stati devoluti al Fondo di Solidarietà della Caritas Interparrocchiale.

BORSA DI STUDIO “DON RENATO BELTRAMI” AL SEMINARIO
Durante le S. Messe del 25 e 26 novembre sono state raccolte offerte per € 441,37 devolute al Seminario di Novara per incrementare il fondo della Borsa di Studi intitolata a D. Renato Beltrami

MERCATINO MISSIONARIO
Un caloroso ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita del Mercatino Missionario. Un grazie va soprattutto a chi ha permesso l’allestimento con lavori fatti a mano, con offerte o con l’acquisto degli stessi. Quest’anno la presenza di due giovani ragazze, Maddalena e Anna, ha dato un tocco di una sospirata presenza giovanile in una attività che necessita della collaborazione e dell’impegno da parte di tutti.  Chiediamo a chi ha il dono di lavorare col ricamo, ai ferri o all’uncinetto, o ha la possibilità di regalare materiale adatto alla realizzazione dei lavori esposti, di segnalare in parrocchia la propria disponibilità. Sappiamo che i lavori fatti a mano andrebbero valorizzati anche da un prezzo adeguato; purtroppo per permettere a tanti di contribuire alla finalità del mercatino, vengono esposti con prezzi ridotti. Chiediamo scusa a tutti e, con rinnovato coraggio, chiediamo che, durante l’anno che ci separa dal prossimo mercatino, ci siano parecchie persone al lavoro per rinnovare ed arricchire la mostra. GRAZIE DI CUORE.
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CATECHISMO
Venerdì 8 dicembre gli incontri sono sospesi in occasione della festa dell’Immacolata Concezione.
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PARROCCHIA DI RAMATE
Le prove di canto per la Corale si terranno giovedì 7 dicembre alle 21.

CONCORSO PRESEPI
Anche quest’anno ci sarà il concorso presepi a cui tutti possono partecipare.
Le iscrizioni si fanno in sacrestia comunicando il proprio indirizzo e numero di telefono.
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LOTTERIA DI SANT’ANNA
I numeri vincenti


Il pensiero di don Pietro - domenica 3 dicembre 2017 - Prima di Avvento

TENIAMO GLI OCCHI BEN APERTI (Mc. 13,33-37)

“E quando la gente dirà: “C’è pace e sicurezza!”, allora d’improvviso la rovina li colpirà…” Così San Paolo si rivolgeva ai cristiani di Tessalonica per invitarli alla vigilanza. Oggi, nella prima domenica di Avvento, la liturgia ci richiama di nuovo all’attesa vigilante del Signore che viene a visitare il suo popolo, la sua gente. E’ normale che, se siamo convinti della visita del Signore, ci prepariamo anche in modo adeguato ad accoglierlo. Sarebbe invece molto sciocco e da stolti vivere il tempo di Avvento in modo superficiale. Travolti come siamo dal mondo consumistico che, molto tempo prima del Natale, ci bombarda con le sue favole artificiali, il rischio di stanchezza, di superficialità e di torpore rimane molto alto. Ecco allora che l’invito di Gesù a tenere gli occhi aperti, a fare attenzione e vegliare, diventa di assoluta attualità: “Fate attenzione, vegliate…lo dico a tutti: vegliate!” Ne deriva che questo atteggiamento di attesa vigilante, intelligente, creativa, operativa, “furba”, diventa la priorità del credente, della vita di fede: tutto il resto viene di conseguenza. Lo stato di veglia è indice di prontezza, di tensione interiore, di amore operoso, che si alimenta con la preghiera e le opere buone. E vi è la necessità di una grande speranza. Purtroppo esaminando la società odierna notiamo che la speranza è quasi del tutto assente, ripiegati come siamo quasi esclusivamente sul presente. Ma che vita è la nostra se non vi è un futuro straordinario da attendere, ma solo un misero oggi da godere? In quale baratro precipita l’umanità se non vi sono giorni per amare e sperare, ma solo notti in cui gozzovigliare? Ogni uomo che si dica tale ha bisogno di attendere, di vegliare, di aprirsi, di accogliere una novità che non entusiasma per una notte, ma per la vita. E questa novità è esclusivamente frutto di un intervento di Dio! Quando Dio agisce viene impressa una svolta nella storia, ed il mondo non è più quello di prima… E’ proprio questo il senso della preghiera del profeta Isaia, per dire al Signore il nostro desiderio che effettivamente cambi qualcosa per noi, per la società: “Se tu squarciassi i cieli e discendessi…”, il mondo cambierebbe! Attorno a noi c’è un oceano di superficialità, di indifferenza e di apatia, ma siamo certi che ci siano ancora credenti appassionati con il desiderio di un mondo nuovo, secondo il volere di Dio. L’immagine del Dio vasaio, del profeta Isaia: “…noi siamo argilla e tu colui che ci plasma…”, sia un invito a lasciarci modellare per la meravigliosa opera della redenzione.   

sabato 11 novembre 2017

Notizie parrocchiali - 12 novembre 2017


FESTA DELLA MADONNA DELLE FIGLIE
Parrocchia di San Giorgio Martire
Giovedì 16, venerdì 17 e sabato 18 novembre alle ore 20.30 in chiesa parrocchiale c’è il triduo di preparazione alla festa con la S. Messa e la possibilità di confessioni.

Sabato 18 novembre
Ore 15.00
Esposizione del Santissimo Sacramento.

Ore 16.00
Adorazione guidata cui segue Adorazione individuale libera.

Ore 17.30
Benedizione e Reposizione del Santissimo Sacramento.

Ore 20.30
S. Messa solenne presieduta da don Franco Bricco e animata dal coro Voce del Cuore. Seguirà la processione con la statua della Madonna per le vie del paese. Al termine ci sarà un momento di fraternità nel salone della casa parrocchiale.

N.B. Per fare in modo che la processione con la statua della Madonna si svolga con decoro, tutti coloro che abitano lungo le vie della manifestazione religiosa sono invitati ad addobbare il percorso con lumini (accesi), fiori o altri segni adeguati.

Domenica 19 novembre
Ore 8.00
S. Messa.

Ore 11.00
S. Messa solenne con la presenza della Priora e Vicepriora, animata dalla Corale F. Demarchi di Casale e Crusinallo.

Ore 15.00
Funzione pomeridiana con Benedizione Eucaristica.

Le offerte della questua in chiesa saranno devolute al fondo di solidarietà per i poveri in occasione della Giornata Mondiale dei Poveri.
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INCONTRI DI PREGHIERA
Gruppo San Pio da Pietrelcina: martedì 14 novembre, ore 20,45 chiesa parrocchiale di Ramate.
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CATECHISMO
Orari degli incontri per l’anno formativo 2017/2018

Giovedì
15.30 – 16.30
incontro dei ragazzi di Ia, 2a e 3 a Media, all’oratorio.
Venerdì
14.30 – 15.30
incontro bambini di 2 a e 3 a Elementare di Ramate nei locali della parrocchia

15.30 – 16.30
incontro dei bambini di 4 a e 5 a Elementare di Ramate nei locali della parrocchia.

15.30 – 16.30
incontro dei bambini di 2 a, 3 a e 5 a Elementare di Casale, all’ Oratorio.
Sabato
10.30 – 11.30
incontro dei bambini 4a Elementare di Casale all’Oratorio.
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CELEBRAZIONE COMUNITARIA
DEGLI ANNI VERSARI DI MATRIMONIO
Si terrà domenica 26 novembre, durante la Messa delle ore 11, presso la chiesa parrocchiale di San Giorgio.

Le coppie che durante il 2017 festeggiano un significativo anniversario di matrimonio (1°, 10°, 25°, 30°, 35° etc.) sono invitate a partecipare segnalando preventivamente al parroco la loro presenza alla cerimonia.

venerdì 10 novembre 2017

Il pensiero di don Pietro - domenica 12 novembre 2017

ATTESA VIGILANTE (Mt. 25,1-13)

L’attesa è sempre qualcosa di snervante, se poi si prolunga nel tempo lo è ancora di più. Eppure, oltre alle attese e code nei vari servizi di cui abbiamo bisogno, dovremmo ormai aver maturato la consapevolezza che la vita stessa, tutta la vita è una lunga ed estenuante attesa. Ma attesa di che cosa, attesa di chi? Perché la domanda dovremo pur farcela! C’è l’attesa di chi termina il proprio lavoro e di chi spera di trovare un posto di lavoro, c’è l’attesa di chi aspetta una risposta importante e di chi spera di uscire da una situazione difficile, c’è l’attesa di chi parte e di chi arriva, c’è l’attesa di un incontro speciale e di chi aspetta qualcuno che non arriva mai. Ma dentro le mille attese della vita ci siamo mai chiesti chi o che cosa aspettiamo? Mi pare che oggi Gesù ci aiuti a dare un significato alle nostre mille attese, orientandole verso un unico e importante obiettivo: l’incontro con lo Sposo nel regno dei cieli. La parabola delle vergini stolte e sagge ci offre alcuni insegnamenti. Innanzi tutto l’olio delle lampade rappresenta il cammino di conversione e perseveranza che va guadagnato a caro prezzo ogni giorno con il proprio impegno. Nel tempo dell’attesa è facile addormentarsi, come di fatto accade a tutte e dieci le vergini, infatti, può capitare di assopirsi per la fatica e la stanchezza del cammino, ma ciò che più conta è farsi trovare pronti all’incontro. Per questo ci vuole la perseveranza, cioè, l’attitudine a saper custodire con cura e amore l’olio della sapienza cristiana. Infatti, l’olio delle lampade non deve essere sprecato, che significa condurre una vita semplice ed essenziale, senza rincorrere le sirene del consumismo. Farsi trovare pronti all’incontro significa anche ammettere che la morte è l’orizzonte inevitabile della nostra vita. Qui bisognerà evitare due rischi; quello dell’edonismo che spinge l’uomo ad approfittare di tutto e di tutti per spremere dalla vita ogni soddisfazione possibile: non si rinuncia a niente e ancora meno si vuole sacrificare qualcosa; e quello del pessimismo che spinge all’inerzia, perché è del tutto inutile darsi da fare, tanto il mondo sarà sempre lo stesso e perciò non vale la pena impegnarsi: prevalgono la passività e la pigrizia. Il cristiano che si lascia plasmare dalla sapienza evangelica non è un edonista né un pessimista. Pur riconoscendo la fragilità e il limite dell’esistenza umana, crede nella reale possibilità di vivere momenti di gioia intensa e incontri belli con persone positive. Il sapiente evangelico si fida di Dio più che di se stesso, e chiede al Signore che porti a compimento quel poco o quel tanto che manca alla sua pienezza di vita.  

domenica 5 novembre 2017

Notizie parrocchiali - 5 novembre 2017


QUESTUA DELLE CERCONE
Parrocchia di San Giorgio Martire
Sabato 11 novembre, nel pomeriggio. Le Cercone si ritroveranno alle 13,45 presso l’oratorio Casa del Giovane per formare i gruppi e organizzare il giro. La partecipazione è aperta a tutte le ragazze.
A sera saranno invitate a cena dalle Priore.
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FESTA DELLA MADONNA DELLE FIGLIE
Parrocchia di San Giorgio Martire
Si terrà sabato18 e domenica 19 novembre. In programma la solenne processione del sabato sera e la Messa solenne della domenica, con l’insediamento delle nuove Priore.
Presso le sale del Baitino verrà organizzata la tradizionale mostra mercato dei lavori femminili, il cui ricavato andrà a sostenere l’opera dei missionari locali.
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INCONTRI DI PREGHIERA
Gruppo San Pio da Pietrelcina: martedì 7 novembre, ore 20,45 chiesa parrocchiale di Ramate.
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CELEBRAZIONE COMUNITARIA
DEGLI ANNI VERSARI DI MATRIMONIO
Si terrà domenica 26 novembre, durante la Messa delle ore 11, presso la chiesa parrocchiale di San Giorgio.

Le coppie che durante il 2017 festeggiano un significativo anniversario di matrimonio (1°, 10°, 25°, 30°, 35° etc.) sono invitate a partecipare segnalando preventivamente al parroco la loro presenza alla cerimonia.

Il pensiero di don Pietro - domenica 5 novembre 2017

NON AMIAMO A PAROLE MA CON I FATTI  (1 Gv. 3,18; Mt. 23,1-12)
Il titolo è preso da una frase della prima lettera di Giovanni apostolo, ed è lo stesso che papa Francesco ha voluto mettere nel suo messaggio in occasione della prima giornata mondiale dei poveri. Mi pare che sia molto simile al tema della trentunesima domenica, infatti, in riferimento agli scribi e farisei, rivolgendosi alla folla e ai discepoli, nel Vangelo Gesù dice: “Praticate e osservate tutto ciò che vi dicono, ma non agite secondo le loro opere, perché essi dicono e non fanno”.
Con queste parole Gesù vuole mettere in risalto il limite maggiore dell’azione degli scribi e dei farisei, cioè, l’ipocrisia. Essi insegnavano ai fedeli ad osservare minuziosamente i precetti (ben 613!) facendone un assoluto, ma senza lasciarsi convertire il cuore. Questo succede quando l’osservanza diventa esteriore e formale, quando i mezzi, cioè, i precetti si sostituiscono al fine, che è l’amore di Dio. Per gli scribi e i farisei, che avevano un’autorità nell’insegnare l’osservanza dei precetti, questo modo di agire diventava addirittura un pretesto per essere i primi a non osservarli: “Legano fardelli pesanti sulle spalle della gente, ma essi non vogliono muoverli neppure con un dito”. E’ l’ipocrisia che dobbiamo assolutamente fuggire! Che vale innanzi tutto per chi ha un’autorità educativa, ma non solo. Pensiamo, ad esempio, ai sacramenti che ci introducono nella comunità cristiana, ai quali non diamo nessun seguito, dal momento che, una volta ricevuti, ognuno va per la sua strada senza mettere più piede nei luoghi propri della vita comunitaria! Strettamente legato all’ipocrisia Gesù mette in risalto un altro limite dell’azione degli scribi e farisei, la vanità o superbia: “Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dalla gente…si compiacciono dei posti d’onore nei banchetti…”. Il rigore nell’osservanza formale dei precetti porta ad una ostentazione di sé e della propria persona, tale da sostituirsi al Signore stesso nel giudizio verso il prossimo. Questo atteggiamento di vanità e superbia diventa un ostacolo all’azione della grazia di Dio. Gesù ci insegna invece l’umiltà, che riconosce come fondamento della propria stessa vita, di tutto ciò che si è e che si fa, Dio stesso.
Onestamente dobbiamo affermare che nessuno è immune dall’atteggiamento di vanità e di ipocrisia; Gesù ci richiama al servizio dell’umiltà, l’unico in grado di farci superare la separazione tra l’annuncio e la pratica della vita, perché ci rimanda continuamente al Signore, unico Padre e Maestro.

                                                                                                     don Pietro

domenica 29 ottobre 2017

Notizie parrocchiali - 29 ottobre 2017


FESTA DI OGNISSANTI E CELEBRAZIONE DEI DEFUNTI
Mercoledì 1 novembre le Messe in suffragio dei defunti verranno celebrate alle 14,30 presso il cimitero di Montebuglio e alle 15 in quello di Casale. Sono sospese le Messe delle 9,30 a Montebuglio e delle 11 nella chiesa parrocchiale di Casale, mentre le altre funzioni seguiranno i normali orari festivi. Alle 20,30 verrà recitato il Rosario per tutti i defunti nella chiesa di San Carlo Borromeo.
Giovedì 2, alle 15, verrà celebrata una Messa di suffragio al cimitero di Casale.
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VARIAZIONI D’ORARIO
A partire dal 1 ottobre non verrà più celebrata la Messa delle ore 18 nella chiesa di Ramate. I fedeli potranno partecipare alle funzioni delle parrocchie di Gravellona Toce o di Omegna.
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INCONTRI DI PREGHIERA
Gruppo San Pio da Pietrelcina: martedì 31 ottobre incontro sospeso.

Ora Mariana: domenica 5 novembre, ore 14,40 chiesa parrocchiale di Casale.
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CATECHISMO

Venerdì 3 novembre, ore 21, incontro dei genitori dei ragazzi di prima media con i catechisti, presso l’oratorio Casa del Giovane.
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GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE
Il 21 e 22 ottobre, in occasione della Giornata Missionaria Mondiale, le parrocchie casalesi hanno raccolto offerte straordinarie per oltre 1300 euro, interamente devolute al Centro Missionario Diocesano.

Si ringraziano sentitamente tutti coloro che hanno in qualunque modo contribuito alla buona riuscita dell’iniziativa.

sabato 28 ottobre 2017

Il pensiero di don Pietro - domenica 29 ottobre 2017

L’AMORE DI DIO E’ RADICE DI OGNI ALTRO AMORE (Mt. 22,34-40)

La legge ebraica (=Tòrah) conteneva ben 613 precetti che ogni ebreo era tenuto ad osservare. Gesù viene interrogato da un dottore della legge su quale fosse il primo e più importante di questi precetti. Con sorpresa di tutti Gesù risponde: “Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente”. Questo è il grande e primo comandamento. Gesù riprende un passo che si trova al cap. 6 del Deuteronomio, dove si mette al primo posto l’adesione d’amore totale e incondizionata a Dio. E’ la preghiera recitata ancora oggi più volte al giorno dal pio ebreo. Poi conclude con un secondo comandamento simile al primo: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. In questo modo Gesù lega indissolubilmente l’amore verso Dio all’amore verso il prossimo e viceversa. Per cui la radice dell’amore verso il prossimo è l’amore verso Dio, così come non si potrà amare Dio senza amare il prossimo. E’ interessante notare come l’incrociarsi delle due dimensioni dell’amore, quella verticale verso Dio e quella orizzontale verso l’uomo, formino una croce, che è in assoluto il segno più alto dell’amore. Non è difficile capire allora che il comandamento più grande è uno: quello dell’amore! Tuttavia è necessario precisare che, siccome nella nostra cultura il termine “amore” ha una connotazione sentimentale, nelle Scritture invece sta ad indicare una volontà ben determinata ad essere fedeli a Dio, una lealtà a tutta prova nei suoi riguardi, un “attaccamento” che appare vero se tradotto in una concreta pratica di vita. Ne fa parte la fedeltà alla preghiera, come apertura all’azione di Dio dentro di noi, la ricerca della sua volontà alla luce dell’insegnamento di Gesù, la traduzione in scelte concrete di ciò che Dio vuole di noi e da noi. L’amore a cui siamo chiamati da Gesù allora, non è solo sentimento, ma coinvolge tutto ciò che siamo e tutto ciò che possediamo. E là dove Gesù ci invita ad amare il prossimo “come te stesso”, non va inteso in senso narcisistico o egoistico, bensì come l’invito a prenderci cura del prossimo in quanto “è un altro te stesso”. E amare il prossimo non significherà fare la carità con quello che ci avanza, che è tipico della nostra cultura dello spreco o “dello scarto”, come direbbe papa Francesco, ma fare la carità condividendo quello che ci è necessario. Ancora una volta è Gesù che ci dà l’esempio, infatti, egli ha amato le persone che incontrava senza riserve, andando incontro alle loro sofferenze e alle loro necessità. Ma attenzione, senza il rapporto tenero e forte con il Padre questa bontà non sarebbe stata possibile neppure per Gesù.            

lunedì 16 ottobre 2017

Notizie parrocchiali - 15 ottobre 2017


VARIAZIONI D’ORARIO
A partire dal 1 ottobre non verrà più celebrata la Messa delle ore 18 nella chiesa di Ramate. I fedeli potranno partecipare alle funzioni delle parrocchie di Gravellona Toce o di Omegna.
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INCONTRI DI PREGHIERA
Gruppo San Pio da Pietrelcina: martedì 9 ottobre, ore 20,45 chiesa parrocchiale di Ramate
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CATECHISMO
Orari degli incontri per l’anno formativo 2017/2018

Giovedì
15.30 – 16.30
incontro dei ragazzi di Ia, 2a e 3 a Media, all’oratorio.
Venerdì
14.30 – 15.30
incontro bambini di 2 a e 3 a Elementare di Ramate
nei locali della parrocchia

15.30 – 16.30
incontro dei bambini di 4 a e 5 a Elementare di Ramate
nei locali della parrocchia.

15.30 – 16.30
incontro dei bambini di 2 a, 3 a e 5 a Elementare
di Casale, all’ Oratorio.
Sabato
10.30 – 11.30
incontro dei bambini 4a Elementare di Casale
all’Oratorio.

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GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE
Domenica 22 ottobre. Il tema di quest’anno è: “La messe è molta”. Il titolo la dice lunga sull’impegno che viene richiesto a tutti!
Le offerte raccolte durante le funzioni verranno devolute al Centro Missionario Diocesano.
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NOMINA DELLE NUOVE PRIORE
Parrocchia di San Giorgio Martire
Come da tradizione, con la terza domenica di ottobre l’arciprete don Pietro Segato ha dato notizia della nomina delle nuove priore per l’anno pastorale 2017/2018.

La scelta è caduta su Livia Albertini Calderoni di Ricciano, per l’incarico di Priora e su Giulia Birocchi, del Motto, quale vicepriora. Entreranno in carica la terza domenica di novembre, in occasione della festa della Madonna delle Figlie, sostituendo rispettivamente Daniela Raviol Serra e Irene Piana, cui va il ringraziamento dell’intera comunità per l’impegno profuso.