sabato 10 aprile 2021

A san Giorgio la cucina del Tendone a casa tua

 


Notizie parrocchiali - 11 aprile 2021

 

BENEDIZIONE DELLE FAMIGLIE

Chi la volesse richiedere è pregato di prendere appuntamento con il parroco chiamando il recapito telefonico 347 059 8804

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CRESIME

Le sante Cresime verranno amministrate domenica 18 aprile, alle ore 15, nella chiesa di San Giorgio, a Casale.

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INCONTRI DI PREGHIERA

Momento di Preghiera, mercoledì 14 aprile, ore 9,00 chiesa parrocchiale di Casale

 

Tutti gli altri consueti incontri di preghiera, settimanali e mensili

·      Gruppo San Pio da Pietrelcina

·      Ora Mariana

·      Rosario in Famiglia

restano sospesi causa emergenza sanitaria

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LAVORI ALLA CHIESA DI RAMATE

Per la messa in sicurezza e la manutenzione dei finestroni della chiesa di Ramate, la sistemazione del tubo pluviale e della conversa intorno al campanile, causa infiltrazioni d’acqua e controllo generale del tetto con utilizzo della piattaforma aerea, è stata spesa la somma di 2.647,30 euro.

Chi volesse contribuire alla spesa può farlo con una offerta da consegnare al parroco o a Maria Bonaria Sulis, oppure mettendola nell’apposita cassetta in legno posta all’inizio del presbiterio.

Grazie.

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FESTA PATRONALE DI SAN GIORGIO

La perdurante emergenza sanitaria bloccherà, anche per quest’anno, quasi tutte le iniziative. Verranno però tenute le celebrazioni religiose e sarà organizzata una lotteria che finanzi le diverse attività parrocchiali. I biglietti sono già in vendita, al costo unitario di 1 euro, a cura dei ‘soliti’ volontari.

E’ attivo anche il gruppo di lavoro del Tendone, che organizza la preparazione e la distribuzione di tre cene, da consumarsi a domicilio, per le serate dei sabati 24 aprile, 1 e 8 maggio. Informazioni e prenotazioni – obbligatorie entro la serata precedente a ogni cena – al recapito telefonico 335 536 8227; la consegna dei cibi avverrà presso l’oratorio Casa del Giovane a partire dalle ore 19. I singoli menù e i relativi costi saranno disponibili a breve sui siti internet delle parrocchie.

Anche in questo caso il ricavato andrà a sostenere le attività parrocchiali.

Esegesi della Parola festiva - domenica 11 aprile 2021

 

Otto giorni dopo venne Gesù, a porte chiuse. Mi conforta pensare che, se anche trova chiuso, Lui non se ne va, ma continua il suo assedio dolce e implacabile. Otto giorni dopo è ancora lì: l'abbandonato ritorna da quelli che sanno solo abbandonare, il tradito ritorna da quelli che lo hanno consegnato ai nemici. Venne e stette in mezzo a loro. Le sue apparizioni non hanno mai il clamore di una imposizione. Non si preoccupa di sé, il Risorto, ma del pianto di Maddalena, delle donne che vanno, anzi corrono per profumare il suo corpo straziato, delle paure degli apostoli, delle difficoltà di Tommaso, delle reti vuote dei suoi amici quando tornano sul lago dove tutto ha avuto inizio. Ha ancora e sempre quel grembiule ai fianchi! Non viene a chiedere, viene a portare aiuto. Per questo è inconfondibile. Pace a voi. Non si tratta di un semplice augurio, ma di una affermazione: c'è pace per voi, è pace dentro di voi, pace crescente. Shalom, ha detto, ed è parola biblica che contiene molto di più della semplice fine delle guerre o delle violenze, porta la forza dei retti di cuore dentro le persecuzioni, la serenità dei giusti dentro e contro le ingiustizie, una vita appassionata dentro vite spente, pienezza e fioritura. Soffiò e disse: ricevete lo Spirito Santo. Su quel pugno di creature, chiuse e impaurite, scende il vento delle origini, il vento che soffiava sugli abissi, il vento sottile dell'Oreb su Elia profeta, quello che scuoterà le porte chiuse del cenacolo: ecco io vi mando! E li manda così come sono, fragili e lenti, ma con in più la sua forza, il suo Spirito, il vento forte della vita che soffierà su di loro, e gonfierà le vele, e li riempirà di Dio. Tommaso, metti qua il dito nel foro dei chiodi, stendi la mano, tocca! Gesù risorto non porta altro che le piaghe del crocifisso, porta l'oro delle ferite che ci hanno guarito. Nelle ferite c'è l'oro dell'amore. Le ferite sono sacre, c'è Dio nelle ferite, come una goccia d'oro. Gesù non si scandalizza dei dubbi di Tommaso, non gli rimprovera la fatica di credere, ma si avvicina ancora, e tende quelle mani dove l'amore ha scritto il suo racconto d'oro. A Tommaso basta questo gesto. Chi ti tende la mano, chi non ti giudica ma ti incoraggia, e ti offre una mano dove riposare e riprendere il fiato del coraggio, è Gesù. Non ti puoi sbagliare! Beati quelli che non hanno visto eppure credono! una beatitudine che sento mia, che è facile, è per tutti, per chi fa fatica, per chi cerca a tentoni, per chi non vede, per chi ricomincia. Per noi, che di otto giorni in otto giorni, continuiamo a radunarci nel suo nome, a distanza di millenni; beati noi che «lo amiamo pur senza averlo visto» (1Pt 1,8).

                                                                                             E. Ronchi

sabato 3 aprile 2021

Notizie parrocchiali - 4 aprile 2021

  

BENEDIZIONE DELLE FAMIGLIE

Chi la volesse richiedere è pregato di prendere appuntamento con il parroco chiamando il recapito telefonico 347 059 8804

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CELEBRAZIONI PASQUALI

SABATO SANTO “Veglia Pasquale” 3 aprile ore 20.30 in chiesa a Casale

DOMENICA “Pasqua“ 4 aprile

        S.Messe

                 ore 9,00 a Montebuglio

                 ore 10,00 a Ramate;

                 ore 11,15 a Casale

                 ore 18,00 a Ramate.

LUNEDI’ “dell’Angelo” 5 aprile

        S.Messe

                 ore 10,00 a Ramate

                 ore 11,15 a Casale

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CONFESSIONI

Il parroco sarà disponibile per le confessioni individuali

        Sabato 3 aprile           ore 14,30 – 16,00      a Ramate

                                           ore 16,00 – 18,30      a Casale

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RACCOLTA ALIMENTARE STRAORDINARIA CON LA CARITAS

Il gruppo Caritas interparrocchiale lancia, per l’intero periodo della quaresima, una raccolta alimentare straordinaria a favore delle famiglie meno abbienti della comunità.

Sono graditi in particolare sale, zucchero, latte, tonno e carne in scatola, pomodori pelati, fagioli e altre verdure in scatola, olio, detersivi vari, prodotti per l’igiene personale. Si raccomanda invece di evitare, almeno per il momento, pasta e riso, generi di cui esistono in magazzino notevoli scorte.

I materiali potranno essere depositati in modo anonimo negli appositi contenitori presenti nelle chiese parrocchiali, oppure li si potrà consegnare ai volontari presenti al centro di ascolto del Baitino – Casale centro, via Roma, 10 – ogni mercoledì mattina.

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INCONTRI DI PREGHIERA

Momento di Preghiera, mercoledì 7 aprile, ore 9,00 chiesa parrocchiale di Casale

 

Tutti gli altri consueti incontri di preghiera, settimanali e mensili

·      Gruppo San Pio da Pietrelcina

·      Ora Mariana

·      Rosario in Famiglia

restano sospesi causa emergenza sanitaria

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LAVORI ALLA CHIESA DI RAMATE

Per la messa in sicurezza e la manutenzione dei finestroni della chiesa di Ramate, la sistemazione del tubo pluviale e della conversa intorno al campanile, causa infiltrazioni d’acqua e controllo generale del tetto con utilizzo della piattaforma aerea, è stata spesa la somma di 2.647,30 euro.

Chi volesse contribuire alla spesa può farlo con una offerta da consegnare al parroco o a Maria Bonaria Sulis, oppure mettendola nell’apposita cassetta in legno posta all’inizio del presbiterio.

Alla data del 27 marzo sono già pervenuti oltre 1100 euro.

Grazie.

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FESTA PATRONALE DI SAN GIORGIO

La perdurante emergenza sanitaria bloccherà qualunque iniziativa anche per quest’anno. Viene però organizzata una lotteria che finanzi le diverse attività parrocchiali. I biglietti saranno in vendita a breve.

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NOVENA DELLA DIVINA MISERICORDIA

La novena della Divina Misericordia incomincia il venerdì santo 2 aprile in preparazione alla Festa della Divina Misericordia, la prima domenica dopo Pasqua.

“Desidero – ha detto Gesù Cristo alla beata Suor Faustina – che durante questi nove giorni tu conduca le anime alla fonte della Mia Misericordia, affinché attingano forza, refrigerio ed ogni grazia, di cui hanno bisogno per le difficoltà della vita e specialmente nell’ora della morte. Ogni giorno condurrai al Mio Cuore un diverso gruppo di anime e le immergerai nel mare della Mia Misericordia. E io tutte queste anime le introdurrò nella casa del Padre Mio. Lo farai in questa vita e nella vita futura. E non rifiuterò nulla a nessun’anima che condurrai alla fonte della Mia Misericordia. Ogni giorno chiederai al Padre Mio le grazie per queste anime per la Mia dolorosa Passione”.

Esegesi della Parola festiva - domenica 4 aprile 2021 - Pasqua di Resurrezione

 

Nel giorno dopo il sabato, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di buon mattino, quand'era ancora buio, e vide che la pietra era stata ribaltata dal sepolcro...

Pasqua è la suprema avventura della storia. E ci chiama a celebrare ad occhi aperti l'immensa migrazione degli uomini verso la vita. Ci chiama ad alzarci, a misurarci nel duello di vita e morte, disperazione e speranza che si combatte in noi. «Fino a che non siamo chiamati ad alzarci \ non conosciamo la nostra statura. \ Ma se ci alziamo davvero \ arriverà al cielo la nostra statura» (E. Dickinson). Arriverà al cielo non per la nostra forza, che è ben poca, ma per la nostra fede. Perché in me c'è Cristo, che è disceso agli inferi, è andato fino nel fondo oscuro della materia, negli inferi della storia, per dare loro energia e direzione verso la luce, verso la libertà e l'amore. Se io comincio a pensare che nella profondità della materia, in me, nelle parti oscure del mio essere è discesa la luce divina per illuminarmi, per risuscitare amore e bellezza, allora anch'io posso dire di essere nella Pasqua ciò che il Credo dice di Cristo, anch'io sono "luce da luce". In me e in ciascuno, nel santo e nel peccatore, nel ricco e nell'ultimo immigrato, nella vittima e perfino nel carnefice c'è il Cristo risorgente, qui e ora risorgente, che trascina verso l'alto, come un fiume di luce, tutte le cose, fino a che sarà tutto in tutti. Che già trascina i discepoli: «Correvano insieme Pietro e Giovanni, ma l'altro discepolo corse più veloce di Pietro». Che bisogno c'era di correre? Perché tutti corrono in questo mattino? Tutto ciò che riguarda Gesù non merita prudenza, merita di correre, merita la fretta dell'amore, l'amore ha sempre fretta, è sempre in ritardo sul bisogno di comunione. La vita urge, preme, ha fretta di macigni rotolati via dall'imboccatura del cuore. Non è ancora fede, ma un'antica speranza, un'ansia illogica di qualcosa di impossibile. «Chi non si aspetta l'impossibile non lo raggiungerà mai» (Democrito). Giovanni, il discepolo che Gesù amava, che nell'ultima cena posò il capo sul suo petto, che conoscerà i segreti del cielo ("Dio è amore") arriva prima di Pietro, il discepolo ardente, capace di sguainare la spada nell'orto degli ulivi, solo in mezzo ai nemici, per difendere Cristo, capace poi di tradirlo, di buttarsi nudo in mare per raggiungere la riva dove lo ha intravisto. Giovanni, che Gesù amava, arriva per primo a capire il significato della risurrezione. Il lasciarsi amare da Dio, l'amore passivo, è gravido delle rivelazioni più alte. Allora, in questo giorno, amami tu, Signore. Anche se non sono amabile, anche se sono povero e ti amo poco, anche se non lo merito, amami tu, Signore. Quando non ho voglia di amarti, quando ho paura di te e fuggo, quando nessuno mi ama, amami tu, Signore. E correrò, come Giovanni; mi volterò verso di te, come Maria; brucerà il cuore come ai due di Emmaus.

Amami tu, Signore, e sarà Pasqua.

                                                                                             E. Ronchi

sabato 27 marzo 2021

Notizie parrocchiali - 28 marzo 2021

  

CELEBRAZIONI PASQUALI

GIOVEDI SANTO “Cena del Signore” 1 aprile

        ore 18,00 Messa a Ramate;

        ore 20,30 a Casale celebrazione della Cena del Signore

                 sono invitati in modo particolare i ragazzi della Prima Comunione.

VENERDI SANTO “Passione del Signore” 2 aprile

        ore 18,00 a Ramate celebrazione della Passione del Signore

        ore 20,30 a Casale Via Crucis

SABATO SANTO “Veglia Pasquale” 3 aprile ore 20.30 in chiesa a Casale

DOMENICA “Pasqua“ 4 aprile

        S.Messe

                 ore 9,00 a Montebuglio

                 ore 10,00 a Ramate;

                 ore 11,15 a Casale

                 ore 18,00 a Ramate.

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CONFESSIONI

Il parroco sarà disponibile per le confessioni individuali

        Mercoledì 31 marzo   ore 16,00 - 17,45       a Casale

        Giovedì 1 aprile         ore 16,00 – 17,30      a Ramate

        Venerdì 2 aprile         ore 16,00 – 17,30      a Ramate

        Sabato 3 aprile           ore 14,30 – 16,00      a Ramate

                                           ore 16,00 – 18,30      a Casale

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RACCOLTA ALIMENTARE STRAORDINARIA CON LA CARITAS

Il gruppo Caritas interparrocchiale lancia, per l’intero periodo della quaresima, una raccolta alimentare straordinaria a favore delle famiglie meno abbienti della comunità.

Sono graditi in particolare sale, zucchero, latte, tonno e carne in scatola, pomodori pelati, fagioli e altre verdure in scatola, olio, detersivi vari, prodotti per l’igiene personale. Si raccomanda invece di evitare, almeno per il momento, pasta e riso, generi di cui esistono in magazzino notevoli scorte.

I materiali potranno essere depositati in modo anonimo negli appositi contenitori presenti nelle chiese parrocchiali, oppure li si potrà consegnare ai volontari presenti al centro di ascolto del Baitino – Casale centro, via Roma, 10 – ogni mercoledì mattina.

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INCONTRI DI PREGHIERA

Il Momento di Preghiera del mercoledì 31 marzo  nella chiesa parrocchiale di Casale è sospeso in occasione della Settimana Santa.

 

Tutti gli altri consueti incontri di preghiera, settimanali e mensili

·      Gruppo San Pio da Pietrelcina

·      Ora Mariana

·      Rosario in Famiglia

restano sospesi causa emergenza sanitaria

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LAVORI ALLA CHIESA DI RAMATE

Per la messa in sicurezza e la manutenzione dei finestroni della chiesa di Ramate, la sistemazione del tubo pluviale e della conversa intorno al campanile, causa infiltrazioni d’acqua e controllo generale del tetto con utilizzo della piattaforma aerea, è stata spesa la somma di 2.647,30 euro.

Chi volesse contribuire alla spesa può farlo con una offerta da consegnare al parroco o a Maria Bonaria Sulis, oppure mettendola nell’apposita cassetta in legno posta all’inizio del presbiterio.

Alla data del 27 marzo sono già pervenuti oltre 1100 euro.

Grazie.

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FESTA PATRONALE DI SAN GIORGIO

La perdurante emergenza sanitaria bloccherà molto probabilmente qualunque iniziativa anche per quest’anno. Si sta pensando però di organizzare almeno una lotteria che finanzi le diverse attività parrocchiali. Chi fosse disposto a lavorarvi lo segnali al parroco.

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NOVENA DELLA DIVINA MISERICORDIA

La novena della Divina Misericordia incomincia il venerdì santo 2 aprile in preparazione alla Festa della Divina Misericordia, la prima domenica dopo Pasqua.

“Desidero – ha detto Gesù Cristo alla beata Suor Faustina – che durante questi nove giorni tu conduca le anime alla fonte della Mia Misericordia, affinché attingano forza, refrigerio ed ogni grazia, di cui hanno bisogno per le difficoltà della vita e specialmente nell’ora della morte. Ogni giorno condurrai al Mio Cuore un diverso gruppo di anime e le immergerai nel mare della Mia Misericordia. E io tutte queste anime le introdurrò nella casa del Padre Mio. Lo farai in questa vita e nella vita futura. E non rifiuterò nulla a nessun’anima che condurrai alla fonte della Mia Misericordia. Ogni giorno chiederai al Padre Mio le grazie per queste anime per la Mia dolorosa Passione”.

Esegesi della Parola festiva - domenica 28 marzo 2021 - Le Palme

Gesù entra a Gerusalemme, non solo un evento storico, ma una parabola in azione. Di più: una trappola d'amore perché la città lo accolga, perché io lo accolga. Dio corteggia la sua città, in molti modi. Viene come un re bisognoso, così povero da non possedere neanche la più povera bestia da soma. Un Dio umile che non si impone, non schiaccia, non fa paura. «A un Dio umile non ci si abitua mai» (papa Francesco). Il Signore ha bisogno, ma lo rimanderà qui subito. Ha bisogno di quel puledro d'asino, di me, ma non mi ruberà la vita; la libera, invece, e la fa diventare il meglio di ciò che può diventare. Aprirà in me spazi al volo e al sogno. E allora: Benedetto Colui che viene nel nome del Signore. È straordinario poter dire: Dio viene. In questo paese, per queste strade, in ogni casa che sa di pane e di abbracci, Dio viene, eternamente incamminato, viaggiatore dei millenni e dei cuori. E non sta lontano. La Settimana Santa dispiega, a uno a uno, i giorni del nostro destino; ci vengono incontro lentamente, ognuno generoso di segni, di simboli, di luce. La cosa più bella da fare per viverli bene è stare accanto alla santità profondissima delle lacrime, presso le infinite croci del mondo dove Cristo è ancora crocifisso nei suoi fratelli. Stare accanto, con un gesto di cura, una battaglia per la giustizia, una speranza silenziosa e testarda come il battito del cuore, una lacrima raccolta da un volto. Gesù entra nella morte perché là è risucchiato ogni figlio della terra. Sale sulla croce per essere con me e come me, perché io possa essere con lui e come lui. Essere in croce è ciò che Dio, nel suo amore, deve all'uomo che è in croce. Perché l'amore conosce molti doveri, ma il primo è di essere con l'amato, stringersi a lui, stringerlo in sé, per poi trascinarlo in alto, fuori dalla morte.

Solo la croce toglie ogni dubbio. Qualsiasi altro gesto ci avrebbe confermato in una falsa idea di Dio. La croce è l'abisso dove un amore eterno penetra nel tempo come una goccia di fuoco, e divampa. L'ha capito per primo un pagano, un centurione esperto di morte: costui era figlio di Dio. Che cosa l'ha conquistato? Non ci sono miracoli, non risurrezioni, solo un uomo appeso nudo nel vento. Ha visto il capovolgimento del mondo, dove la vittoria è sempre stata del più forte, del più armato, del più spietato. Ha visto il supremo potere di Dio che è quello di dare la vita anche a chi dà la morte; il potere di servire non di asservire; di vincere la violenza, ma prendendola su di sé.

Ha visto, sulla collina, che questo mondo porta un altro mondo nel grembo. E il Crocifisso ne possiede la chiave.

                                                                                            E. Ronchi

sabato 20 marzo 2021

Notizie parrocchiali - 21 marzo 2021

  

CELEBRAZIONI QUARESIMALI

La Via Crucis verrà meditata venerdì 26 marzo, alle 17,30 a Ramate. Seguirà, alle 18, la celebrazione della Messa.

La confessione comunitaria verrà celebrata venerdì 26 marzo, alle 20,30 nella chiesa di Casale.

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RACCOLTA ALIMENTARE STRAORDINARIA CON LA CARITAS

Il gruppo Caritas interparrocchiale lancia, per l’intero periodo della quaresima, una raccolta alimentare straordinaria a favore delle famiglie meno abbienti della comunità.

Sono graditi in particolare sale, zucchero, latte, tonno e carne in scatola, pomodori pelati, fagioli e altre verdure in scatola, olio, detersivi vari, prodotti per l’igiene personale. Si raccomanda invece di evitare, almeno per il momento, pasta e riso, generi di cui esistono in magazzino notevoli scorte.

I materiali potranno essere depositati in modo anonimo negli appositi contenitori presenti nelle chiese parrocchiali, oppure li si potrà consegnare ai volontari presenti al centro di ascolto del Baitino – Casale centro, via Roma, 10 – ogni mercoledì mattina.

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INCONTRI DI PREGHIERA

Momento di Preghiera, mercoledì 24 marzo, ore 9,00 nella chiesa parrocchiale di Casale.

 

Tutti gli altri consueti incontri di preghiera, settimanali e mensili

·      Gruppo San Pio da Pietrelcina

·      Ora Mariana

·      Rosario in Famiglia

restano sospesi causa emergenza sanitaria

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LAVORI ALLA CHIESA DI RAMATE

Per la messa in sicurezza e la manutenzione dei finestroni della chiesa di Ramate, la sistemazione del tubo pluviale e della conversa intorno al campanile, causa infiltrazioni d’acqua e controllo generale del tetto con utilizzo della piattaforma aerea, è stata spesa la somma di 2.647,30 euro.

Chi volesse contribuire alla spesa può farlo con una offerta da consegnare al parroco o a Maria Bonaria Sulis, oppure mettendola nell’apposita cassetta in legno posta all’inizio del presbiterio.

Alla data del 21 marzo sono già pervenuti oltre 600 euro.

Grazie.

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FESTA PATRONALE DI SAN GIORGIO

La perdurante emergenza sanitaria bloccherà molto probabilmente qualunque iniziativa anche per quest’anno. Si sta pensando però di organizzare almeno una lotteria che finanzi le diverse attività parrocchiali. Chi fosse disposto a lavorarvi lo segnali al parroco.

Esegesi della Parola festiva - domenica 21 marzo 2021 - quinta di Quaresima

 

Vogliamo vedere Gesù. Grande domanda dei cercatori di sempre, domanda che è mia. La risposta di Gesù dona occhi profondi: se volete capire me, guardate il chicco di grano; se volete vedermi, guardate la croce. Il chicco di grano e la croce, sintesi umile e vitale di Gesù. Se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Una frase difficile e anche pericolosa se capita male, perché può legittimare una visione doloristica e infelice della religione. Un verbo balza subito in evidenza per la sua presa emotiva: se non muore, se muore. E pare oscurare tutto il resto, ma è il miraggio ingannevole di una lettura superficiale. Lo scopo verso cui la frase converge è “produrre”: il chicco produce molto frutto. L'accento non è sulla morte, ma sulla vita. Gloria di Dio non è il morire, ma il molto frutto buono. Osserviamo un granello di frumento, un qualsiasi seme: sembra un guscio secco, spento e inerte, in realtà è una piccola bomba di vita. Caduto in terra, il seme non marcisce e non muore, sono metafore allusive. Nella terra non sopraggiunge la morte del seme, ma un lavorio infaticabile e meraviglioso, è il dono di sé: il chicco offre al germe (ma seme e germe non sono due cose diverse, sono la stessa cosa) il suo nutrimento, come una madre offre al bimbo il suo seno. E quando il chicco ha dato tutto, il germe si lancia verso il basso con le radici e poi verso l'alto con la punta fragile e potentissima delle sue foglioline. Allora sì che il chicco muore, ma nel senso che la vita non gli è tolta ma trasformata in una forma di vita più evoluta e potente. La seconda immagine dell'auto-presentazione di Gesù è la croce: quando sarò innalzato attirerò tutti a me. Io sono cristiano per attrazione, dalla croce erompe una forza di attrazione universale, una forza di gravità celeste: lì è l'immagine più pura e più alta che Dio ha dato di sé stesso. Con che cosa mi attira il Crocifisso? Con i miracoli? Con lo splendore di un corpo piagato? Mi attira con la più grande bellezza, quella dell'amore. Ogni gesto d'amore è sempre bello: bello è chi ami e ti ama, bellissimo è chi, uomo o Dio, ti ama fino all'estremo. Sulla croce l'arte divina di amare si offre alla contemplazione cosmica. «A un Dio umile non ci si abitua mai» (papa Francesco), a questo Dio capovolto che scompiglia le nostre immagini ancestrali, tutti i punti di riferimento con un chicco e una croce, l'umile seme e l'estremo abbassamento: Dio ama racchiudere il grande nel piccolo: l'universo nell'atomo, l'albero nel seme, l'uomo nell'embrione, la farfalla nel bruco, l'eternità nell'attimo, l'amore in un cuore, sé stesso in noi.

                                                                                             E. Ronchi

domenica 14 marzo 2021

Notizie parrocchiali - 14 marzo 2021

  

CELEBRAZIONI QUARESIMALI

La Via Crucis verrà meditata venerdì 19 marzo, alle 17,30 a Ramate. Seguirà, alle 18, la celebrazione della Messa.

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RACCOLTA ALIMENTARE STRAORDINARIA CON LA CARITAS

Il gruppo Caritas interparrocchiale lancia, per l’intero periodo della quaresima, una raccolta alimentare straordinaria a favore delle famiglie meno abbienti della comunità.

Sono graditi in particolare sale, zucchero, latte, tonno e carne in scatola, pomodori pelati, fagioli e altre verdure in scatola, olio, detersivi vari, prodotti per l’igiene personale. Si raccomanda invece di evitare, almeno per il momento, pasta e riso, generi di cui esistono in magazzino notevoli scorte.

I materiali potranno essere depositati in modo anonimo negli appositi contenitori presenti nelle chiese parrocchiali, oppure li si potrà consegnare ai volontari presenti al centro di ascolto del Baitino – Casale centro, via Roma, 10 – ogni mercoledì mattina.

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INCONTRI DI PREGHIERA

Incontro di Preghiera, mercoledì 17 marzo, ore 9,00 nella chiesa parrocchiale di Casale.

 

Tutti gli altri consueti incontri di preghiera, settimanali e mensili

·      Gruppo San Pio da Pietrelcina

·      Ora Mariana

·      Rosario in Famiglia

restano sospesi causa emergenza sanitaria

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LAVORI ALLA CHIESA DI RAMATE

Per la messa in sicurezza e la manutenzione dei finestroni della chiesa di Ramate, la sistemazione del tubo pluviale e della conversa intorno al campanile, causa infiltrazioni d’acqua e controllo generale del tetto con utilizzo della piattaforma aerea, è stata spesa la somma di 2.647,30 euro.

Chi volesse contribuire alla spesa può farlo con una offerta da consegnare al parroco o a Maria Bonaria Sulis, oppure mettendola nell’apposita cassetta in legno posta all’inizio del presbiterio.

Alla data del 14 marzo sono già pervenuti oltre 500 euro.

Grazie.

Esegesi della Parola festiva - domenica 14 marzo 2021 - quarta di Quaresima

Dio ha tanto amato il mondo, versetto centrale del Vangelo di Giovanni, versetto dello stupore che rinasce ogni volta, per queste parole buone come il miele, tonificanti come una camminata in riva al mare, fra spruzzi d'onde e aria buona respirata a pieni polmoni; parole da riassaporare ogni giorno e alle quali aggrapparci forte in tutti i passaggi della vita, in ogni caduta, in ogni notte, in ogni delusone.

Dio ha così tanto amato... e la notte di Nicodemo, e le nostre notti si illuminano. Qui possiamo rinascere. Ogni giorno. Rinascere alla fiducia, alla speranza, alla serena pace, alla voglia di amare, di lavorare e creare, di custodire e coltivare persone e talenti e creature, tutto intero il piccolo giardino che Dio mi ha affidato.

Non solo l'uomo, ma è il mondo che è amato, la terra è amata, e gli animali e le piante e la creazione intera. E se egli ha amato la terra, anch'io la devo amare, con i suoi spazi, i suoi figli, il suo verde, i suoi fiori. E se Egli ha amato il mondo e la sua bellezza fragile, allora anche tu amerai il creato come te stesso, lo amerai come il prossimo tuo: «mio prossimo è tutto ciò che vi-ve» (Gandhi).

La rivelazione di Gesù è questa: Dio ha considerato il mondo, ogni uomo, questo mio niente cui però ha donato un cuore, più importante di sé stesso. Per acquistare me ha perduto sé stesso. Follia d'amore.

Dio ha amato: la bellezza di questo verbo al passato, per indicare non una speranza o una attesa, ma una sicurezza, un fatto certo, e il mondo intero ne è intriso: «il nostro guaio è che siamo immersi in un oceano d'amore, e non ce ne rendiamo conto» (G. Vannucci). Tutta la storia biblica inizia con un “sei amato” e termina con un “amerai” (P. Beauchamp). Noi non siamo cristiani perché amiamo Dio. Siamo cristiani perché crediamo che Dio ci ama.

Dio non ha mandato il Figlio per giudicare il mondo, ma perché il mondo sia salvato, perché chi crede abbia la vita. A Dio non interessa istruire processi contro di noi, non dico per condannare o per pareggiare i conti, ma neppure per assolverci. La vita degli amati da Dio non è a misura di tribunale, ma a misura di fioritura e di abbraccio, nel paradigma della pienezza.

Perché il mondo sia salvato: salvare vuol dire conservare, e nulla andrà perduto, non un sospiro, non una lacrima, non un filo d'erba; non va perduta nessuna generosa fatica, nessuna dolorosa pazienza, nessun gesto di cura per quanto piccolo e nascosto: Se potrò impedire a un Cuore di spezzarsi, non avrò vissuto invano. Se potrò alleviare il Dolore di una Vita o lenire una Pena, o aiutare un Pettirosso caduto a rientrare nel suo nido non avrò vissuto invano. (Emily Dickinson).

                                                                                             E. Ronchi

sabato 6 marzo 2021

Notizie parrocchiali - 7 marzo 2021

  

CELEBRAZIONI QUARESIMALI

La Via Crucis verrà meditata venerdì 12 marzo, alle 20,30 a Casale.

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RACCOLTA ALIMENTARE STRAORDINARIA CON LA CARITAS

Il gruppo Caritas interparrocchiale lancia, per l’intero periodo della quaresima, una raccolta alimentare straordinaria a favore delle famiglie meno abbienti della comunità.

Sono graditi in particolare sale, zucchero, latte, tonno e carne in scatola, pomodori pelati, fagioli e altre verdure in scatola, olio, detersivi vari, prodotti per l’igiene personale. Si raccomanda invece di evitare, almeno per il momento, pasta e riso, generi di cui esistono in magazzino notevoli scorte.

I materiali potranno essere depositati in modo anonimo negli appositi contenitori presenti nelle chiese parrocchiali, oppure li si potrà consegnare ai volontari presenti al centro di ascolto del Baitino – Casale centro, via Roma, 10 – ogni mercoledì mattina.

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UOVA DI PASQUA OFTAL

Sabato 6 e domenica 7 marzo, dopo le S. Messe, saranno in vendita le uova di Pasqua. Il ricavato servirà alle necessità dell’OFTAL.

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INCONTRI DI PREGHIERA

Incontro di Preghiera, mercoledì 10 marzo, ore 9,00 nella chiesa parrocchiale di Casale.

 

Tutti gli altri consueti incontri di preghiera, settimanali e mensili

·      Gruppo San Pio da Pietrelcina

·      Ora Mariana

·      Rosario in Famiglia

restano sospesi causa emergenza sanitaria

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LAVORI ALLA CHIESA DI RAMATE

Per la messa in sicurezza e la manutenzione dei finestroni della chiesa di Ramate, la sistemazione del tubo pluviale e della conversa intorno al campanile, causa infiltrazioni d’acqua e controllo generale del tetto con utilizzo della piattaforma aerea, è stata spesa la somma di 2.647,30 euro.

Chi volesse contribuire alla spesa può farlo con una offerta da consegnare al parroco o a Maria Bonaria Sulis, oppure mettendola nell’apposita cassetta in legno posta all’inizio del presbiterio.

Grazie.

Esegesi della Parola festiva - domenica 7 marzo 2021 - terza di Quaresima

Gesù entra nel tempio: ed è come entrare nel centro del tempo e dello spazio, nel fulcro attorno al quale tutto ruota. Ciò che ora Gesù farà e dirà nel luogo più sacro di Israele è di capitale importanza: ne va di Dio stesso. Gesù si prepara una frusta e attraversa la spianata come un torrente impetuoso, travolgendo uomini, animali, tavoli e monete. I tavoli rovesciati, le sedie capovolte, le gabbie portate via mostrano che il capovolgimento portato da Gesù è totale.

Vendono buoi per i ricchi e colombe per i sacrifici dei poveri. Gesù rovescia tutto: è finito il tempo del sangue per dare lode a Dio. Come avevano gridato invano i profeti: io non bevo il sangue degli agnelli, io non mangio la loro carne; misericordia io voglio e non sacrifici (Os 6,6). Gesù abolisce, con il suo, ogni altro sacrificio; il sacrificio di Dio all'uomo prende il posto dei tanti sacrifici dell'uomo a Dio.

Gettò a terra il denaro, il Dio denaro, l'idolo mammona, vessillo innalzato sopra ogni cosa, installato nel tempio come un re sul trono, l'eterno vitello d'oro è sparso a terra, smascherata la sua illusione. E ai venditori di colombe disse: non fate della casa del Padre, una casa di mercato. Dio è diventato oggetto di compravendita. I furbi lo usano per guadagnarci, i devoti per guadagnarselo. Dare e avere, vendere e comprare sono modi che offendono l'amore. L'amore non si compra, non si mendica, non si impone, non si finge. Non adoperare con Dio la legge scadente del baratto dove tu dai qualcosa a Dio perché lui dia qualcosa a te. Come quando pensiamo che andando in chiesa, compiuto un rito, accesa una candela, detta quella preghiera, fatta quell'offerta, abbiamo assolto il nostro dovere, abbiamo dato e possiamo attenderci qualche favore in cambio. Così siamo solo dei cambiamonete, e Gesù ci rovescia il tavolo. Se crediamo di coinvolgere Dio in un gioco mercantile, dobbiamo cambiare mentalità: Dio non si compra ed è di tutti. Non si compra neanche a prezzo della moneta più pura. Dio è amore, chi lo vuole pagare va contro la sua stessa natura e lo tratta da prostituta. «Quando i profeti parlavano di prostituzione nel tempio, intendevano questo culto, tanto pio quanto offensivo di Dio» (S. Fausti): io ti do preghiere e offerte, tu mi dai lunga vita, fortuna e salute. Casa del Padre, sua tenda non è solo l'edificio del tempio: non fate mercato della religione e della fede, ma non fate mercato dell'uomo, della vita, dei poveri, di madre terra. Ogni corpo d'uomo e di donna è divino tempio: fragile, bellissimo e infinito. E se una vita vale poco, niente comunque vale quanto una vita. Perché con un bacio Dio le ha trasmesso il suo respiro eterno.

                                                                                             E. Ronchi

sabato 27 febbraio 2021

Notizie parrocchiali - 28 febbraio 2021

  

CELEBRAZIONI QUARESIMALI

La Via Crucis verrà meditata venerdì 5 marzo, alle 17,30 a Ramate. Seguirà, alle 18 la S. Messa.

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RACCOLTA ALIMENTARE STRAORDINARIA CON LA CARITAS

Il gruppo Caritas interparrocchiale lancia, per l’intero periodo della quaresima, una raccolta alimentare straordinaria a favore delle famiglie meno abbienti della comunità.

Sono graditi in particolare sale, zucchero, latte, tonno e carne in scatola, pomodori pelati, fagioli e altre verdure in scatola, olio, detersivi vari, prodotti per l’igiene personale. Si raccomanda invece di evitare, almeno per il momento, pasta e riso, di cui esistono in magazzino notevoli scorte.

I materiali potranno essere depositati in modo anonimo negli appositi contenitori presenti nelle chiese parrocchiali, oppure li si potrà consegnare ai volontari presenti al centro di ascolto del Baitino – Casale centro, via Roma, 10 – ogni mercoledì mattina.

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UOVA DI PASQUA OFTAL

Sabato 6 e domenica 7 marzo, dopo le S. Messe, saranno in vendita le uova di Pasqua. Il ricavato servirà alle necessità dell’OFTAL.

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INCONTRI DI PREGHIERA

Incontro di Preghiera, mercoledì 3 marzo, ore 9,00 nella chiesa parrocchiale di Casale.

 

Tutti gli altri consueti incontri di preghiera, settimanali e mensili

·      Gruppo San Pio da Pietrelcina

·      Ora Mariana

·      Rosario in Famiglia

restano sospesi causa emergenza sanitaria

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LAVORI ALLA CHIESA DI RAMATE

Per la messa in sicurezza e la manutenzione dei finestroni della chiesa di Ramate, la sistemazione del tubo pluviale e della conversa intorno al campanile, causa infiltrazioni d’acqua e controllo generale del tetto con utilizzo della piattaforma aerea, è stata spesa la somma di 2.647,30 euro.

Chi volesse contribuire alla spesa può farlo con una offerta da consegnare al parroco o a Maria Bonaria Sulis, oppure mettendola nell’apposita cassetta in legno posta all’inizio del presbiterio.

Grazie.

Esegesi della Parola festiva - domenica 28 febbraio 202 - seconda di quaresima

La Quaresima ci sorprende con il Vangelo della Trasfigurazione, pieno di sole e di luce, che mette ali alla nostra speranza. Una pagina di teologia per immagini: si tratta di vedere Gesù come il sole della nostra vita, e la nostra vita muoversi sotto il sole di Dio. Gesù chiama di nuovo con sé i primi chiamati: tutto è narrato dal punto di vista dei discepoli, di ciò che accade loro, del percorso che loro e noi possiamo compiere per giungere a godere la bellezza della luce. Li porta su di un alto monte e fu trasfigurato davanti a loro: i monti nella Bibbia sono dimora di Dio, ma offrono anche la possibilità di uno sguardo nuovo sul mondo, colto da una nuova angolatura, osservato dall'alto, da un punto di vista inedito, il punto di vista di Dio. La nostra comprensione, la nostra intelligenza, la nostra luce non ci bastano, le cose attorno a noi non sono chiare, la storia e i sentieri del futuro per nulla evidenti. Come Pietro e i suoi due compagni, anche noi siamo mendicanti di luce, mendicanti di senso e di cielo. E la fede che cerchiamo è «visione nuova delle cose» (G. Vannucci), «vedere il mondo in altra luce » (M. Zambrano). Pietro ci apre la strada con la sua esclamazione straordinaria: maestro che bello qui! E vorrei, balbettando come il primo dei discepoli, dire che anch'io ho sfiorato, qualche volta almeno, la bellezza del credere. Che anche per me credere è stato acquisire bellezza del vivere. La fede viva discende da uno stupore, da un innamoramento, da un «che bello!» che trema negli occhi e nella voce. La forza del cuore di Pietro è la scoperta della bellezza di Gesù, da lì viene la spinta ad agire (facciamo, qui, subito...). Succede anche a me: la vita non avanza per ordini o divieti, ma per una seduzione. E la seduzione nasce da una bellezza, almeno intravista, anche se per poco, anche solo la freccia di un istante: il volto bello di Gesù, sguardo gettato sull'abisso di Dio. Guardano i tre, si emozionano, sono storditi: davanti a loro si è aperta la rivelazione stupenda di un Dio luminoso, bello, solare. Un Dio da godere, un Dio da stupirsene. E che in ogni figlio ha seminato la sua grande bellezza. Venne dal cielo una nube, e dalla nube una voce: ascoltate lui. Gesù è la Voce diventata volto. Il mistero di Dio è ormai tutto dentro Gesù. E per noi cercatori di luce è tracciata la strada maestra: ascoltatelo, dare tempo e cuore alla Parola, fino a che diventi carne e vita. E poi seguirlo, amando le cose che lui amava, preferendo coloro che lui preferiva, rifiutando ciò che lui rifiutava. Allora vedremo la goccia di luce nascosta nel cuore vivo di tutte le cose, vedremo un germoglio di luce spuntare e arrampicarsi in noi.

                                                                                             E. Ronchi

domenica 21 febbraio 2021

Notizie parrocchiali - 21 febbraio 2021

  

CELEBRAZIONI QUARESIMALI

La Via Crucis verrà meditata venerdì 26 febbraio, alle 20,30 a Casale.

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RACCOLTA ALIMENTARE STRAORDINARIA CON LA CARITAS

Il gruppo Caritas interparrocchiale lancia, per l’intero periodo della quaresima, una raccolta alimentare straordinaria a favore delle famiglie meno abbienti della comunità.

Sono graditi in particolare sale, zucchero, latte, tonno e carne in scatola, pomodori pelati, fagioli e altre verdure in scatola, olio, detersivi vari, prodotti per l’igiene personale. Si raccomanda invece di evitare, almeno per il momento, pasta e riso, di cui esistono in magazzino notevoli scorte.

I materiali potranno essere depositati in modo anonimo negli appositi contenitori presenti nelle chiese parrocchiali, oppure li si potrà consegnare ai volontari presenti al centro di ascolto del Baitino – Casale centro, via Roma, 10 – ogni mercoledì mattina.

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GRAZIE

In occasione della festa delle Reliquie, tenutasi domenica 14 febbraio a Gattugno, sono state raccolte offerte per un totale di 700 euro. Andranno a sostenere le attività parrocchiali.

Il parroco, don Massimo Galbiati ringrazia sentitamente tutti coloro che in qualunque modo hanno collaborato alla buona riuscita dell’iniziativa.

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INCONTRI DI PREGHIERA

Tutti i consueti incontri di preghiera, settimanali e mensili

·      Gruppo San Pio da Pietrelcina

·      Mercoledì mattina a Casale

·      Ora Mariana

·      Rosario in Famiglia

restano sospesi causa emergenza sanitaria