domenica 22 novembre 2020

Notizie parrocchiali - 22 novembre 2020

 

ANNIVERSARIO DELLA SCOMPARSA DI

DON RENATO BELTRAMI

Cade in questi giorni il 22° anniversario della scomparsa di don Renato Beltrami, che fu parroco di San Giorgio in Casale dal 1954 al 1998. La sua figura verrà commemorata durante la Messa celebrata mercoledì 25 novembre, alle 18, nella chiesa di Casale.

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INCONTRI DI PREGHIERA

Tutti i consueti incontri di preghiera, settimanali e mensili

·      Gruppo San Pio da Pietrelcina

·      Momento di preghiera del mercoledì mattina

·      Ora Mariana

·      Rosario in Famiglia

sono sospesi causa emergenza sanitaria

Esegesi della Parola festiva - domenica 22 novembre 2020 - festa di Cristo Re

Il Vangelo dipinge una scena potente, drammatica che noi siamo soliti chiamare il giudizio universale. Ma che sarebbe più esatto definire invece “la rivelazione della verità ultima, sull'uomo e sulla vita”. Che cosa resta della nostra persona quando non rimane più niente? Resta l'amore, dato e ricevuto. Avevo fame, avevo sete, ero straniero, nudo, malato, in carcere: e tu mi hai aiutato. Sei passi di un percorso, dove la sostanza della vita ha nome amore, forma dell'uomo, forma di Dio, forma del vivere. Sei passi per incamminarci verso il Regno, la terra come Dio la sogna. E per intuire tratti nuovi del volto di Dio, così belli da incantarmi ogni volta di nuovo. Prima di tutto Gesù stabilisce un legame così stretto tra sé e gli uomini da arrivare fino a identificarsi con loro: l'avete fatto a me. Il povero è come Dio! Corpo di Dio, carne di Dio sono i piccoli. Quando tocchi un povero è Lui che tocchi. Poi emerge l'argomento attorno al quale si tesse l'ultima rivelazione: il bene, fatto o non fatto. Nella memoria di Dio non c'è spazio per i nostri peccati, ma solo per i gesti di bontà e per le lacrime. Perché il male non è rivelatore, mai, né di Dio né dell'uomo. È solo il bene che dice la verità di una persona. Per Dio il buon grano è più importante e più vero della zizzania, la luce vale più del buio, il bene pesa più del male. Dio non spreca né la nostra storia né tantomeno la sua eternità facendo il guardiano dei peccati o delle ombre. Al contrario, per lui non va perduto uno solo dei più piccoli gesti buoni, non va perduta nessuna generosa fatica, nessuna dolorosa pazienza, ma tutto questo circola nelle vene del mondo come una energia di vita, adesso e per l'eternità. Poi dirà agli altri: Via, lontano da me... tutto quello che non avete fatto a uno di questi piccoli, non l'avete fatto a me. Gli allontanati da Dio che male hanno commesso? Non quello di aggiungere male a male, il loro peccato è il più grave, è l'omissione: non hanno fatto il bene, non hanno dato nulla alla vita. Non basta giustificarsi dicendo: io non ho mai fatto del male a nessuno. Perché si fa del male anche con il silenzio, si uccide anche con lo stare alla finestra. Non impegnarsi per il bene comune, restando a guardare, è già farsi complici del male comune, della corruzione, delle mafie, è la “globalizzazione dell'indifferenza” (papa Francesco). Ciò che accade nell'ultimo giorno mostra che la vera alternativa non è tra chi frequenta le chiese e chi non ci va, ma tra chi si ferma accanto all'uomo bastonato e a terra, e chi invece tira dritto; tra chi spezza il pane e chi si gira dall'altra parte, e passa oltre. Ma oltre l'uomo non c'è nulla, tantomeno il Regno di Dio.

                                                                                             E. Ronchi

sabato 14 novembre 2020

Notizie parrocchiali - 15 novembre 2020

 

FESTA DELLA MADONNA DELLE FIGLIE

PARROCCHIA DI SAN GIORGIO MARTIRE - CASALE

Giovedì 12 novembre        ore 18       Messa d’inizio triduo.

Venerdì 13 novembre        ore 18       Messa del triduo.

Sabato 14 novembre          ore 18,15  Messa a conclusione del triduo, animata dalla

                                                           corale “F. De Marchi” di Casale e Crusinallo

                 non ci sarà la processione con la statua della Madonna

Domenica 15 novembre     ore 11.15  Messa solenne con la presenza della Priora e

                                                           Vicepriora, animata dal coro “Voce del Cuore”

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CELEBRAZIONE COMUNITARIA DEGLI ANNIVERSARI DI MATRIMONIO

DOMENICA 22 NOVEMBRE

Le Comunità Parrocchiali festeggiano gli anniversari di matrimonio: 1° 5° 10° 15° 20° 25° 30° 35° 40° 45° 50° 55° 60°, con una celebrazione in Chiesa, il 22 novembre alle ore 11.15 a Casale Corte Cerro. Verranno distribuiti gli inviti che dovranno essere restituiti compilati, a don Massimo direttamente o messi nella buca delle lettere della casa parrocchiale entro martedì 17 novembre, potete mettere l’invito nella buca delle lettere della casa parrocchiale a Casale Corte Cerro. Dato che l’unica nostra fonte è il registro della Parrocchia, per cui i matrimoni celebrati a Casale, Montebuglio e Ramate, chi volesse partecipare e si è sposato fuori lo comunichi in Parrocchia.

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MERCATINO PRO MISSIONI

La tradizionale mostra mercato dei lavori femminili programmata in occasione della festa della Madonna delle Figlie è sospesa causa emergenza sanitaria.

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CATECHISTI CERCASI

Le nostre comunità hanno bisogno di catechisti. Chi volesse rendersi disponibile per questo servizio, molto importante per i nostri ragazzi, lo comunichi a don Massimo.

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INCONTRI DI PREGHIERA

Tutti i consueti incontri di preghiera

·      Gruppo San Pio da Pietrelcina

·      Momento di preghiera del mercoledì mattina

·      Ora Mariana

·      Rosario in Famiglia

sono sospesi causa emergenza sanitaria

Esegesi della Parola festiva - domenica 15 novembre 2020 - festa copatronale della Madonna delle Figlie

Il Vangelo è pieno di una teologia semplice, la teologia del seme, del lievito, di inizi che devono fiorire. A noi tocca il lavoro paziente e intelligente di chi ha cura dei germogli e dei talenti. Dio è la primavera del cosmo, a noi il compito di esserne l'estate feconda di frutti. Come sovente nelle parabole, un padrone, che è Dio, consegna qualcosa, affida un compito, ed esce di scena. Ci consegna il mondo, con poche istruzioni per l'uso, e tanta libertà. Una sola regola fondamentale, quella data ad Adamo: coltiva e custodisci, ama e moltiplica la vita. La parabola dei talenti è l'esortazione pressante ad avere più paura di restare inerti e immobili, come il terzo servo, che di sbagliare (Evangelii gaudium 49); la paura ci rende perdenti nella vita: quante volte abbiamo rinunciato a vincere solo per il timore di finire sconfitti! La pedagogia del Vangelo ci accompagna invece a compiere tre passi fondamentali per l'umana crescita: non avere paura, non fare paura, liberare dalla paura. Soprattutto da quella che è la madre di tutte le paure, cioè la paura di Dio. Se leggiamo con attenzione il seguito della parabola, scopriamo che ci viene rivelato che Dio non è esattore delle tasse, un contabile che rivuole indietro i suoi talenti con gli interessi. Dice infatti: «Sei stato fedele nel poco, ti darò autorità su molto». Ciò che i servi hanno realizzato non solo rimane a loro, ma in più viene moltiplicato. I servi vanno per restituire, e Dio rilancia: e questo accrescimento, questo incremento di vita è esattamente la bella notizia. Questa spirale d'amore che si espande è l'energia segreta di tutto ciò che vive, e che ha la sua sorgente nel cuore buono di Dio. Tutto ci è dato come addizione di vita. Nessuna tirannia, nessun capitalismo della quantità: infatti colui che consegna dieci talenti non è più bravo di quello che ne riporta quattro. Non c'è una cifra ideale da raggiungere: c'è da camminare con fedeltà a te stesso, a ciò che hai ricevuto, a ciò che sai fare, là dove la vita ti ha messo, fedele alla tua verità, senza maschere e paure. Le bilance di Dio non sono quantitative, ma qualitative. Dietro l'immagine dei talenti con ci sono soltanto i doni di intelligenza, di cuore, di carattere, le mie capacità. C'è madre terra, e tutte le creature messe sulla mia strada sono un dono del cielo per me. Ognuno è talento di Dio per gli altri. Magnifica suona la nuova formula del matrimonio: «Io accolgo te, come mio talento, come il regalo più bello che Dio mi ha fatto». Lo può dire lo sposo alla sposa, l'amico all'amico: Sei tu il mio talento! E il mio impegno sarà prendermi cura di te, aiutarti a fiorire nel tempo e nell'eterno. «L'essenza dell'amore non è in ciò che è comune, è nel costringere l'altro a diventare qualcosa, a diventare infinitamente tanto, a diventare il meglio di ciò che può diventare » (R.M. Rilke)

                                                                                             E. Ronchi

sabato 7 novembre 2020

Notizie parrocchiali - 8 novembre 2020

 

FESTA DELLA MADONNA DELLE FIGLIE

PARROCCHIA DI SAN GIORGIO MARTIRE - CASALE

Giovedì 12 novembre        ore 18       Messa d’inizio triduo.

Venerdì 13 novembre        ore 18       Messa del triduo.

Sabato 14 novembre         ore 18,15  Messa a conclusione del triduo, animata dalla corale “F. De Marchi” di Casale e Crusinallo

                 non ci sarà la processione con la statua della Madonna

Domenica 15 novembre     ore 11.15  Messa solenne con la presenza della                                      Priora e Vicepriora, animata dal coro “Voce del Cuore”

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GIORNATA DELLE FORZE ARMATE

Domenica 8 novembre       ore 11,15  chiesa di Casale

        S. Messa in suffragio dei caduti di tutte le guerre

                 animata dai gruppi ANA di Casale e Montebuglio

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CELEBRAZIONE COMUNITARIA DEGLI ANNIVERSARI DI MATRIMONIO

DOMENICA 22 NOVEMBRE

Le Comunità Parrocchiali festeggiano gli anniversari di matrimonio: 1° 5° 10° 15° 20° 25° 30° 35° 40° 45° 50° 55° 60°, con una celebrazione in Chiesa, il 22 novembre alle ore 11.15 a Casale Corte Cerro. Verranno distribuiti gli inviti che dovranno essere restituiti compilati, a don Massimo direttamente o messi nella buca delle lettere della casa parrocchiale entro martedì 17 novembre, potete mettere l’invito nella buca delle lettere della casa parrocchiale a Casale Corte Cerro. Dato che l’unica nostra fonte è il registro della Parrocchia, per cui i matrimoni celebrati a Casale, Montebuglio e Ramate, chi volesse partecipare e si è sposato fuori lo comunichi in Parrocchia.

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MERCATINO PRO MISSIONI

La tradizionale mostra mercato dei lavori femminili programmata in occasione della festa della Madonna delle Figlie è sospesa causa emergenza sanitaria.

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CATECHISTI CERCASI

Le nostre comunità hanno bisogno di catechisti. Chi volesse rendersi disponibile per questo servizio, molto importante per i nostri ragazzi, lo comunichi a don Massimo.

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INCONTRI DI PREGHIERA

Tutti i consueti incontri di preghiera

  • ·      Gruppo San Pio da Pietrelcina
  • ·      Momento di preghiera del mercoledì mattina
  • ·      Ora Mariana
  • ·      Rosario in Famiglia

sono sospesi causa emergenza sanitaria

Esegesi della Parola festiva - domenica 8 novembre 2020

 Una parabola difficile, che si chiude con un esito duro («non vi conosco»), piena di incongruenze che sembrano voler oscurare l'atmosfera gioiosa di quella festa nuziale. Eppure è bello questo racconto, mi piace sentire che il Regno è simile a dieci ragazze che sfidano la notte, armate solo di un po' di luce. Di quasi niente. Che il Regno è simile a dieci piccole luci nella notte, a gente coraggiosa che si mette per strada e osa sfidare il buio e il ritardo del sogno; e che ha l'attesa nel cuore, perché aspetta qualcuno, uno sposo, un po' d'amore dalla vita, lo splendore di un abbraccio in fondo alla notte. Ci crede. Ma qui cominciano i problemi. Tutti i protagonisti della parabola fanno brutta figura: lo sposo con il suo ritardo esagerato che mette in crisi tutte le ragazze; le cinque stolte che non hanno pensato a un po' d'olio di riserva; le sagge che si rifiutano di condividere; e quello che chiude la porta della casa in festa, cosa che è contro l'usanza, perché tutto il paese partecipava all'evento delle nozze... Gesù usa tutte le incongruenze per provocare e rendere attento l'uditorio. Il punto di svolta del racconto è un grido. Che rivela non tanto la mancata vigilanza (l'addormentarsi di tutte, sagge e stolte, tutte ugualmente stanche) ma lo spegnersi delle torce: Dateci un po' del vostro olio perché le nostre lampade si spengono... La risposta è dura: no, perché non venga a mancare a noi e a voi. Andate a comprarlo. Matteo non spiega che cosa significhi l'olio. Possiamo immaginare che abbia a che fare con la luce e col fuoco: qualcosa come una passione ardente, che ci faccia vivere accesi e luminosi. Qualcosa però che non può essere né prestato, né diviso. Illuminante a questo proposito è una espressione di Gesù: «risplenda la vostra luce davanti agli uomini e vedano le vostre opere buone» (Mt 5,16). Forse l'olio che dà luce sono le opere buone, quelle che comunicano vita agli altri. Perché o noi portiamo calore e luce a qualcuno, o non siamo. «Signore, Signore, aprici!». Manca d'olio chi ha solo parole: «Signore, Signore...» (Mt 7,21), chi dice e non fa. Ma il perno attorno cui ruota la parabola è quella voce nel buio della mezzanotte, capace di risvegliare la vita. Io non sono la forza della mia volontà, non sono la mia resistenza al sonno, io ho tanta forza quanta ne ha quella Voce, che, anche se tarda, di certo verrà; che ridesta la vita da tutti gli sconforti, che mi consola dicendo che di me non è stanca, che disegna un mondo colmo di incontri e di luci. A me basterà avere un cuore che ascolta e ravvivarlo, come fosse una lampada, e uscire incontro a chi mi porta un abbraccio.

sabato 31 ottobre 2020

Notizie parrocchiali - 1 novembre 2020

FESTA DI OGNISSANTI E RICORDO DEI DEFUNTI

Sabato 31 ottobre Santa Messa prefestiva    ore 17,00        Gattugno

                                                                   ore 18,15  Casale

 Domenica 1 novembre       ore 10 Santa Messa a Ramate

        sante Messe per tutti i Defunti                     ATTENZIONE!

                 ore 14,00 chiesa di Montebuglio NON AL CIMITERO COME

                 ore 15,00 chiesa di Casale        PRECEDENTEMENTE COMUNICATO

                         in caso di maltempo le celebrazioni si terranno nelle rispettive chiese

        ore 20,30 recita del Rosario in suffragio di tutti i defunti        chiesa di Casale

Lunedì 2 novembre   ore 15       S. Messa per tutti i defunti         chiesa di Casale

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GIORNATA DELLE FORZE ARMATE

Domenica 8 novembre       ore 11,15  chiesa di Casale

        S. Messa in suffragio dei caduti di tutte le guerre

                animata dai gruppi ANA di Casale e Montebuglio

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CELEBRAZIONE COMUNITARIA DEGLI ANNIVERSARI DI MATRIMONIO

DOMENICA 22 NOVEMBRE

Le Comunità Parrocchiali festeggiano gli anniversari di matrimonio: 1° 5° 10° 15° 20° 25° 30° 35° 40° 45° 50° 55° 60°, con una celebrazione in Chiesa, il 22 novembre alle ore 11.15 a Casale Corte Cerro. Verranno distribuiti gli inviti che dovranno essere restituiti compilati, a don Massimo direttamente o messi nella buca delle lettere della casa parrocchiale entro martedì 17 novembre, potete mettere l’invito nella buca delle lettere della casa parrocchiale a Casale Corte Cerro. Dato che l’unica nostra fonte è il registro della Parrocchia, per cui i matrimoni celebrati a Casale, Montebuglio e Ramate, chi volesse partecipare e si è sposato fuori lo comunichi in Parrocchia.

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MERCATINO PRO MISSIONI

In occasione della festa della Madonna delle Figlie, che si terrà sabato 14 e domenica 15 novembre, verrà allestita presso il Baitino la tradizionale mostra mercato dei lavori femminili, i cui proventi andranno a sostenere l’opera dei missionari locali.

Chi desiderasse partecipare all’iniziativa può rivolgersi a Paola Nolli alla Cereda, Elisa Albertini ad Arzo o Franca Melloni a Casale.

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CATECHISTI CERCASI

Le nostre comunità hanno bisogno di catechisti. Chi volesse rendersi disponibile per questo servizio, molto importante per i nostri ragazzi, lo comunichi a don Massimo.

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INCONTRI DI PREGHIERA

Gruppo San Pio da Pietrelcina: ogni martedì, ore 20,45 nella chiesa parrocchiale di Ramate.

 

Ogni mercoledì, ore 9, chiesa parrocchiale di Casale: momento di preghiera

 

Ora Mariana: domenica 8 novembre, ore 14,30 nella chiesa parrocchiale di Casale

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GRAZIE

La vendita del Pan dei Morti effettuata il 24 e 25 di novembre ha permesso di raccogliere oltre 800 euro, destinati a sostenere le opere parrocchiali.

Si ringraziano gli organizzatori e tutti coloro che in qualunque modo hanno contribuito alla buona riuscita dell’iniziativa.

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LE NUOVE PRIORE

Il parroco, don Massimo Galbiati, ha provveduto a nominare le nuove priore della parrocchia di San Giorgio per l’anno liturgico appena iniziato.

Priora sarà ancora la signora Fiorella Filocamo Calderoni, di Casale centro, che prosegue nel mandato già ricevuto per l’anno precedente. Vice priora sarà la signorina Alice Frambusto, di Cafferonio, che subentra ad Anna Galli di Arzo.

Il ‘cambio della guardia’ avverrà, come da tradizione, in occasione della festa copatronale della Madonna delle Figlie, in programma per il 14 e 15 novembre.

Esegesi della Parola festiva - 1 novembre 2020 - festa di Tutti i Santi

I santi sono gli uomini delle Beatitudini. Queste parole sono il cuore del Vangelo, il racconto di come passava nel mondo l'uomo Gesù, e per questo sono il volto alto e puro di ogni uomo, le nuove ipotesi di umanità. Sono il desiderio prepotente di un tutt'altro modo di essere uomini, il sogno di un mondo fatto di pace, di sincerità, di giustizia, di cuori limpidi. Al cuore del Vangelo c'è per nove volte la parola beati, c'è un Dio che si prende cura della gioia dell'uomo, tracciandogli i sentieri. Come al solito, inattesi, controcorrente. E restiamo senza fiato, di fronte alla tenerezza e allo splendore di queste parole. Le Beatitudini riassumono la bella notizia, l'annuncio gioioso che Dio regala vita a chi produce amore, che se uno si fa carico della felicità di qualcuno il Padre si fa carico della sua felicità. Quando vengono proclamate sanno ancora affascinarci, poi usciamo di chiesa e ci accorgiamo che per abitare la terra, questo mondo aggressivo e duro, ci siamo scelti il manifesto più difficile, incredibile, stravolgente e contromano che l'uomo possa pensare. La prima dice: beati voi poveri. E ci saremmo aspettati: perché ci sarà un capovolgimento, perché diventerete ricchi. No. Il progetto di Dio è più profondo e vasto. Beati voi poveri, perché vostro è il Regno, già adesso, non nell'altra vita! Beati, perché c'è più Dio in voi, più libertà, più futuro. Beati perché custodite la speranza di tutti. In questo mondo dove si fronteggiano lo spreco e la miseria, un esercito silenzioso di uomini e donne preparano un futuro buono: costruiscono pace, nel lavoro, in famiglia, nelle istituzioni; sono ostinati nel proporsi la giustizia, onesti anche nelle piccole cose, non conoscono doppiezza. Gli uomini delle Beatitudini, ignoti al mondo, quelli che non andranno sui giornali, sono invece i segreti legislatori della storia. La seconda è la Beatitudine più paradossale: beati quelli che sono nel pianto. In piedi, in cammino, rialzatevi voi che mangiate un pane di lacrime, dice il salmo. Dio è dalla parte di chi piange ma non dalla parte del dolore! Un angelo misterioso annuncia a chiunque piange: il Signore è con te. Dio non ama il dolore, è con te nel riflesso più profondo delle tue lacrime, per moltiplicare il coraggio, per fasciare il cuore ferito, nella tempesta è al tuo fianco, forza della tua forza. La parola chiave delle Beatitudini è felicità. Sant'Agostino, che redige un'opera intera sulla vita beata, scrive: abbiamo parlato della felicità, e non conosco valore che maggiormente si possa ritenere dono di Dio. Dio non solo è amore, non solo misericordia, Dio è anche felicità. Felicità è uno dei nomi di Dio.

                                                                                             E. Ronchi

sabato 24 ottobre 2020

Notizie parrocchiali - 25 ottobre 2020

  

FESTA DI OGNISSANTI

Sabato 31 ottobre Santa Messa prefestiva    ore 17,00        Gattugno

                                                                   ore 18,15  Casale

 

Domenica 1 novembre       ore 10 Santa Messa a Ramate

        sante Messe per tutti i Defunti

                ore 14,00 cimitero di Montebuglio

                 ore 15,00 cimitero di Casale

                         in caso di maltempo le celebrazioni si terranno nelle rispettive chiese

        ore 20,30 recita del Rosario in suffragio di tutti i defunti        chiesa di Casale

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VENDITA BENEFICA DEI BISCOTTI ”PAN DEI MORTI”

Sabato 24 ottobre:            ore 17 alla chiesa di Montebuglio

                                          ore 18,15 alla chiesa di Casale

Domenica 25 ottobre:       ore 10 alla chiesa di Ramate

                                          ore 11.15 alla chiesa di Casale

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CELEBRAZIONE COMUNITARIA DEGLI ANNIVERSARI DI MATRIMONIO

DOMENICA 22 NOVEMBRE

Le Comunità Parrocchiali festeggiano gli anniversari di matrimonio: 1° 5° 10° 15° 20° 25° 30° 35° 40° 45° 50° 55° 60°, con una celebrazione in Chiesa, il 22 novembre alle ore 11.15 a Casale Corte Cerro. Verranno distribuiti gli inviti che dovranno essere restituiti compilati, a don Massimo direttamente o messi nella buca delle lettere della casa parrocchiale entro martedì 17 novembre, potete mettere l’invito nella buca delle lettere della casa parrocchiale a Casale Corte Cerro. Dato che l’unica nostra fonte è il registro della Parrocchia, per cui i matrimoni celebrati a Casale, Montebuglio e Ramate, chi volesse partecipare e si è sposato fuori lo comunichi in Parrocchia.

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MERCATINO PRO MISSIONI

In occasione della festa della Madonna delle Figlie, che si terrà sabato 14 e domenica 15 novembre, verrà allestita presso il Baitino la tradizionale mostra mercato dei lavori femminili, i cui proventi andranno a sostenere l’opera dei missionari locali.

Chi desiderasse partecipare all’iniziativa può rivolgersi a Paola Nolli alla Cereda, Elisa Albertini ad Arzo o Franca Melloni a Casale.

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CATECHISTI CERCASI

Le nostre comunità hanno bisogno di catechisti. Chi volesse rendersi disponibile per questo servizio, molto importante per i nostri ragazzi, lo comunichi a don Massimo.

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INCONTRI DI PREGHIERA

Rosario in Famiglia: lunedì 26 ottobre, ore 20,45 presso Gianna Motta, Ricciano.

 

Gruppo San Pio da Pietrelcina: ogni martedì, ore 20,45 nella chiesa parrocchiale di Ramate.

 

Ogni mercoledì, ore 9, chiesa parrocchiale di Casale: momento di preghiera

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GRAZIE

La Giornata Missionaria tenutasi nello scorso fine settimana ha permesso di raccogliere oltre 900 euro; verranno devoluti alle opere missionarie della Diocesi.

Si ringraziano tutti coloro che in qualunque modo hanno contribuito alla buona riuscita dell’iniziativa.

Esegesi della Parola festiva - domenica 25 ottobre 2020

Qual è, nella Legge, il grande comandamento? Lo sapevano tutti qual era: secondo i rabbini d'Israele era il terzo, quello che prescrive di santificare il Sabato, perché anche Dio lo aveva osservato («e il settimo giorno si riposò», Genesi 2,2). La risposta di Gesù, come al solito, spiazza e va oltre: non cita nessuna delle dieci parole, colloca invece al cuore del suo Vangelo la stessa cosa che sta nel cuore della vita: tu amerai, che è desiderio, attesa, profezia di felicità per ognuno. Le leggi che reggono il mondo dello spirito e quelle che reggono la realtà vivente sono le stesse. Per questo: «quando si riesce ad esprimere adeguatamente e con bellezza il Vangelo, sicuramente quel messaggio risponderà alle domande più profonde dei cuori» (Evangelii gaudium, 265). Nulla vi è di autenticamente umano che non trovi eco nel cuore di Dio. Amerai, dice Gesù, usando un verbo al futuro, come una azione mai conclusa. Amare non è un dovere, ma una necessità per vivere. Cosa devo fare, domani, per essere ancora vivo? Tu amerai. Cosa farò anno dopo anno? Tu amerai. E l'umanità, il suo destino, la sua storia? Solo questo: l'uomo amerà. Ed è detto tutto. Qui gettiamo uno sguardo sulla fede ultima di Gesù: lui crede nell'amore, si fida dell'amore, fonda il mondo su di esso. Amerai Dio con tutto il cuore. Non significa ama Dio esclusivamente e nessun altro, ma amalo senza mezze misure. E vedrai che resta del cuore, anzi cresce e si dilata, per amare il marito, il figlio, la moglie, l'amico, il povero. Dio non è geloso, non ruba il cuore, lo dilata. Ama con tutta la mente. L'amore è intelligente: se ami, capisci di più e prima, vai più a fondo e più lontano. Amo molto quel proverbio inglese che dice «clarity, charity»: chiarezza, carità. La chiarezza si raggiunge percorrendo la via dell'amore (J. Tolentino). Gli avevano domandato il comandamento grande e lui invece ne elenca due. La vera novità non consiste nell'avere aggiunto l'amore del prossimo, era un precetto ben noto della legge antica, ma nel fatto che le due parole insieme, Dio e prossimo, fanno una sola parola, un unico comandamento. Dice infatti: il secondo è simile al primo. Amerai l'uomo è simile ad amerai Dio. Il prossimo è simile a Dio, il fratello ha volto e voce e cuore simili a Dio. Il suo grido è da ascoltare come fosse parola di Dio, il suo volto come una pagina del libro sacro. Amerai il tuo prossimo come ami te stesso. Ed è quasi un terzo comandamento sempre dimenticato: ama te stesso, amati come un prodigio della mano di Dio, scintilla divina. Se non ami te stesso, non sarai capace di amare nessuno, saprai solo prendere e accumulare, fuggire o violare, senza gioia né intelligenza né stupore.

                                                                                             E. Ronchi

domenica 18 ottobre 2020

Notizie parrocchiali - 18 ottobre 2020

 

VENDITA BENEFICA DEI BISCOTTI ”PAN DEI MORTI”

Sabato 24 ottobre:            ore 17 alla chiesa di Montebuglio

                                          ore 18,15 alla chiesa di Casale

Domenica 25 ottobre:       ore 10 alla chiesa di Ramate

                                          ore 11.15 alla chiesa di Casale

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CELEBRAZIONE COMUNITARIA DEGLI ANNIVERSARI DI MATRIMONIO

DOMENICA 22 NOVEMBRE

Le Comunità Parrocchiali festeggiano gli anniversari di matrimonio: 1° 5° 10° 15° 20° 25° 30° 35° 40° 45° 50° 55° 60°, con una celebrazione in Chiesa, il 22 novembre alle ore 11.15 a Casale Corte Cerro. Verranno distribuiti gli inviti che dovranno essere restituiti compilati, a don Massimo direttamente o messi nella buca delle lettere della casa parrocchiale entro martedì 17 novembre, potete mettere l’invito nella buca delle lettere della casa parrocchiale a Casale Corte Cerro. Dato che l’unica nostra fonte è il registro della Parrocchia, per cui i matrimoni celebrati a Casale, Montebuglio e Ramate, chi volesse partecipare e si è sposato fuori lo comunichi in Parrocchia.

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MERCATINO PRO MISSIONI

In occasione della festa della Madonna delle Figlie, che si terrà sabato 14 e domenica 15 novembre, verrà allestita presso il Baitino la tradizionale mostra mercato dei lavori femminili, i cui proventi andranno a sostenere l’opera dei missionari locali.

Chi desiderasse partecipare all’iniziativa può rivolgersi a Paola Nolli alla Cereda, Elisa Albertini ad Arzo o Franca Melloni a Casale.

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CATECHISTI CERCASI

Le nostre comunità hanno bisogno di catechisti. Chi volesse rendersi disponibile per questo servizio, molto importante per i nostri ragazzi, lo comunichi a don Massimo.

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INCONTRI DI PREGHIERA

Gruppo San Pio da Pietrelcina: ogni martedì, ore 20,45 nella chiesa parrocchiale di Ramate.

 

Ogni mercoledì, ore 9, chiesa parrocchiale di Casale: momento di preghiera

Esegesi della Parola festiva - domenica 18 ottobre 2020

La trappola è ben congegnata: È lecito o no pagare il tributo a Roma? Stai con gli invasori o con la tua gente? Con qualsiasi risposta Gesù avrebbe rischiato la vita, o per la spada dei Romani, come istigatore alla rivolta, o per il pugnale degli Zeloti, come sostenitore degli occupanti. Erodiani e farisei, due facce note del pantheon del potere, pur essendo nemici giurati tra loro, in questo caso si accordano contro il giovane rabbi di cui temono le parole e vogliono stroncare la carriera. Ma Gesù non cade nella trappola, anzi: ipocriti, li chiama, cioè commedianti, la vostra esistenza è una recita. Mostratemi la moneta del tributo. Siamo a Gerusalemme, nell'area sacra del tempio, dove era proibito introdurre qualsiasi figura umana, anche se coniata sulle monete. Per questo c'erano i cambiavalute all'ingresso. I farisei, i puri, con la loro religiosità ostentata, portano dentro il luogo più sacro della nazione, la moneta pagana proibita con l'effigie dell'imperatore Tiberio. I commedianti sono smascherati: sono loro, gli osservanti, a violare la norma, mostrando di seguire la legge del denaro e non quella di Mosè. Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare. È lecito pagare? avevano chiesto. Gesù risponde impiegando un altro verbo, restituire, come per uno scambio: prima avete avuto, ora restituite. Lungo è l'elenco: ho ricevuto istruzione, sanità, giustizia, coesione sociale, servizi per i più fragili, cultura, assistenza... ora restituisco qualcosa. Rendete a Cesare, vale a dire pagate tutti le imposte per servizi che raggiungono tutti. Come non applicare questa chiarezza immediata di Gesù ai nostri giorni di faticose riflessioni su manovre finanziarie, tasse, fisco; ai farisei di oggi, per i quali evadere le imposte, cioè non restituire, trattenere, è normale? E aggiunge: Restituite a Dio quello che è di Dio. Di Dio è la terra e quanto contiene; l'uomo è cosa di Dio. Di Dio è la mia vita, che «lui ha fatto risplendere per mezzo del Vangelo» (2Tm 1,10). Neppure essa mi appartiene. Ogni uomo e ogni donna vengono al mondo come vite che risplendono, come talenti d'oro su cui è coniata l'immagine di Dio e l'iscrizione: tu appartieni alle sue cure, sei iscritto al suo Amore. Restituisci a Dio ciò che è di Dio, cioè te stesso. A Cesare le cose, a Dio le persone. A Cesare oro e argento, a Dio l'uomo. A me e ad ogni persona, Gesù ripete: tu non appartieni a nessun potere, resta libero da tutti, ribelle ad ogni tentazione di lasciarti asservire. Ad ogni potere umano il Vangelo dice: non appropriarti dell'uomo. Non violarlo, non umiliarlo: è cosa di Dio, ogni creatura è prodigio grande che ha il Creatore nel sangue e nel respiro.

                                                                                             E. Ronchi

sabato 10 ottobre 2020

Notizie parrocchiali - 11 ottobre 2020

  

INAGURAZIONE DELL’ANNO CATECHISTICO

DOMENICA 18 OTTOBRE, ORE 16

La Messa di inizio Anno Catechistico, con l’affidamento del mandato ai catechisti, sarà celebrata nel campo sportivo di Casale Corte Cerro, sotto l’Oratorio Casa del Giovane, per rispettare le norme sanitarie Covid-19. Sono invitati tutti i bambini ed i ragazzi del catechismo con i loro genitori. Alla fine della Santa Messa ci sarà un momento di fraternità con la distribuzione delle caldarroste. Naturalmente in caso di pioggia la Santa Messa sarà sospesa.

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MERCATINO PRO MISSIONI

In occasione della festa della Madonna delle Figlie, che si terrà sabato 14 e domenica 15 novembre, verrà allestita presso il Baitino la tradizionale mostra mercato dei lavori femminili, i cui proventi andranno a sostenere l’opera dei missionari locali.

Chi desiderasse partecipare all’iniziativa può rivolgersi a Paola Nolli alla Cereda, Elisa Albertini ad Arzo o Franca Melloni a Casale.

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CATECHISTI CERCASI

Le nostre comunità hanno bisogno di catechisti. Chi volesse rendersi disponibile per questo servizio, molto importante per i nostri ragazzi, lo comunichi a don Massimo.

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INCONTRI DI PREGHIERA

Gruppo San Pio da Pietrelcina: ogni martedì, ore 20,45 nella chiesa parrocchiale di Ramate.

 

Ogni mercoledì, ore 9, chiesa parrocchiale di Casale: momento di preghiera

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GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE

Sabato 17 e domenica 18 ottobre si celebra la “Giornata Missionaria Mondiale”.

Il tema proposto da Papa Francesco è: Tessitori di Fraternità “Eccomi, Manda Me”.

Le offerte raccolte durante le Messe saranno interamente devolute al Centro Missionario Diocesano per le necessità delle Missioni nel Mondo.

Esegesi della Parola festiva - domenica 11 ottobre 2020

C'è, nella città, una grande festa: si sposa il figlio del re, l'erede al trono, eppure nessuno sembra interessato; nessuna almeno delle persone importanti, quelli che possiedono terreni, buoi e botteghe. È la fotografia del fallimento del re. Che però non si arrende al primo rifiuto, e rilancia l'invito. Come mai di nuovo nessuno risponde e la festa promessa finisce nel sangue e nel fuoco? È la storia di Gesù, di Israele, di Gerusalemme... Allora disse ai suoi servi: andate ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze. Per la terza volta i servi ricevono il compito di uscire, chiesa in uscita, a cercare per i crocicchi, dietro le siepi, nelle periferie, uomini e donne di nessuna importanza, basta che abbiano fame di vita e di festa. Se i cuori e le case si chiudono, il Signore, che non è mai a corto di sorprese, apre incontri altrove. Neanche Dio può stare solo. L'ordine del re è illogico e favoloso: tutti quelli che troverete chiamateli alle nozze. Tutti, senza badare a meriti, razza, moralità. L'invito potrebbe sembrare casuale, invece esprime la precisa volontà di raggiungere tutti, nessuno escluso. Dai molti invitati passa a tutti invitati, dalle persone importanti passa agli ultimi della fila: fateli entrare tutti, cattivi e buoni. Addirittura prima i cattivi e poi i buoni, senza mezze misure, senza bilancino, senza quote da distribuire... Il Vangelo mostra che Lui non cerca uomini perfetti, non esige creature immacolate, ma vuole uomini e donne incamminati, anche col fiatone, anche claudicanti, ma in cammino. È così è il paradiso. Pieno di santi? No, pieno di peccatori perdonati, di gente come noi. Di vite zoppicanti. Il re invita tutti, ma non a fare qualcosa per lui, ma a lasciargli fare delle cose per loro: che lo lascino essere Dio! Il re entrò nella sala... Noi pensiamo Dio lontano, separato, sul suo trono di gloria, e invece è dentro la sala della vita, in questa sala del mondo, è qui con noi, uno cui sta a cuore la gioia degli uomini, e se ne prende cura; è qui, nei giorni delle danze e in quelli delle lacrime, insediato al centro dell'esistenza, nel cuore della vita, non ai margini di essa. E si accorge che un invitato non indossa l'abito delle nozze. Tutti si sono cambiati d'abito, lui no; tutti anche i più poveri, non so come, l'hanno trovato, lui no; lui è come se fosse rimasto ancora fuori dalla sala. È entrato, ma non credeva a una festa. Non ha capito che si fa festa in cielo per ogni peccatore pentito, per ogni figlio che torna, per ogni mendicante d'amore. Non crede che Dio mostri il suo volto di padre nei racconti di un Rabbi che amava banchetti aperti per tutti.

                                                                                             E. Ronchi

sabato 3 ottobre 2020

Notizie parrocchiali - 4 ottobre 2020

 

MERCATINO PRO MISSIONI

In occasione della festa della Madonna delle Figlie, che si terrà sabato 14 e domenica 15 novembre, verrà allestita presso il Baitino la tradizionale mostra mercato dei lavori femminili, i cui proventi andranno a sostenere l’opera dei missionari locali.

Chi desiderasse partecipare all’iniziativa può rivolgersi a Paola Nolli alla Cereda, Elisa Albertini ad Arzo o Franca Melloni a Casale.

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CATECHISTI CERCASI

Le nostre comunità hanno bisogno di catechisti. Chi volesse rendersi disponibile per questo servizio, molto importante per i nostri ragazzi, lo comunichi a don Massimo.

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INCONTRI DI PREGHIERA

Ora Mariana: domenica 4 ottobre, ore 14,30 nella chiesa parrocchiale di Casale

 

Gruppo San Pio da Pietrelcina: ogni martedì, ore 20,45 nella chiesa parrocchiale di Ramate.

 

Ogni mercoledì, ore 9, chiesa parrocchiale di Casale: momento di preghiera

Esegesi della Parola Festiva - domenica 4 ottobre 2020

Gesù amava le vigne, doveva conoscerle molto bene e deve averci anche lavorato. Le osservava con occhi d'amore e nascevano parabole, ben sei sono riferite dai Vangeli. Ha adottato la vite come proprio simbolo (io sono la vite e voi i tralci, Gv 15,5) e al Padre ha dato nome e figura di vignaiolo (Gv 15,1). Lanza del Vasto ha intitolato un suo libro con questa immagine visionaria: L'arca aveva una vigna per vela. L'arca della nostra storia, quella che salva l'umanità, l'arca che galleggia sulle acque di questi ininterrotti diluvi e li attraversa, è sospinta da una vela che è Cristo-vite, della quale noi tutti siamo tralci. Insieme catturiamo il vento di Dio, il vento del futuro. Noi la vela, Dio il vento. Ma oggi Gesù racconta di una vigna con una vendemmia di sangue e tradimento. La parabola è trasparente. La vigna è Israele, siamo noi, sono io: tutti insieme speranza e delusione di Dio, fino alle ultime parole dei vignaioli, insensate e brutali: «Costui è l'erede, venite, uccidiamolo e avremo noi l'eredità!». Il movente è avere, possedere, prendere, accumulare. Questa ubriacatura per il potere e il denaro è l'origine delle vendemmie di sangue della terra, «radice di tutti i mali» (1Tm 6,10). Eppure come è confortante vedere che Dio non si arrende, non è mai a corto di meraviglie e ricomincia dopo ogni tradimento ad assediare di nuovo il cuore, con altri profeti, con nuovi servitori, con il figlio e, infine, anche con le pietre scartate. Conclude la parabola: «Che cosa farà il Padrone della vigna dopo l'uccisione del Figlio?» La soluzione proposta dai giudei è logica, una vendetta esemplare e poi nuovi contadini, che paghino il dovuto al padrone. Gesù non è d'accordo, Dio non spreca la sua eternità in vendette. E infatti introduce la novità propria del Vangelo: la storia perenne dell'amore e del tradimento tra uomo e Dio non si conclude con un fallimento, ma con una vigna nuova. «Il regno di Dio sarà dato a un popolo che ne produca i frutti». E c'è un grande conforto in queste parole. I miei dubbi, i miei peccati, il mio campo sterile non bastano a interrompere la storia di Dio. Il suo progetto, che è un vino di festa per il mondo, è più forte dei miei tradimenti, e avanza nonostante tutte le forze contrarie, la vigna fiorirà. Ciò che Dio si aspetta non è il tributo finalmente pagato o la pena scontata, ma una vigna che non maturi più grappoli rossi di sangue e amari di tristezza, bensì grappoli caldi di sole e dolci di miele; una storia che non sia guerra di possessi, battaglie di potere, ma produca una vendemmia di bontà, un frutto di giustizia, grappoli di onestà e, forse, perfino acini o gocce di Dio tra noi.

                                                                                             E. Ronchi

sabato 26 settembre 2020

Notizie parrocchiali - 27 settembre 2020

  

PRESENTAZIONE DELLA LETTERA PASTORALE

Mercoledì 30 settembre, alle ore 21, presso la Basilica di San Vittore a Intra, il nostro Vescovo presenterà la sua Lettera Pastorale “Alla tua cena mirabile”. Siamo tutti invitati.

Chi vuole partecipare lo comunichi a don Massimo per l’organizzazione, partenza ore 20,30 dalla Chiesa di Ramate.

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CATECHISTI CERCASI

Le nostre comunità hanno bisogno di catechisti. Chi volesse rendersi disponibile per questo servizio, molto importante per i nostri ragazzi, lo comunichi a don Massimo.

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INCONTRI DI PREGHIERA

Rosario in famiglia: lunedì 28 settembre, ore 20,45 presso Milena e Bruno Ferraris, a Ricciano.

 

Gruppo San Pio da Pietrelcina: ogni martedì, ore 20,45 nella chiesa parrocchiale di Ramate.

 

Ogni mercoledì, ore 9, chiesa parrocchiale di Casale: momento di preghiera