domenica 26 settembre 2021

Notizie parrocchiali - 26 settembre 2021

 

 

MINI CROCIERA SUL LAGO MAGGIORE

Sabato 9 ottobre

ATTENZIONE: anche chi era già iscritto per il 26 settembre deve ripetere la prenotazione

13.30: Ritrovo al piazzale davanti all’oratorio Casa del Giovane e partenza con mezzi

                 propri per il LIDO DI STRESA

14.30: Imbarco su motoscafo privato con accompagnamento di guida turistica. La rotta

di navigazione ci condurrà prima verso la sponda lombarda del lago nei pressi di SANTA CATERINA DEL SASSO, per poi fare ritorno verso PALLANZA, BAVENO e proseguire per LE ISOLE BORROMEE. Unico sbarco previsto, per visita di circa mezz’ora, sarà effettuato ALL’ISOLA PESCATORI.

17.00 c.a. Sbarco a Stresa per ritorno a Casale

E’ previsto un numero massimo di n. 35 partecipanti. Costo 19 euro a persona.

Per informazioni, iscrizioni e per segnalare la necessità o fornire la disponibilità al trasporto, chiamare entro giovedì 23/9:

·      don Massimo                     347 059 8804

·      Antonella Dellavedova      328 492 7677

·      Maria Bonaria Sulis           334 869 6106

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CATECHISTI CERCASI

Le tre comunità parrocchiali necessitano di nuove figure di catechisti in vista della ripresa delle attività formative, nel prossimo autunno.

Chi fosse disponibile ad assumere tale importante incarico lo segnali al parroco telefonicamente o via email.

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INCONTRI DI PREGHIERA

·      Rosario in famiglia: lunedì 27 settembre, ore 20,45 presso l’oratorio della Santissima Trinità, a Crebbia

·      Gruppo San Pio da Pietrelcina: martedì 28 settembre, ore 20,45 nella chiesa di Ramate

·      Momento di preghiera: mercoledì 29 settembre, ore 9, nella chiesa di Casale

·      Ora Mariana: domenica 3 ottobre, ore 14,30 nella chiesa di Casale

Esegesi della Parola festiva - domenica 26 settembre 2021

 

Maestro, quell'uomo guariva e liberava, ma non era dei nostri, non era in regola, e noi glielo abbiamo impedito. Come se dicessero: i malati non sono un problema nostro, si arrangino, prima le regole. I miracoli, la salute, la libertà, il dolore dell'uomo possono attendere. Non era, non sono dei nostri. Tutti lo ripetono: gli apostoli di allora, i partiti, le chiese, le nazioni, i sovranisti. Separano. Invece noi vogliamo seguire Gesù, l'uomo senza barriere, il cui progetto si riassume in una sola parola “comunione con tutto ciò che vive”: non glielo impedite, perché chi non è contro di noi è per noi. Chiunque aiuta il mondo a fiorire è dei nostri. Chiunque trasmette libertà è mio discepolo. Si può essere uomini che incarnano sogni di Vangelo senza essere cristiani, perché il regno di Dio è più vasto e più profondo di tutte le nostre istituzioni messe insieme. È bello vedere che per Gesù la prova ultima della bontà della fede sta nella sua capacità di trasmettere e custodire umanità, gioia, pienezza di vita. Questo ci pone tutti, serenamente e gioiosamente, accanto a tanti uomini e donne, diversamente credenti o non credenti, che però hanno a cuore la vita e si appassionano per essa, e sono capaci di fare miracoli per far nascere un sorriso sul volto di qualcuno. Stare accanto a loro, sognando la vita insieme (Evangelii gaudium). Gesù invita i suoi a passare dalla contrapposizione ideologica alla proposta gioiosa, disarmata, fidente del Vangelo. A imparare a godere del bene del mondo, da chiunque sia fatto; a gustare le buone notizie, bellezza e giustizia, da dovunque vengano. A sentire come dato a noi il sorso di vita regalato a qualcuno: chiunque vi darà un bicchiere d'acqua non perderà la sua ricompensa. Chiunque, e non ci sono clausole, appartenenze, condizioni. La vera distinzione non è tra chi va in chiesa e chi non ci va, ma tra chi si ferma accanto all'uomo bastonato dai briganti, si china, versa olio e vino, e chi invece tira dritto. Un bicchiere d'acqua, il quasi niente, una cosa così povera che tutti hanno in casa. Gesù semplifica la vita: tutto il Vangelo in un bicchiere d'acqua. Di fronte all'invasività del male, Gesù conforta: al male contrapponi il tuo bicchiere d'acqua; e poi fidati: il peggio non prevarrà. Se il tuo occhio, se la tua mano ti scandalizzano, tagliali... metafore incisive per dire la serietà con cui si deve aver cura di non sbagliare la vita e per riproporre il sogno di un mondo dove le mani sanno solo donare e i piedi andare incontro al fratello, un mondo dove fioriscono occhi più luminosi del giorno, dove tutti sono dei nostri, tutti amici della vita, e, proprio per questo, tutti secondo il cuore di Dio.

                                                                                             E. Ronchi

domenica 19 settembre 2021

Colletta alimentare Caritas: un successo

 

Stanchi, ma molto soddisfatti, sorridono i volontari del gruppo interparrocchiale Caritas al termine della giornata ‘campale’ di sabato 18 settembre quando, con oltre dieci ore di impegno presso la galleria del supermercato Tigros di Crusinallo, sono riusciti a raccogliere una gran quantità di generi alimentari a lunga conservazione da destinare al centro di ascolto del Baitino.

A sera nel magazzino dell’organizzazione si erano accumulati 112 kg di salsa pomodoro, 230 kg di pasta, 144 litri di latte, 118 pacchi di fette biscottate, 39 litri di olio, 99 kg di farina, 134 kg di zucchero – solo per citare le voci più importanti – oltre a svariati altri articoli in quantità minori.

Raggiante il parroco, don Massimo Galbiati, che ringrazia gli aiutanti per l’impegno profuso e soprattutto quanti hanno contribuito con le loro donazioni.







sabato 18 settembre 2021

Notizie parrocchiali - 19 settembre 2021

 

 

FESTA DELLA MADONNA DELLA MERCEDE

Venerdì 24 settembre si celebra la festa della Madonna della Mercede presso la chiesa di Casale: ore 20.15 S. Messa.

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MINI CROCIERA SUL LAGO MAGGIORE

Domenica 26 settembre

13.30: Ritrovo al piazzale davanti all’oratorio Casa del Giovane e partenza con mezzi

                 propri per il LIDO DI STRESA

14.30: Imbarco su motoscafo privato con accompagnamento di guida turistica. La rotta

di navigazione ci condurrà prima verso la sponda lombarda del lago nei pressi di SANTA CATERINA DEL SASSO, per poi fare ritorno verso PALLANZA, BAVENO e proseguire per LE ISOLE BORROMEE. Unico sbarco previsto, per visita di circa mezz’ora, sarà effettuato ALL’ISOLA PESCATORI.

17.00 c.a. Sbarco a Stresa per ritorno a Casale

E’ previsto un numero massimo di n. 35 partecipanti. Costo 19 euro a persona.

Per informazioni, iscrizioni e per segnalare la necessità o fornire la disponibilità al trasporto, chiamare entro giovedì 23/9:

·      don Massimo                     347 059 8804

·      Antonella Dellavedova      328 492 7677

·      Maria Bonaria Sulis           334 869 6106

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CATECHISTI CERCASI

Le tre comunità parrocchiali necessitano di nuove figure di catechisti in vista della ripresa delle attività formative, nel prossimo autunno.

Chi fosse disponibile ad assumere tale importante incarico lo segnali al parroco telefonicamente o via email.

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INCONTRI DI PREGHIERA

·      Mercoledì 22 settembre, ore 9, nella chiesa di Casale: Momento di preghiera

·      Sabato 25 settembre alle ore 10,30 presso la Cappella del Monte Cerano, sul nuovo altare preparato dagli Alpini, verrà celebrata la Santa Messa.

·      Gruppo San Pio da Pietrelcina: gli incontri sono sospesi fino a nuovo avviso. Giovedì 23 settembre il gruppo parteciperà alla Messa, nell’anniversario della morte del santo, alle 20,45 presso la chiesa dei frati di Ornavasso.

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ORATORIO

L’attività ludica all’oratorio Casa del Giovane è sospesa fino a data da determinarsi.

Esegesi della Parola festiva - Domenica 19 settembre 2021

 

Gesù mette i dodici, e noi con loro, sotto il giudizio di quel limpidissimo e stravolgente pensiero: chi vuol essere il primo sia l'ultimo e il servo di tutti. Offre di se stesso tre definizioni, una più contromano dell'altra: ultimo, servitore, bambino. Chi è il più grande? Di questo avevano discusso lungo la via. Ed ecco il modo magistrale di Gesù di gestire le relazioni: non rimprovera i suoi, non li giudica, non li accusa, pensa invece ad una strategia per educarli ancora. E lo fa con un gesto inedito: un abbraccio a un bambino. Il Vangelo in un abbraccio, che apre una intera rivelazione: Dio è così, più che onni-potente, onniabbracciante (K. Jaspers). Gesù mette al centro non se stesso, ma il più inerme e disarmato, il più indifeso e senza diritti, il più debole, il più amato, un bambino. Se non diventerete come bambini... Gesù ci disarma e sguinzaglia il nostro lato giocoso, fanciullesco. Arrendersi all'infanzia è arrendersi al cuore e al sorriso, accettare di lasciare la propria mano in quella dell'altro, abbandonarsi senza riserve (C. Cayol). Proporre il bambino come modello del credente è far entrare nella religione l'inedito. Cosa sa un bambino? La tenerezza degli abbracci, l'emozione delle corse, il vento sul viso... Non sa di filosofia né di leggi. Ma conosce come nessuno la fiducia, e si affida. Gesù ci propone un bambino come padre, nel nostro cammino di fede. «Il bambino è il padre dell'uomo» (Wordsworth). I bambini danno ordini al futuro. E aggiunge: Chi lo accoglie, accoglie me! fa un passo avanti, enorme e stupefacente: indica il bambino come sua immagine. Dio come un bambino! Vertigine del pensiero. Il Re dei re, il Creatore, l'Eterno in un bambino? Se Dio è come un bambino significa che va protetto, accudito, nutrito, aiutato, accolto (E. Hillesum). Accogliere, verbo che genera il mondo nuovo come Dio lo sogna. Il nostro mondo avrà un futuro buono quando l'accoglienza, tema bruciante oggi su tutti i confini d'Europa, sarà il nome nuovo della civiltà; quando accogliere o respingere i disperati, i piccoli, che sia alle frontiere o alla porta di casa mia, sarà considerato accogliere o respingere Dio stesso. A chi è come loro appartiene il regno di Dio. I bambini non sono più buoni degli adulti, sono anche egocentrici, impulsivi e istintivi, a volte persino spietati, ma sono maestri nell'arte della fiducia e dello stupore. Loro sì sanno vivere come i gigli del campo e gli uccelli del cielo, incuriositi da ciò che porta ogni nuovo giorno, pronti al sorriso quando ancora non hanno smesso di asciugarsi le lacrime, perché si fidano totalmente. Del Padre e della Madre. Il bambino porta la festa nel quotidiano, è pronto ad aprire la bocca in un sorriso quando ancora non ha smesso di asciugarsi le lacrime. Nessuno ama la vita più appassionatamente di un bambino. Accogliere Dio come un bambino: è un invito a farsi madri, madri di Dio. Il modello di fede allora sarà Maria, la Madre, che nella sua vita non ha fatto probabilmente nient'altro di speciale che questo: accogliere Dio in un bambino. E con questo ha fatto tutto.

                                                                                             E. Ronchi

lunedì 13 settembre 2021

Notizie parrocchiali - 12 settembre 2021

  

RACCOLTA ALIMENTARE STRAORDINARIA

Il gruppo Caritas interparrocchiale di Casale, Montebuglio e Ramate sarà presente nella giornata di sabato 18 settembre, dalle 9 alle 18.00, al supermercato Tigros di Crusinallo per una raccolta di alimenti a favore delle persone bisognose che si avvalgono della distribuzione che si tiene ogni mercoledì presso il centro d’ascolto del Baitino.

Vi aspettiamo per sostenere l’iniziativa. Grazie.

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MINI CROCERA SUL LAGO MAGGIORE

Domenica 26 settembre

13.30: Ritrovo al piazzale davanti all’oratorio Casa del Giovane e partenza con mezzi

                 propri per il LIDO DI STRESA

14.30: Imbarco su motoscafo privato con accompagnamento di guida turistica. La rotta

di navigazione ci condurrà prima verso la sponda lombarda del lago nei pressi di SANTA CATERINA DEL SASSO, per poi fare ritorno verso PALLANZA, BAVENO e proseguire per LE ISOLE BORROMEE. Unico sbarco previsto, per visita di circa mezz’ora, sarà effettuato ALL’ISOLA PESCATORI.

17.00 c.a. Sbarco a Stresa per ritorno a Casale

E’ previsto un numero massimo di n. 35 partecipanti

Per informazioni, iscrizioni e per segnalare la necessità o fornire la disponibilità al trasporto, chiamare entro giovedì 23/9:

·      don Massimo                    347 059 8804

·      Antonella Dellavedova      328 492 7677

·      Maria Bonaria Sulis           334 869 6106

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CATECHISTI CERCASI

Le tre comunità parrocchiali necessitano di nuove figure di catechisti in vista della ripresa delle attività formative, nel prossimo autunno.

Chi fosse disponibile ad assumere tale importante incarico lo segnali al parroco telefonicamente o via email.

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INCONTRI DI PREGHIERA

·      Mercoledì 15 settembre, ore 9, nella chiesa di Casale: Momento di preghiera

·      Gruppo San Pio da Pietrelcina: gli incontri sono sospesi fino a nuovo avviso

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ORATORIO

L’attività ludica all’oratorio Casa del Giovane è sospesa fino a data da determinarsi.

Esegesi della Parola festiva - domenica 12 settembre 2021

 

Gesù si trovava in un luogo solitario a pregare. Silenzio, solitudine, preghiera: è un momento carico della più grande intimità per questo piccolo gruppo di uomini. E i discepoli erano con lui... Intimità tra loro e con Dio. È una di quelle ore speciali in cui l'amore si fa come tangibile, lo senti sopra, sotto, intorno a te, come un manto luminoso; momenti in cui ti senti «docile fibra dell'universo» (Ungaretti). In quest'ora importante, Gesù pone una domanda decisiva, qualcosa da cui poi dipenderà tutto: fede, scelte, vita... ma voi, chi dite che io sia? Gesù usa il metodo delle domande per far crescere i suoi amici. Le sue domande sono scintille che accendono qualcosa, che mettono in moto cammini e crescite. Gesù vuole i suoi poeti e pensatori della vita. «La differenza profonda tra gli uomini non è tra credenti e non credenti, ma tra pensanti e non pensanti» (Carlo Maria Martini) La domanda inizia con un “ma”, ma voi, una avversativa, quasi in opposizione a ciò che dice la gente. Non accontentatevi di una fede “per sentito dire”, per tradizione. Ma voi, voi con le barche abbandonate, voi che avete camminato con me per tre anni, voi miei amici, che ho scelto a uno a uno, chi sono io per voi? E lo chiede lì, dentro il grembo caldo dell'amicizia, sotto la cupola d'oro della preghiera. Una domanda che è il cuore pulsante della fede: chi sono io per te? Non cerca parole, Gesù, cerca persone; non definizioni di sé ma coinvolgimenti con sé: che cosa ti è successo quando mi hai incontrato? Assomiglia alle domande che si fanno gli innamorati: - quanto posto ho nella tua vita, quanto conto per te? E l'altro risponde: tu sei la mia vita. Sei la mia donna, il mio uomo, il mio amore. Gesù non ha bisogno della opinione di Pietro per avere informazioni, per sapere se è più bravo dei profeti di prima, ma per sapere se Pietro è innamorato, se gli ha aperto il cuore. Cristo è vivo, solo se è vivo dentro di noi. Il nostro cuore può essere la culla o la tomba di Dio. Può fare grande o piccolo l'Immenso. Perché l'Infinito è grande o piccolo nella misura in cui tu gli fai spazio in te, gli dai tempo e cuore. Cristo non è ciò che dico di Lui ma ciò che vivo di Lui. Cristo non è le mie parole, ma ciò che di Lui arde in me. La verità è ciò che arde (Ch. Bobin). Mani e parole e cuore che ardono. In ogni caso, la risposta a quella domanda di Gesù deve contenere, almeno implicitamente, l'aggettivo possessivo “mio”, come Tommaso a Pasqua: Mio Signore e mio Dio. Un “mio” che non indichi possesso, ma passione; non appropriazione ma appartenenza: mio Signore. Mio, come lo è il respiro e, senza, non vivrei. Mio, come lo è il cuore e, senza, non sarei.

                                                                                             E. Ronchi

sabato 4 settembre 2021

Notizie parrocchiali - 5 settembre 2021

  

CAMMINAR PREGANDO

Martedì 7 settembre, con partenza alle ore 20 dalla chiesa San Nicola di Ornavasso, viene proposta a tutti i fedeli delle parrocchie dell’UPM 15 di Gravellona Toce un’iniziativa di preghiera comunitaria dal titolo “Camminar pregando”, Si procederà a piedi pregando verso il santuario della Madonna del Boden. Chi vuole partecipare lo comunichi a don Massimo. Chi ha bisogno di un passaggio in macchina si trovi alle 19.30 davanti alla chiesa di Casale.

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CATECHISTI CERCASI

Le tre comunità parrocchiali necessitano di nuove figure di catechisti in vista della ripresa delle attività formative, nel prossimo autunno.

Chi fosse disponibile ad assumere tale importante incarico lo segnali al parroco telefonicamente o via email.

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INCONTRI DI PREGHIERA

·      Mercoledì 8 settembre, ore 18, nella chiesa di Casale Messa in occasione della Natività della Vergine Maria

·      Gruppo San Pio da Pietrelcina: gli incontri sono sospesi fino a nuovo avviso

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ORATORIO

L’attività ludica all’oratorio Casa del Giovane si terrà ogni martedì, giovedì e venerdì, dalle 14,30 alle 17,30.

Esegesi della Parola festiva - domenica 5 settembre 2021

 

In questo racconto Gesù appare innanzitutto come il “passatore” di frontiere: cammina con i suoi attraversando la Galilea, passando alle città fenice di Tiro e Sidone, fino alla Decapoli pagana. Il cammino di Gesù, l'uomo senza confini, è come una sutura che cuce insieme i lembi di una ferita, alla ricerca di quella dimensione dell'umano che ci accomuna tutti e che viene prima di ogni divisione culturale, religiosa, razziale. Gli portarono un sordomuto. Un uomo imprigionato nel silenzio, una vita dimezzata, ma che viene “portato”, da una piccola comunità di persone che gli vogliono bene, fino a quel maestro straniero, ma per il quale ogni terra straniera è patria. E lo pregarono di imporgli la mano. Ma Gesù fa molto di più. Appartiene proprio alla pedagogia dell'attenzione la successione delle parole e dei gesti. Lo prende, per mano probabilmente, e lo porta via con sé, in disparte, lontano dalla folla, e così gli esprime un'attenzione speciale; non è più uno dei tanti emarginati anonimi, ora è il preferito, e il maestro è tutto per lui, e iniziano a comunicare così, con l'attenzione, occhi negli occhi, senza parole. E seguono dei gesti molto corporei e insieme molto delicati. Gesù pose le dita negli orecchi del sordo: il tocco delle dita, le mani che parlano senza parole. Gesù entra in un rapporto corporeo, non etereo o distaccato, ma come un medico capace e umano, si rivolge alle parti deboli, tocca quelle sofferenti. Poi con la saliva toccò la sua lingua. Gesto intimo, coinvolgente: ti do qualcosa di mio, qualcosa di vitale, che sta nella bocca dell'uomo insieme al respiro e alla parola, simboli dello Spirito. Vangelo di contatti, di odori, di sapori. Il contatto fisico non dispiaceva a Gesù, anzi. E i corpi diventano luogo santo di incontro con il Signore e «i sensi sono divine tastiere» (D.M. Turoldo). La salvezza passa attraverso i corpi, non è ad essi estranea, né li rifugge come luogo del male, anzi sono «scorciatoie divine» (J.P. Sonnet), Guardando quindi verso il cielo, emise un sospiro e gli disse: Effatà, cioè: Apriti! In aramaico, nel dialetto di casa, nella lingua del cuore; emettendo un sospiro che non è un grido che esprime potenza, non è un singhiozzo di dolore, ma è il respiro della speranza calmo e umile, è il sospiro del prigioniero (Salmo 102,21), è la nostalgia per la libertà (Salmo 55,18). Prigioniero insieme con quell'uomo impedito, Gesù sospira: Apriti, come si apre una porta all'ospite, una finestra al sole, come si apre il cielo dopo la tempesta. Apriti agli altri e a Dio, e che le tue ferite di prima diventino feritoie, attraverso le quali entra ed esce la vita. Prima gli orecchi. Ed è un simbolo eloquente. Sa parlare solo chi sa ascoltare. Gli altri innalzano barriere quando parlano, e non incontrano nessuno. Gesù non guarisce i malati perché diventino credenti o si mettano al suo seguito, ma per creare uomini liberi, guariti, pieni. «Gloria di Dio è l'uomo vivente » (Sant'Ireneo) l'uomo tornato a pienezza di vita.

                                                                                             E. Ronchi

sabato 28 agosto 2021

Notizie parrocchiali - 29 agosto 2021

  

CAMMINAR PREGANDO

Martedì 7 settembre, con partenza alle ore 20 dalla chiesa San Nicola di Ornavasso, viene proposta a tutti i fedeli delle parrocchie dell’UPM 15 di Gravellona Toce un’iniziativa di preghiera comunitaria dal titolo “Camminar pregando”, Si procederà a piedi pregando verso il santuario della Madonna del Boden. Chi vuole partecipare lo comunichi a don Massimo. Chi ha bisogno di un passaggio in macchina si trovi alle 19.30 davanti alla chiesa di Casale.

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CATECHISTI CERCASI

Le tre comunità parrocchiali necessitano di nuove figure di catechisti in vista della ripresa delle attività formative, nel prossimo autunno.

Chi fosse disponibile ad assumere tale importante incarico lo segnali al parroco telefonicamente o via email.

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INCONTRI DI PREGHIERA

·      Rosario in famiglia: lunedì 30 agosto, ore 20,45 presso Gianna Motta, a Ricciano

·      Momento di preghiera: mercoledì 1 settembre, ore 9,00 nella chiesa di Casale

·      Gruppo San Pio da Pietrelcina: gli incontri sono sospesi; riprenderanno a settembre

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ORATORIO

L’attività ludica all’oratorio Casa del Giovane riprenderà dal 31 Agosto e si terrà ogni martedì, giovedì e venerdì, dalle 14,30 alle 17,30.

Esegesi della Parola festiva - domenica 29 agosto 2021

 

Gesù, eri sicuro di trovarlo sui problemi di frontiera dell'uomo, in ascolto del grido della terra, all'incontro con gli ultimi, attraversando con loro i territori delle lacrime e della malattia: dove giungeva, in villaggi o città o campagne, gli portavano i malati e lo supplicavano di poter toccare almeno il lembo del suo mantello. E quanti lo toccavano venivano salvati (Mc 6,56). Da qui veniva Gesù, portava negli occhi il dolore dei corpi e delle anime, l'esultanza incontenibile dei guariti, e ora farisei e scribi vorrebbero rinchiuderlo dentro piccolezze come mani lavate o no, questioni di stoviglie e di oggetti! Si capisce come la replica di Gesù sia dura: ipocriti! Voi avete il cuore lontano! Lontano da Dio e dall'uomo. Il grande pericolo, per i credenti di ogni tempo, è di vivere una religione dal cuore lontano e assente, nutrita di pratiche esteriori, di formule e riti; che si compiace dell'incenso, della musica, degli ori delle liturgie, ma non sa soccorrere gli orfani e le vedove (Giacomo 1,27, II lettura). Il cuore di pietra, il cuore lontano insensibile all'uomo, è la malattia che il Signore più teme e combatte. «Il vero peccato per Gesù è innanzitutto il rifiuto di partecipare al dolore dell'altro» (J. B. Metz). Quello che lui propone è il ritorno al cuore, una religione dell'interiorità: Non c'è nulla fuori dall'uomo che entrando in lui possa renderlo impuro, sono invece le cose che escono dal cuore dell'uomo... Gesù scardina ogni pregiudizio circa il puro e l'impuro, quei pregiudizi così duri a morire. Ogni cosa è pura: il cielo, la terra, ogni cibo, il corpo dell'uomo e della donna. Come è scritto Dio vide e tutto era cosa buona. Ogni cosa è illuminata. Gesù benedice di nuovo la vita, benedice il corpo e la sessualità, che noi associamo subito all'idea di purezza e impurità, e attribuisce al cuore, e solo al cuore, la possibilità di rendere pure o impure le cose, di sporcarle o di illuminarle. Il messaggio festoso di Gesù, così attuale, è che il mondo è buono, che le cose tutte sono buone, «piene di parole d'amore» (Laudato si'). Che devi custodire con ogni cura il tuo cuore perché a sua volta sia custode della luce delle cose. Via le sovrastrutture, i formalismi vuoti, tutto ciò che è cascame culturale, che lui chiama «tradizione di uomini». Libero e nuovo ritorni il Vangelo, liberante e rinnovatore. Che respiro di libertà con Gesù! Apri il Vangelo ed è come una boccata d'aria fresca dentro l'afa pesante dei soliti, ovvii discorsi. Scorri il Vangelo e ti sfiora il tocco di una perenne freschezza, un vento creatore che ti rigenera, perché sei arrivato, sei ritornato al cuore felice della vita.

                                                                                             E. Ronchi

sabato 21 agosto 2021

Notizie parrocchiali - 22 agosto 2021

  

GITA PARROCCHIALE SUL LAGO MAGGIORE

Domenica 22 agosto 2021

13.30: ritrovo al piazzale davanti alla Casa del Giovane per partenza con auto.

14.30: imbarco dal porto di Cannero sul catamarano a trazione elettrica.

15.30: sbarco a Cannobio per visita guidata al Santuario S.S. Pietà.

16.30: imbarco per il viaggio di ritorno con transito nelle vicinanze dei Castelli di

                 Cannero.

17.30: sbarco a Cannero e ritorno a Casale.

E’ previsto un numero massimo di 35 partecipanti. Il costo è di 17 euro a persona.

Per informazioni, iscrizioni e per richiedere o fornire disponibilità al trasporto in auto contattare entro giovedì 19/8: don Massimo 347 059 8804 - Antonella Dellavedova 328 492 7677 - Maria Bonaria Sulis 334 869 6106.

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CATECHISTI CERCASI

Le tre comunità parrocchiali necessitano di nuove figure di catechisti in vista della ripresa delle attività formative, nel prossimo autunno.

Chi fosse disponibile ad assumere tale importante incarico lo segnali al parroco telefonicamente o via email.

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INCONTRI DI PREGHIERA

·      Momento di preghiera: mercoledì 25 agosto, ore 9,00 nella chiesa di Casale

·      Gruppo San Pio da Pietrelcina: gli incontri sono sospesi; riprenderanno a settembre

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ORATORIO

L’attività ludica all’oratorio Casa del Giovane è sospesa sino a nuovo avviso.

Esegesi della Parola festiva - domenica 22 agosto 2021

 

Il Vangelo riporta la cronaca di un insuccesso di Gesù, e proprio nella sua terra, tra i suoi, non tra i farisei o i funzionari della vecchia religione. Succede a Cafarnao, teatro di tanti miracoli e insegnamenti: molti dei suoi discepoli si tirarono indietro e non andavano più con lui. E motivano l'abbandono: questa parola è dura. Chi può ascoltarla? Dura non perché indichi un'altra parete vertiginosa da scalare (sul tipo: amate i vostri nemici), ma perché ti chiama a pensare in grande, a volare alto, a capovolgere l'immagine di Dio: un Dio che si fa lieve come un'ala o una parola, piccolo come un pezzo di pane, che ama l'umiltà del pane, e il suo silenzio e il suo scomparire... Un Dio capovolto. La svolta del racconto avviene attorno alla domanda: forse volete andarvene anche voi? Gesù non suggerisce risposte, non impartisce ordini o lezioni: “ecco cosa devi oppure non devi fare”, ma ti porta a guardarti dentro, a cercare la verità del cuore: che cosa vuoi veramente? Qual è il desiderio che ti muove? Sono le domande del cuore, le sole che guariscono davvero. Appello alla libertà ultima di ogni discepolo: siete liberi, andate o restate; io non costringo nessuno; ora però è il momento di decidersi. Meravigliosa la risposta di Pietro, che contiene l'essenza gioiosa della mia fede: Signore da chi andremo? Tu solo hai parole di vita eterna. Attorno a te ricomincia la vita, tu tocchi il cuore e lo fai ripartire, con la delicatezza potente della tua parola. Che è povera cosa, un soffio, una vibrazione nell'aria, una goccia d'inchiostro, che puoi ascoltare o rifiutare, fare tua o relegare nel repertorio delle follie. Tu hai parole: qualcosa che non schiaccia e non si impone, ma si propone e ti lascia libero. Gesù è maestro di libertà. E se l'accogli spalanca sepolcri, accende il cuore, insegna respiri, apre strade e carezze e incendi. Mette in moto la vita. Parole che danno vita ad ogni parte di me. Danno vita al cuore, allargano, dilatano, purificano il cuore, ne sciolgono la durezza. Danno vita alla mente, perché la mente vive di verità altrimenti si ammala, vive di libertà altrimenti patisce. Danno vita allo spirito, perché custodiscono il nostro cromosoma divino. Danno più vita anche al corpo, agli occhi, alle mani, all'andare e al venire. Al dono e all'abbraccio. Parole di vita eterna, che è la vita dell'Eterno, che ora è qui a creare con noi cose che meritano di non morire. Volete andarvene anche voi? Io no, io non me ne vado, Signore. Io non ti lascio, io scelgo te. Come Pietro, pronuncio anch'io la mia dichiarazione di amore: io voglio te, voglio vivere, e tu solo hai parole che fanno viva, finalmente, la vita.

                                                                                             E. Ronchi

domenica 15 agosto 2021

Notizie parrocchiali - 15 agosto 2021

 

FESTA DI SAN ROCCO

Casale, lunedì 16 agosto

Ore 20,30 Messa e tradizionale benedizione del pane

                 A seguire rinfresco a cura dei frazionisti della Cereda

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CATECHISTI CERCASI

Le tre comunità parrocchiali necessitano di nuove figure di catechisti in vista della ripresa delle attività formative, nel prossimo autunno.

Chi fosse disponibile ad assumere tale importante incarico lo segnali al parroco telefonicamente o via email.

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GITA PARROCCHIALE SUL LAGO MAGGIORE

Domenica 22 agosto 2021

13.30: ritrovo al piazzale davanti alla Casa del Giovane per partenza con auto.

14.30: imbarco dal porto di Cannero sul catamarano a trazione elettrica.

15.30: sbarco a Cannobio per visita guidata al Santuario S.S. Pietà.

16.30: imbarco per il viaggio di ritorno con transito nelle vicinanze dei Castelli di

                 Cannero.

17.30: sbarco a Cannero e ritorno a Casale.

E’ previsto un numero massimo di 35 partecipanti. Il costo è di 17 euro a persona.

Per informazioni, iscrizioni e per richiedere o fornire disponibilità al trasporto in auto contattare entro giovedì 19/8: don Massimo 347 059 8804 - Antonella Dellavedova 328 492 7677 - Maria Bonaria Sulis 334 869 6106.

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VARIAZIONI DI ORARIO

Ramate – martedì 17 agosto

La Messa verrà celebrata alle ore 9,00 e non alle 18,00.

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INCONTRI DI PREGHIERA

·      Momento di preghiera: mercoledì 18 agosto, ore 9,00 nella chiesa di Casale

·      Gruppo San Pio da Pietrelcina: gli incontri sono sospesi; riprenderanno a settembre

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ORATORIO

L’attività ludica all’oratorio Casa del Giovane è sospesa sino al prossimo 24 agosto.

Esegesi della Parola festiva - domenica 15 agosto 2021

 

L'Assunzione di Maria al cielo in anima e corpo è l'icona del nostro futuro, anticipazione di un comune destino: annuncia che l'anima è santa, ma che il Creatore non spreca le sue meraviglie: anche il corpo è santo e avrà, trasfigurato, lo stesso destino dell'anima. Perché l'uomo è uno. I dogmi che riguardano Maria, ben più che un privilegio esclusivo, sono indicazioni esistenziali valide per ogni uomo e ogni donna. Lo indica benissimo la lettura dell'Apocalisse: vidi una donna vestita di sole, che stava per partorire, e un drago. Il segno della donna nel cielo evoca santa Maria, ma anche l'intera umanità, la Chiesa di Dio, ciascuno di noi, anche me, piccolo cuore ancora vestito d'ombre, ma affamato di sole. Contiene la nostra comune vocazione: assorbire luce, farsene custodi (vestita di sole), essere nella vita datori di vita (stava per partorire): vestiti di sole, portatori di vita, capaci di lottare contro il male (il drago rosso). Indossare la luce, trasmettere vita, non cedere al grande male. La festa dell'Assunta ci chiama ad aver fede nell'esito buono, positivo della storia: la terra è incinta di vita e non finirà fra le spire della violenza; il futuro è minacciato, ma la bellezza e la vitalità della Donna sono più forti della violenza di qualsiasi drago. Il Vangelo presenta l'unica pagina in cui sono protagoniste due donne, senza nessun'altra presenza, che non sia quella del mistero di Dio pulsante nel grembo. Nel Vangelo profetizzano per prime le madri. «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo». Prima parola di Elisabetta, che mantiene e prolunga il giuramento irrevocabile di Dio: Dio li benedisse (Genesi 1,28), e lo estende da Maria a ogni donna, a ogni creatura. La prima parola, la prima germinazione di pensiero, l'inizio di ogni dialogo fecondo è quando sai dire all'altro: che tu sia benedetto. Poterlo pensare e poi proclamare a chi ci sta vicino, a chi condivide strada e casa, a chi porta un mistero, a chi porta un abbraccio: «Tu sei benedetto», Dio mi benedice con la tua presenza, possa benedirti con la mia presenza. «L'anima mia magnifica il Signore». Magnificare significa fare grande. Ma come può la piccola creatura fare grande il suo Creatore? Tu fai grande Dio nella misura in cui gli dai tempo e cuore. Tu fai piccolo Dio nella misura in cui Lui diminuisce nella tua vita. Santa Maria ci aiuta a camminare occupati dall'avvenire di cielo che è in noi come un germoglio di luce. Ad abitare la terra come lei, benedicendo le creature e facendo grande Dio.

                                                                                             E. Ronchi

domenica 8 agosto 2021

Notizie parrocchiali - 8 agosto 2021

 

FESTA DI SAN ROCCO

Casale, lunedì 16 agosto

Ore 20,30 Messa e tradizionale benedizione del pane

                 A seguire rinfresco a cura dei frazionisti della Cereda

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CATECHISTI CERCASI

Le tre comunità parrocchiali necessitano di nuove figure di catechisti in vista della ripresa delle attività formative, nel prossimo autunno.

Chi fosse disponibile ad assumere tale importante incarico lo segnali al parroco telefonicamente o via email.

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FESTA DELLA VEGINE ASSUNTA

Sabato 14 agosto, ore 17, Messa all’oratorio del Balmello (Montebuglio)

Domenica 15        ore 10, Messa a Ramate

                            ore 11,15 Messa a Casale

ATTENZIONE: non sono previste celebrazioni al santuario del Getsemani

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FESTA PATRONALE DI SAN LORENZO

Ramate – martedì 10 agosto

Ore 20.00 S. Messa; a seguire visita collettiva ai defunti della parrocchia presso il cimitero di Casale

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INCONTRI DI PREGHIERA

·      Messa a Ricciano, via Canova 1, lunedì 9 agosto, ore 20,30

·      Momento di preghiera: mercoledì 11 agosto, ore 9,00 nella chiesa di Casale

·      Gruppo San Pio da Pietrelcina: gli incontri sono sospesi; riprenderanno a settembre

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RIAPRE L’ORATORIO

L’attività ludica all’oratorio Casa del Giovane riprende a partire dal 10 agosto. Sarà svolta nei giorni di martedì, giovedì e venerdì, dalle 14,30 alle 17,30.

Esegesi della Parola festiva - domenica 8 agosto 2021

 

Io sono il pane vivo disceso dal cielo. Potenza del linguaggio di Gesù, il suo mistero e la sua storia espressi non con ragionamenti ma per immagini: pane, vivo, discesa, cielo. Quattro parole e quattro metafore, ciascuna generativa, in quanto ricca di movimento, di esperienza, di sapore e di orizzonti. Non spiegano il mistero, ma lo fanno vibrare nella tua vita, mistero gioioso da godere e da assaporare. Il pane di cui parlano non è quel pugno di acqua e di farina passata per la macina e il fuoco, contiene molto di più: è il simbolo di tutto ciò che è buono per te e ti mantiene in vita. I giudei si misero a mormorare contro Gesù. Ma come? Pretendi di essere il pane piovuto dal cielo? Ma sei venuto come tutti da tua madre e da tuo padre. Tu vuoi cambiarci la vita? E facendo quello che fa il pane con il nostro corpo, che si nasconde e scompare nell'intimo, e non fa rumore. No, il Dio onnipotente dovrebbe fare ben altro: miracoli potenti, definitivi, evidenti, solari. Ma Dio non fa spettacolo. In fondo è la stessa critica che mormoriamo anche noi: che pretese ha sulla mia vita quest'uomo di duemila anni fa? Lui pensa davvero di farci vivere meglio? Non mormorate tra voi.. Non sprecare parole a discutere di Dio, puoi fare di meglio: tuffati nel suo mistero. Pane che discende dal cielo. Nota: discende, per mille strade, in cento modi, come il pane nel corpo; discende verso di me, adesso, in questo momento, e continuamente. Io posso scegliere di non prenderlo come cibo, lo posso anche relegare nel repertorio delle fantasie, ma lui discende instancabilmente, mi avvolge di forze buone. Io sono immerso in lui e lui è immerso in me, e nutre la mia parte più bella. Non mormorate, mangiate. Il brano del Vangelo di oggi si articola attorno al verbo mangiare. Un gesto così semplice e quotidiano, eppure così vitale e potente, che Gesù l'ha scelto come simbolo dell'incontro con Dio; ha raccontato la frontiera avanzata del Regno dei cieli con le parabole del banchetto, della convivialità. Il Pane che discende dal cielo è l'autopresentazione di Dio come una questione vitale per l'uomo. Il pane che mangi ti fa vivere, e allora vivi di Dio e mangia la sua vita, sogna i suoi sogni, preferisci quelli che lui preferiva. Bocconi di cielo. Sorge una domanda: di cosa nutro anima e pensieri? Sto mangiando generosità, bellezza, profondità? Oppure mi nutro di egoismo, intolleranza, miopia dello spirito, insensatezza del vivere, paure? Se accogliamo pensieri degradati, questi ci fanno come loro. Se accogliamo pensieri di Vangelo e di bellezza, questi ci trasformeranno in custodi della bellezza e della tenerezza, il pane che salverà il mondo.

                                                                                             E. Ronchi

sabato 31 luglio 2021

Notizie parrocchiali - 1 agosto 2021

  

CATECHISTI CERCASI

Le tre comunità parrocchiali necessitano di nuove figure di catechisti in vista della ripresa delle attività formative, nel prossimo autunno.

Chi fosse disponibile ad assumere tale importante incarico lo segnali al parroco telefonicamente o via email.

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VARIAZIONI DI ORARIO

Il parroco sarà assente dal 26 luglio al 6 agosto. Per tale motivo le celebrazioni feriali si terranno soltanto giovedì 5 e venerdì 6 agosto, in orario mattutino, con inizio alle ore 9,00 rispettivamente a Casale e a Ramate.

Restano invece invariati gli orari per le celebrazioni prefestive e festive.

Per ogni esigenza ci si potrà rivolgere a don Adriano Miazza, parroco di Mergozzo, chiamando il recapito telefonico 333 645 5133.

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FESTA PATRONALE DI SAN LORENZO

Ramate – martedì 10 agosto

Ore 20.00 S. Messa; a seguire visita collettiva ai defunti della parrocchia presso il cimitero di Casale

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INCONTRI DI PREGHIERA

·      Momento di preghiera: mercoledì 4 agosto, ore 9,00 nella chiesa di Casale

·      Gruppo San Pio da Pietrelcina: gli incontri sono sospesi; riprenderanno a settembre

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CHIUSURA DELL’ORATORIO

L’attività ludica all’oratorio Casa del Giovane è sospesa per il periodo estivo. Sarà ripresa in data da definirsi.