venerdì 26 novembre 2021

Notizie parrocchiali - 28 novembre 2021

  

UN POMERIGGIO INSIEME A TEATRO

Domenica 5 dicembre 2021 al Teatro “La Fabbrica” di Villadossola. Acquisto biglietto ingresso al prezzo ridotto di € 15,00. Prenotazioni entro giovedì 2 dicembre con pagamento anticipato.

Partenza di gruppo con mezzi propri per Villadossola prevista per le h. 16.00 dal piazzale della Casa del Giovane. Lo spettacolo, diviso in due tempi, avrà la durata di due ore circa. Il Teatro la Fabbrica dispone di comodo posteggio sotterraneo e di servizio bar interno.

Prenotazioni e segnalazioni di eventuale disponibilità al trasporto:

·      Don Massimo: 3470598804

·      Dellavedova Antonella: 3284927677

·      Maria Bonaria Sulis: 3348696106

OBBLIGO DI GREEN-PASS

In scena Gigio Fasoli che rievocherà la leggenda di Fred Buscaglione (di cui ricorre quest’anno il centenario della nascita), Augusto Quaretta che ripercorrerà le vicende musicali e non di Frank Sinatra, la FFF Big Band diretta da Wally Affifranchini e il corpo di ballo di Arcademia con le coreografie di Sara Ceredi e ospiti a sorpresa. Non un musical, ma neppure un concerto; piuttosto un tuffo fra i brani più noti di Fred & Frank, tra successi, drammi curiosità, aneddoti, tutto a ritmo di swing.

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FIERA DEL DOCE A RAMATE

Anche quest’anno verrà allestita la FIERA DEL DOLCE. Tutti sono invitati a portare i dolci che saranno venduti nei giorni: domenica 5 dicembre e mercoledì 8 dicembre. Il ricavato sarà devoluto alla parrocchia di Ramate per far fronte alle spese ordinarie, in particolare quelle di riscaldamento.

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ANNIVERSARI DI MATRIMONIO

Come da tradizione domenica 28 novembre - in concomitanza con l’inizio dell’Avvento - le parrocchie casalesi festeggeranno i più significativi anniversari di matrimonio (primo, quinto, decimo eccetera) durante la Messa che verrà celebrata alle 11,15 nella chiesa parrocchiale di San Giorgio. Le coppie che volessero partecipare alla cerimonia sono invitate a segnalare la propria presenza al parroco, entro il 25 novembre, chiamando il recapito telefonico 347 059 8804 o scrivendo all’indirizzo email galbiati.mass@ alice.it

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INCONTRI DI PREGHIERA

·      Gruppo San Pio da Pietrelcina, martedì 30, ore 20,45, chiesa di Ramate

·      Momento di preghiera: mercoledì 1 dicembre, ore 9, chiesa di Casale

·      Rosario in famiglia: mercoledì 1 dicembre, ore 20,45, oratorio della SS Trinità, Crebbia

Esegesi della Parola festiva - domenica 28 novembre 2021

 

Ci saranno segni nel sole, nella luna, nelle stelle. Il vangelo di Luca oggi non vuole raccontare la fine del mondo, ma il mistero del mondo; ci prende per mano, ci porta fuori dalla porta di casa, a guardare in alto, a percepire il cosmo pulsare attorno a noi, immensa vita che patisce, soffre, si contorce come una partoriente (Is13,8), ma per produrre vita. Ad ogni descrizione drammatica, segue un punto di rottura, un tornante che apre l'orizzonte, lo sfondamento della speranza e tutto cambia: ma voi risollevatevi e alzate il capo, la liberazione è vicina. Anche nel caos della storia e nelle tempeste dell'esistenza, il vento di Dio è sopra il mio veliero. State attenti a voi stessi, che il cuore non diventi pesante! Verrà un momento in cui ci sentiremo col cuore pesante. Ho provato anch'io il morso dello sconforto, per me e per il mondo, ma non gli permetterò più di sedersi alla mia tavola e di mangiare nel mio piatto. Perché fin dentro i muscoli e le ossa io so una cosa: che non può esserci disperazione finché custodisco la testarda fedeltà all'idea che la storia è, nonostante tutte le smentite, un processo di salvezza. Il dono dell'Avvento è un cuore leggero come la fiducia, quanto la speranza; non la leggerezza della piuma sbattuta dal vento, ma quella dell'uccello che fende l'aria e si serve del vento per andare più lontano. E poi un cuore attento, che legga la storia come un grembo di nascite: questo mondo porta un altro mondo nel grembo, un sogno da trasformare in vita, perché non si ammali. Vivete con attenzione, state attenti alle piccole enormi cose della vita. Scrive Etty Hillesum dal campo di sterminio: «Esisterà pur sempre anche qui un pezzetto di cielo che si potrà guardare, e abbastanza spazio dentro di me per poter congiungere le mani nella preghiera». I Vangeli d'Avvento usano questo doppio registro: fanno levare il capo verso le cose ultime, verso Colui-che-si-fa-vicino, e poi abbassare gli occhi verso le cose di qui, dentro e attorno a noi. Lo fanno per aiutarci a vivere attenti, ad abitare la terra con passo leggero, custodi dei giorni e pellegrini dell'eterno, guardando negli occhi le creature e fissando gli abissi del cosmo, attenti al venire di Dio e al cuore che si fa stanco. Pronti ad un abbraccio che lo alleggerisca di nuovo, e lo renda potente e leggero come un germoglio. Avvento: la vita è non è una costruzione solida, precisa, finita, ma è una realtà germinante (R. Guardini), fatta anche e soprattutto di germogli, a cui non ti puoi aggrappare, che non ti possono dare sicurezze, ma che regalano un sapore di nascite e di primavera, il profumo della bambina speranza (Péguy).

                                                                                             E. Ronchi

domenica 21 novembre 2021

Notizie parrocchiali - 21 novembre 2021

  

FIERA DEL DOCE A RAMATE

Anche quest’anno verrà allestita la FIERA DEL DOLCE. Tutti sono invitati a portare i dolci che saranno venduti nei giorni: domenica 5 dicembre e mercoledì 8 dicembre. Il ricavato sarà devoluto alla parrocchia di Ramate per far fronte alle spese ordinarie, in particolare quelle di riscaldamento.

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ANNIVERSARI DI MATRIMONIO

Come da tradizione domenica 28 novembre - in concomitanza con l’inizio dell’Avvento - le parrocchie casalesi festeggeranno i più significativi anniversari di matrimonio (primo, quinto, decimo eccetera) durante la Messa che verrà celebrata alle 11,15 nella chiesa parrocchiale di San Giorgio. Le coppie che volessero partecipare alla cerimonia sono invitate a segnalare la propria presenza al parroco, entro il 25 novembre, chiamando il recapito telefonico 347 059 8804 o scrivendo all’indirizzo email galbiati.mass@ alice.it

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INCONTRI DI PREGHIERA

·      Gruppo San Pio da Pietrelcina, martedì 23, ore 20,45, chiesa di Ramate

·      Momento di preghiera: mercoledì 24 novembre, ore 9, chiesa di Casale

·      Adorazione Eucaristica: giovedì 25 novembre, ore 21, chiesa di Ramate, a cura dell’associazione per la Solidarietà e la Pace di Medjugorje

Esegesi della Parola festiva - domenica 21 novembre 2021

 

Osserviamo la scena: due poteri uno di fronte all'altro; Pilato e il potere inesorabile dell'impero; Gesù, un giovane uomo disarmato e prigioniero. Pilato, onnipotente in Gerusalemme, ha paura; ed è per paura che consegnerà Gesù alla morte, contro la sua stessa convinzione: non trovo in lui motivo di condanna. Con Gesù invece arriva un'aria di libertà e di fierezza, lui non si è mai fatto comprare da nessuno, mai condizionare. Chi dei due è più potente? Chi è più libero, chi è più uomo? Per due volte Pilato domanda: sei tu il re dei Giudei? Tu sei re? Cerca di capire chi ha davanti, quel Galileo che non lascia indifferente nessuno in città, che il sinedrio odia con tutte le sue forze e che vuole eliminare. Possibile che sia un pericolo per Roma? Gesù risponde con una domanda: è il tuo pensiero o il pensiero di altri? Come se gli dicesse: guardati dentro, Pilato. Sei un uomo libero o sei manipolato? E cerca di portare Pilato su di un'altra sfera: il mio regno non è di questo mondo. Ci sono due mondi, io sono dell'altro. Che è differente, è ad un'altra latitudine del cuore. Il tuo palazzo è circondato di soldati, il tuo potere ha un'anima di violenza e di guerra, perché i regni di quaggiù, si combattono. Il potere di quaggiù si nutre di violenza e produce morte. Il mio mondo è quello dell'amore e del servizio che producono vita. Per i regni di quaggiù, per il cuore di quaggiù, l'essenziale è vincere, nel mio Regno il più grande è colui che serve. Gesù non ha mai assoldato mercenari o arruolato eserciti, non è mai entrato nei palazzi dei potenti, se non da prigioniero. Metti via la spada ha detto a Pietro, altrimenti avrà ragione sempre il più forte, il più violento, il più armato, il più crudele. La parola di Gesù è vera proprio perché disarmata, non ha altra forza che la sua luce. La potenza di Gesù è di essere privo di potenza, nudo, povero. La sua regalità è di essere il più umano, il più ricco in umanità, il volto alto dell'uomo, che è un amore diventato visibile. Sono venuto per rendere testimonianza alla verità. Gli dice Pilato: che cos'è la verità? La verità non è qualcosa che si ha, ma qualcosa che si è. Pilato avrebbe dovuto formulare in altro modo la domanda: chi è la verità? È lì davanti, la verità, è quell'uomo in cui le parole più belle del mondo sono diventate carne e sangue, per questo sono vere. Venga il tuo Regno, noi preghiamo. Eppure il Regno è già venuto, è già qui come stella del mattino, ma verrà come un meriggio pieno di sole; è già venuto come granello di senapa e verrà come albero forte, colmo di nidi. È venuto come piccola luce sepolta, che io devo liberare perché diventi il mio destino.

                                                                                             E. Ronchi

sabato 13 novembre 2021

Notizie parrocchiali - 14 novembre 2021

 

 

FESTA DELLA MADONNA DELLE FIGLIE

Parrocchia di San Giorgio martire

Giovedì 18 novembre        ore 20.30  Messa d’inizio triduo.

Venerdì 19                         ore 20.30  Messa del triduo.

Sabato 20                           ore 15 – 16.15 Confessioni

                                          ore 20.30, Messa a conclusione del triduo, animata

                                                   dalla corale “F. De Marchi” di Casale e Crusinallo

                                                   a seguire processione con la statua della Madonna.

Domenica 21                     ore 11.15 Messa solenne con la presenza della Priora e

                                                   Vicepriora e l’animazione del coro “Voce del

                                                   Cuore”di Casale

                                          ore 15 Vespri, adorazione e benedizione eucaristica.

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ANNIVERSARI DI MATRIMONIO

Come da tradizione domenica 28 novembre - in concomitanza con l’inizio dell’Avvento - le parrocchie casalesi festeggeranno i più significativi anniversari di matrimonio (primo, quinto, decimo eccetera) durante la Messa che verrà celebrata alle 11,15 nella chiesa parrocchiale di San Giorgio. Le coppie che volessero partecipare alla cerimonia sono invitate a segnalare la propria presenza al parroco, entro il 25 novembre, chiamando il recapito telefonico 347 059 8804 o scrivendo all’indirizzo email galbiati.mass@ alice.it

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INCONTRI DI PREGHIERA

·      Gruppo San Pio da Pietrelcina, martedì 16, ore 20,45, chiesa di Ramate

·      Momento di preghiera: mercoledì 17 novembre, ore 9, chiesa di Casale

Esegesi della Parola festiva - domenica 14 novembre 2021

 L'universo è fragile nella sua grande bellezza: in quei giorni, il sole si oscurerà, la luna si spegnerà, le stelle cadranno dal cielo... Eppure non è questa l'ultima verità delle parole di Gesù: se ogni giorno c'è un mondo che muore, ogni giorno c'è anche un mondo che nasce, un germoglio che spunta, foglioline di fico che annunciano l'estate. Quante volte si è spento il sole, le stelle sono cadute a grappoli dal nostro cielo, lasciandoci vuoti, poveri, senza sogni: una disgrazia, una delusione, la morte di una persona cara, una sconfitta nell'amore. Fu necessario ripartire, un'infinita pazienza di ricominciare, guardare oltre l'inverno, all'estate che inizia con il quasi niente, una gemma su un ramo, guardare «alla speranza che viene a noi vestita di stracci perché le confezioniamo un abito da festa » (P. Ricoeur).

Gesù non ama la paura (la sua umanissima pedagogia è semplice: non avere paura, non fare paura, liberare dalla paura), vuole raccontare non la fine ma il fine della storia: Dio è vicino, è qui; bello, vitale e nuovo come la primavera del cosmo. Dalla pianta di fico imparate: quando ormai il suo ramo diventa tenero e spuntano le foglie, sapete che l'estate è vicina. Gesù ci porta alla scuola delle piante, del fico, del germoglio, perché le leggi dello spirito e le leggi profonde della creazione coincidono. Così un albero e le sue gemme diventano personaggi di una rivelazione. «Ogni essere vivente, ogni cosa, perfino il granello di polvere è un messaggio di Dio» (Laudato si'). Imparate dalla sapienza degli alberi: quando il ramo si fa tenero, l'intenerirsi del ramo lo puoi percepire toccando; l'ammorbidirsi per la linfa' che riprende a gonfiare i suoi piccoli canali non è all'occhio che si rivela, ma al tatto: vai vicino, tocca con mano. I sensi sono il nostro radar per addentrarci nella sapienza del mondo. Toccate. Guardate. Anzi: contemplate. E spuntano le foglie: piccole gemme che l'albero spinge fuori, che erompono al sole e all'aria, come un minimo parto, da dentro a fuori. Voi capite che l'estate è vicina. In realtà le gemme indicano la primavera, che però in Palestina è brevissima, pochi giorni ed è subito estate. Così anche voi sappiate che egli è vicino, alle porte. Da una gemma di fico imparate il futuro del mondo: «che non compiuto così com'è, ma è qualcosa che deve svilupparsi ancora oltre, e che deve essere inteso più in profondità. Il mondo è una realtà germinante» (R. Guardini), incamminata verso una pienezza profumata di frutti. Da una gemma imparate il futuro di Dio: che sta alla porta, e bussa; viene non come un dito puntato, ma come un abbraccio; non portando un'accusa ma un germogliare di vita.

                                                                                             E. Ronchi

domenica 7 novembre 2021

Notizie parrocchiali - 7 novembre 2021

  

FESTA DELLA MADONNA DELLE FIGLIE

Parrocchia di San Giorgio

Giovedì 18 novembre         ore 20.30  Messa d’inizio triduo.

Venerdì 19                         ore 20.30  Messa del triduo.

Sabato 20                           ore 20.30, Santa Messa a conclusione del triduo, animata

                                                   dalla corale “F. De Marchi” di Casale e Crusinallo

                                                  a seguire processione con la statua della Madonna.

Domenica 21                     ore 11.15 Messa solenne con la presenza della Priora e

                                                   Vicepriora e l’animazione del coro “Voce del

                                                   Cuore”di Casale

                                          ore 15 Vespri, adorazione e benedizione eucaristica.

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ANNIVERSARI DI MATRIMONIO

Come da tradizione domenica 28 novembre - in concomitanza con l’inizio dell’Avvento - le parrocchie casalesi festeggeranno i più significativi anniversari di matrimonio (primo, quinto, decimo eccetera) durante la Messa che verrà celebrata alle 11,15 nella chiesa parrocchiale di San Giorgio. Le coppie che volessero partecipare alla cerimonia sono invitate a segnalare la propria presenza al parroco, entro il 25 novembre, chiamando il recapito telefonico 347 059 8804 o scrivendo all’indirizzo email galbiati.mass@ alice.it

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INCONTRI DI PREGHIERA

·      Gruppo San Pio da Pietrelcina, martedì 9, ore 20,45, chiesa di Ramate

·      Momento di preghiera: mercoledì 10 novembre, ore 9, chiesa di Casale

Esegesi della Parola festiva - domenica 7 novembre 2021

 

Il Vangelo mette a confronto due magisteri: quello degli scribi, teologi e giuristi importanti, e quello di una vedova povera e sola; ci porta alla scuola di una donna senza più difese e la fa maestra di vita. Gli scribi sono identificati per tre comportamenti: per come appaiono (passeggiano in lunghe vesti) per la ricerca dei primi posti nella vita sociale, per l'avidità con cui acquisiscono beni: divorano le case delle vedove, insaziabili e spietati. Tre azioni descritte con i verbi che Gesù rifiuta: apparire, salire e comandare, avere. Sintomi di una malattia devastante, inguaribile, quella del narcisismo. Sono di fatto gli inconvertibili: Narciso è più lontano da Dio di Caino. Gesù contrappone un Vangelo di verbi alternativi: essere, discendere, servire e donare. Lo fa portandoci in un luogo che è quanto di più estraneo al suo messaggio si possa immaginare: in faccia al tesoro del tempio; e lì, seduto come un maestro, osserva come la gente getta denaro nel tesoro: "come" non "quanto". Le bilance di Dio non sono quantitative, ma qualitative. I ricchi gettavano molte monete, Ma, venuta una vedova povera, vi gettò due monetine. Due spiccioli, un niente, ma pieno di cuore. Gesù se n'è accorto, unico; chiama a sé i discepoli, li convoca, erano con la testa altrove, e offre la sua lettura spiazzante e liberante: questa vedova ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri. Gesù non bada alla quantità di denaro. Anzi afferma che l'evidenza della quantità è solo illusione. Conta quanto peso di vita c'è dentro, quanto cuore, quanto di lacrime, di speranza, di fede è dentro due spiccioli. L'uomo per star bene deve dare. È la legge della vita, siamo progettati così. Questa capacità di dare, e dare come un povero non come un ricco, ha in sé qualcosa di divino! Tutto ciò che è fatto con tutto il cuore ci avvicina all'assoluto di Dio. Il verbo salvifico che Gesù propone in contrapposizione al "divorare" degli scribi, è "gettare", ripetuto sette volte nel brano, un dare generoso e senza ritorno. Lo sa bene la vedova, l'emblema della mancanza. La sua mano getta, dona con gesto largo, sicuro, generoso, convinto, anche se ciò che ha da donare è pochissimo. Ma non è la quantità che conta, conta sempre il cuore, conta l'investimento di vita. La fede della vedova è viva e la fa vivere. Non le dà privilegi né le riempie la borsa, ma le allarga il cuore e le dà la gioia di sentirsi figlia di Dio, così sicura dell'amore del Padre da donare tutto il poco che ha. Questa donna, che convive col vuoto e ne conosce l'angoscia, è fiduciosa come gli uccelli del cielo, come i gigli del campo. E il Vangelo torna a trasmettere il suo respiro di liberazione.

                                                                                             E. Ronchi

domenica 31 ottobre 2021

Notizie parrocchiali - 31 ottobre 2021

  

CELEBRAZIONE DEI DEFUNTI

Lunedì 1 novembre   ore 10 Messa nella chiesa di Ramate

                                  ore 14 Messa al cimitero di Montebuglio

                                  ore 15 Messa al cimitero di Casale

                                  ore 20,30 recita del Rosario nella chiesa di Casale

NB in caso di maltempo le celebrazioni pomeridiane si terranno nelle rispettive chiese parrocchiali

Martedì 2 novembre  ore 15 Messa nella chiesa di Casale

                                  ore 18 Messa nella chiesa di Ramate

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CONTINUA LA VISITA PASTORALE DEL VESCOVO

·      Giovedì 4 novembre: ore 10.00 incontro con il mondo della Sanità (ore 10 Direzione ASL e ore 11 Ospedale Madonna del Popolo – COQ) – ore 16.30 visita: Garofalo – Gravellona Toce - ore 21 incontro al Cinema di Oratorio di via Cigala Fulgosi, 25 in Stresa con mondo del Volontariato e Associazioni.

·      Venerdì 5 novembre: 10.30 incontro con mondo del Turismo: operatori e assessori – ore 21 incontro con il mondo del lavoro (Forum di Omegna)

·      Sabato 6 novembre: ore 10 incontro con operatori del mondo della Scuola al Cinema di Ornavasso) - ore 21 incontro con Sindaci e amministratori (al Grand Hotel Dino di Baveno)

·      Domenica 7 novembre: saluto al Santuario e ore 10.30 S. Messa a Ornavasso

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COMMEMORAZIONE DEI CADUTI DI TUTTE LE GUERRE

Domenica 7 novembre, chiesa di Casale, ore 11,15. Con la presenza del gruppo ANA.

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ANNIVERSARI DI MATRIMONIO

Come da tradizione domenica 28 novembre - in concomitanza con l’inizio dell’Avvento - le parrocchie casalesi festeggeranno i più significativi anniversari di matrimonio (primo, quinto, decimo eccetera) durante la Messa che verrà celebrata alle 11,15 nella chiesa parrocchiale di San Giorgio. Le coppie che volessero partecipare alla cerimonia sono invitate a segnalare la propria presenza al parroco, entro il 25 novembre, chiamando il recapito telefonico 347 059 8804 o scrivendo all’indirizzo email galbiati.mass@ alice.it

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INCONTRI DI PREGHIERA

·      Momento di preghiera: mercoledì 3 novembre, ore 9, nella chiesa di Casale

·      Ora Mariana: domenica 7 novembre, ore 14,30 chiesa di Casale

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RINGRAZIAMENTO

In occasione della Giornata Missionaria Mondiale, celebrata domenica 24 ottobre, sono state raccolte offerte per oltre mille uro, totalmente devolute al Centro Missionario Diocesano.

Si ringraziano sentitamente tutti coloro che in qualunque modo hanno contribuito alla buona riuscita dell’iniziativa.

Esegesi della Parola festiva

 

Qual è, nella Legge, il più grande comandamento? Lo sapevano tutti in Israele qual era: il terzo, quello che prescrive di santificare il Sabato, perché anche Dio lo aveva osservato (Genesi 2,2). La risposta di Gesù, come al solito, spiazza e va oltre: non cita nessuna delle dieci parole, ma colloca al cuore del Vangelo la stessa cosa che sta nel cuore della vita: tu amerai. Un verbo al futuro, come per un viaggio mai finito... che è desiderio, attesa, profezia di felicità per ognuno. Il percorso della fede inizia con un «sei amato» e si conclude con un «amerai». In mezzo germoglia la nostra risposta al corteggiamento di Dio. Amerai Dio con tutto il tuo cuore e il prossimo tuo come te stesso. Gesù non aggiunge nulla di nuovo: la prima e la seconda parola sono già scritte nel Libro. La novità sta nel fatto che le due parole fanno insieme una sola parola, la prima. L'averle separate è l'origine dei nostri mali, dei fondamentalismi, di tutte le arroganze, del triste individualismo. Ma amare che cosa? Amare l'Amore stesso. Se amo Dio, amo ciò che lui è: vita, compassione, perdono, bellezza; ogni briciola di pane buono, un atto di coraggio, un abbraccio rassicurante, un'intuizione illuminante, un angolo di armonia. Amerò ciò che Lui più ama: l'uomo, di cui è orgoglioso. Ma amare come? Mettendosi in gioco interamente. Lasciando risuonare e agire la forza di quell'aggettivo «tutto», ribadito quattro volte. Il tutto di cuore, mente, anima, forza. Noi pensiamo che la santità consista nella moderazione delle passioni. Ma dov'è mai questa moderazione nella Bibbia? L'unica misura dell'amore è amare senza misura. Amerai con tutto, con tutto, con tutto... Fare così è già guarigione dell'uomo, ritrovare l'unità, la convergenza di tutte le facoltà, la nostra pienezza felice: «Ascolta, Israele. Questi sono i comandi del Signore... perché tu sia felice» (Deuteronomio 6,1-3). Non c'è altra risposta al desiderio profondo di felicità dell'uomo, nessun'altra risposta al male del mondo che questa soltanto: amerai Dio e il prossimo. Per raccontare l'amore verso il prossimo Gesù regala la parabola del samaritano buono (Luca 10,29-37). Per indicare come amare Dio con tutto il cuore, non sceglie né una parabola, né una immagine, ma una donna, Maria di Betania «che seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola» (Luca 10, 38). Gesù ha trovato che il modo di ascoltare di Maria fosse la «scelta migliore», la più idonea a raccontare come si ami Dio: come un'amica che siede ai suoi piedi, sotto la cupola d'oro dell'amicizia, e lo ascolta, rapita, e non lascerà cadere neppure una delle sue parole. Amare Dio è ascoltarlo, come bambini, come innamorati.

                                                                                             E. Ronchi

lunedì 25 ottobre 2021

Notizie parrocchiali - 25 ottobre 2021

  

ANNIVERSARI DI MATRIMONIO

Come da tradizione domenica 28 novembre - in concomitanza con l’inizio dell’Avvento - le parrocchie casalesi festeggeranno i più significativi anniversari di matrimonio (primo, quinto, decimo eccetera) durante la Messa che verrà celebrata alle 11,15 nella chiesa parrocchiale di San Giorgio. Le coppie che volessero partecipare alla cerimonia sono invitate a segnalare la propria presenza al parroco, entro il 25 novembre, chiamando il recapito telefonico 347 059 8804 o scrivendo all’indirizzo email galbiati.mass@ alice.it

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INCONTRI DI PREGHIERA

·      Rosario in Famiglia: lunedì 25 ottobre, ore 20,45 presso l’oratorio della Santissima Trinità a Crebbia

·      Gruppo San Pio da Pietrelcina: martedì 26 ottobre, ore 20,45 nella chiesa di Ramate

·      Momento di preghiera: mercoledì 27 ottobre, ore 9, nella chiesa di Casale

domenica 24 ottobre 2021

Esegesi della Parola festiva - domenica 24 ottobre 2021

 

Un mendicante cieco: l'ultimo della fila, un naufrago della vita, relitto abbandonato al buio nella polvere di una strada di Palestina. Poi improvvisamente tutto si mette in moto: passa Gesù ed è come un piccolo turbine, si riaccende il motore della vita, soffia un vento di futuro. Bartimeo comincia a gridare: Gesù, abbi pietà. È, tra tutte, la preghiera più cristiana ed evangelica, la più umana. Rimasta nelle nostre liturgie, nel suono antico di «Kyrie eleison» o di «Signore, pietà», confinata purtroppo nell'ambito riduttivo dell'atto penitenziale. Non di perdono si tratta. Quando preghiamo così, come ciechi, donne o lebbrosi del Vangelo, dobbiamo liberare in volo tutto lo splendido immaginario che preme sotto questa formula, e che indica grembo di madre, vita generata e partorita di nuovo. La misericordia di Dio comprende tutto ciò che serve alla vita dell'uomo. Bartimeo non domanda pietà per i suoi peccati, ma per i suoi occhi spenti. Invoca il Donatore di vita in abbondanza: mostrati padre, sentiti madre di questo figlio che ha fatto naufragio, ridammi alla luce! La folla fa muro al suo grido: Taci! Disturbi! Terribile pensare che davanti a Dio la sofferenza sia fuori luogo, che il dolore possa disturbare. Ma è così ancora, abbiamo ritualizzato la religione e un grido fuori programma disturba. Ma la vita è un fuori programma continuo: la vita non è un rito. C'è nell'uomo un gemito, di cui abbiamo perso l'alfabeto; un grido, su cui non riusciamo a sintonizzarci. Invece il rabbi ascolta e risponde. E si libera tutta l'energia della vita. Lo notiamo dai gesti, quasi eccessivi: Bartimeo non parla, grida; non si toglie il mantello, lo getta; non si alza da terra, ma balza in piedi. La fede porta con sé un balzo in avanti, porte che si spalancano, sentieri nel sole, un di più illogico e bello. Credere è acquisire bellezza del vivere. Bartimeo guarisce come uomo, prima che come cieco. Guarisce in quella voce che lo accarezza: qualcuno si è accorto di lui, qualcuno lo tocca, anche solo con una voce amica, e lui esce dal suo naufragio umano: l'ultimo comincia a riscoprirsi uno come gli altri. È chiamato con amore e allora la sua vita si riaccende, si rialza in piedi, si precipita, anche senza vedere, verso una voce, orientato da una parola buona che ancora vibra nell'aria. Sentire che qualcuno ci ama rende fortissimi. Anche noi ci orientiamo nella vita come il mendicante cieco di Gerico, forse senza vedere chiaro, ma sull'eco della Parola di Dio, ascoltata nel Vangelo, nella voce intima che indica la via, negli eventi della storia, nel gemito e nel giubilo del creato. E che continua a seminare occhi nuovi e luce nuova sulla terra.

                                                                                             E. Ronchi

lunedì 11 ottobre 2021

Notizie parrocchiali - 10 ottobre 2021

 

VISITA PASTORALE DEL VESCOVO

mons. FRANCO GIULIO BRAMBILLA

Il Vescovo sarà nelle nostre comunità venerdì 15 Ottobre. Nel pomeriggio visiterà le parrocchie di Ramate alle 14.30, Montebuglio alle 15.30, Gattugno alle 16.30, e alle 17.30 Casale, dove alle 18 celebrerà la Messa.

Alle 20.45 avrà un incontro con i laici, sul tema dei giovani, presso l’oratorio Casa del Giovane, a Casale.

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MESSA DI APERTURA DELL’ANNO SINODALE

PRESIEDUTA DAL VESCOVO F. G. BRAMBILLA

PALAZZETTO DELLO SPORT – BAGNELLA - 17 OTTOBRE ALLE 16.30

Dato che è una Messa per tutta la Diocesi di Novara e i posti sono limitati, bisogna prenotarsi da don Massimo entro questa settimana. Grazie

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GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE

Sabato 23 e domenica 24 ottobre si celebra la “Giornata Missionaria Mondiale”. Il tema proposto è: “Testimoni e profeti: annunciare il Regno di Dio, che verrà e che è già germogliato in mezzo a noi”. Le offerte delle S. Messe saranno interamente devolute al Centro Missionario Diocesano per le necessità delle Missioni nel Mondo.

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APERTURA DELL’ANNO CATECHISTICO

La Messa di inizio dell’Anno Catechistico, con l’affidamento del mandato ai catechisti, sarà celebrata domenica 17 ottobre, alle 10,30 nel cortile dell’edificio scolastico di Casale, in via Montebuglio, per consentire il rispetto delle norme sanitarie anti Covid-19.

Sono invitati tutti i bambini ed i ragazzi del catechismo con i loro genitori e le comunità di Montebuglio, Casale e Ramate, come segno di accoglienza per nostri ragazzi. Per l’occasione ci sarà solo questa Messa; vengono sospese le celebrazioni delle 10 a Ramate e delle 11,15 a Casale.

In caso di maltempo la cerimonia verrà rimandata, con le medesime modalità, a domenica 24 ottobre e saranno ripristinate le funzioni nei consueti orari delle 10 e 11,15.

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INCONTRI DI PREGHIERA

·      Gruppo San Pio da Pietrelcina: martedì 12 ottobre, ore 20,45 nella chiesa di Ramate

·      Momento di preghiera: mercoledì 13 ottobre, ore 9, nella chiesa di Casale

Esegesi della Parola festiva - domenica 10 ottobre 2021

 

Gesù uscito sulla strada, e vuol dire: Gesù libero maestro, aperto a tutti gli incontri, a chiunque incroci il suo cammino o lo attenda alla svolta del sentiero. Maestro che insegna l'arte dell'incontro. Ed ecco un tale, uno senza nome, gli corre incontro: come uno che ha fretta, fretta di vivere. Come faccio per ricevere la vita eterna? Termine che non indica la vita senza fine, ma la vita stessa dell'Eterno. Gesù risponde elencando cinque comandamenti e un precetto (non frodare) che non riguardano Dio, ma le persone; non come hai creduto, ma come hai amato. Questi trasmettono vita, la vita di Dio che è amore. Maestro, però tutto questo io l'ho già fatto, da sempre. E non mi ha riempito la vita. Vive quella beatitudine dimenticata e generativa che dice: “Beati gli insoddisfatti, perché diventeranno cercatori di tesori”. Ora fa anche una esperienza da brivido, sente su di sé lo sguardo di Gesù, incrocia i suoi occhi amanti, può naufragarvi dentro: Gesù fissò lo sguardo su di lui e lo amò. E se io dovessi continuare il racconto direi: adesso gli va dietro, adesso subisce l'incantamento del Signore, non resiste a quegli occhi... Invece la conclusione del racconto va nella direzione che non ti aspetti: Una cosa ti manca, va', vendi, dona ai poveri... Sarai felice se farai felice qualcuno; fai felici altri se vuoi essere felice. E poi segui me: capovolgere la vita. Le bilance della felicità pesano sui loro piatti la valuta più pregiata dell'esistenza, che sta nel dare e nel ricevere amore. Il maestro buono non ha come obiettivo inculcare la povertà in quell'uomo ricco e senza nome, ma riempire la sua vita di volti e di nomi. E se ne andò triste perché aveva molti beni. Nel Vangelo molti altri ricchi si sono incontrati con Gesù: Zaccheo, Levi, Lazzaro, Susanna, Giovanna. Che cosa hanno di diverso questi ricchi che Gesù amava, sui quali con il suo gruppo si appoggiava? Hanno saputo creare comunione: Zaccheo e Levi riempiono le loro case di commensali; Susanna e Giovanna assistono i dodici con i loro beni (Luca 8,3). Le regole del Vangelo sul denaro si possono ridurre a due soltanto: a) non accumulare, b) quello che hai, ce l'hai per condividerlo. Non porre la tua sicurezza nell'accumulo, ma nella condivisione. Seguire Cristo non è un discorso di sacrifici, ma di moltiplicazione: lasciare tutto ma per avere tutto. Infatti il Vangelo continua: Pietro allora prese a dirgli: Signore, ecco noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito, cosa avremo in cambio? Avrai in cambio cento volte tanto, avrai cento fratelli e un cuore moltiplicato. Non rinuncia, se non della zavorra che impedisce il volo, il Vangelo è addizione di vita.

                                                                                             E. Ronchi

domenica 3 ottobre 2021

Notizie parrocchiali - 3 ottobre 2021

  

VISITA PASTORALE DEL VESCOVO

mons. FRANCO GIULIO BRAMBILLA

Il Vescovo sarà nelle nostre comunità venerdì 15 Ottobre. Nel pomeriggio visiterà le parrocchie di Ramate alle 14.30, Montebuglio alle 15.30, Gattugno alle 16.30, e alle 17.30 Casale, dove alle 18 celebrerà la Messa.

Alle 20.45 avrà un incontro con i laici, sul tema dei giovani, presso l’oratorio Casa del Giovane, a Casale.

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MINI CROCIERA SUL LAGO MAGGIORE

Sabato 9 ottobre

ATTENZIONE: anche chi era già iscritto per il 26 settembre deve ripetere la prenotazione

13.30: Ritrovo al piazzale davanti all’oratorio Casa del Giovane e partenza con mezzi

                 propri per il LIDO DI STRESA

14.30: Imbarco su motoscafo privato con accompagnamento di guida turistica. La rotta

di navigazione ci condurrà prima verso la sponda lombarda del lago nei pressi di SANTA CATERINA DEL SASSO, per poi fare ritorno verso PALLANZA, BAVENO e proseguire per LE ISOLE BORROMEE. Unico sbarco previsto, per visita di circa mezz’ora, sarà effettuato ALL’ISOLA PESCATORI.

17.00 c.a. Sbarco a Stresa per ritorno a Casale

E’ previsto un numero massimo di n. 35 partecipanti. Costo 19 euro a persona.

Per informazioni, iscrizioni e per segnalare la necessità o fornire la disponibilità al trasporto, chiamare entro giovedì 23/9:

·      don Massimo                     347 059 8804

·      Antonella Dellavedova      328 492 7677

·      Maria Bonaria Sulis           334 869 6106

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APERTURA DELL’ANNO CATECHISTICO

La Messa di inizio dell’Anno Catechistico, con l’affidamento del mandato ai catechisti, sarà celebrata domenica 17 ottobre, alle 10,30 nel cortile dell’edificio scolastico di Casale, in via Montebuglio, per consentire il rispetto delle norme sanitarie anti Covid-19.

Sono invitati tutti i bambini ed i ragazzi del catechismo con i loro genitori e le comunità di Montebuglio, Casale e Ramate, come segno di accoglienza per nostri ragazzi. Per l’occasione ci sarà solo questa Messa; vengono sospese le celebrazioni delle 10 a Ramate e delle 11,15 a Casale.

In caso di maltempo la cerimonia verrà rimandata, con le medesime modalità, a domenica 24 ottobre e saranno ripristinate le funzioni nei consueti orari delle 10 e 11,15.

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INCONTRI DI PREGHIERA

·      Gruppo San Pio da Pietrelcina: martedì 5 ottobre, ore 20,45 nella chiesa di Ramate

·      Momento di preghiera: mercoledì 6 ottobre, ore 9, nella chiesa di Casale

Esegesi della Parola festiva - domenica 3 ottobre 2021

 

Alcuni farisei si avvicinano a Gesù per metterlo alla prova. La domanda è scontata: è lecito a un marito ripudiare la moglie? La risposta è facile: sì, è lecito. Ma non è questa la vera posta in gioco. Il brano mette in scena uno dei conflitti centrali del Vangelo: il cuore della persona o la legge? Gesù afferma una cosa enorme: non tutta la legge ha origine divina, talvolta essa è il riflesso di un cuore duro (per la durezza del vostro cuore Mosè diede il permesso del ripudio...). La Bibbia non è un feticcio. E per questo Gesù, infedele alla lettera per essere fedele allo spirito, ci prende per mano e ci insegna ad usare la nostra libertà per custodire il fuoco e non per adorare la cenere! (Gustav Mahler). C'è dell'altro, più importante e più vitale di ogni norma, e sta dalle parti di Dio. A Gesù non interessa regolamentare la vita, ma ispirarla, accenderla, rinnovarla, con il sogno di Dio. Ci prende per mano e ci accompagna a respirare l'aria degli inizi: in principio, prima della durezza del cuore, non fu così. L'uomo non separi quello che Dio ha congiunto. Dal principio Dio congiunge le vite! Questo è il suo nome: Dio-congiunge, fa incontrare le vite, le unisce, collante del mondo, legame della casa, autore della comunione. Dio è amore, e «amore è passione di unirsi all'amato» (san Tommaso). Il Nemico invece ha nome Diavolo, Separatore, la cui passione è dividere. L'uomo non divida, cioè agisca come Dio, si impegni a custodire la tenerezza, con gesti e parole che creano comunione tra i due, che sanno unire le vite. Tutto parte dal cuore, non da una norma esterna. Chi non si impegna totalmente nelle sue relazioni d'amore ha già commesso adulterio e separazione. Il peccato è tradire il respiro degli inizi, trasgredire un sogno, il sogno di Dio. Portavano dei bambini a Gesù... Ma i discepoli li rimproverarono. Al vedere questo, Gesù si indignò. È l'unica volta, nei Vangeli, che viene attribuito a Gesù questo verbo duro. L'indignazione è un sentimento grave e potente, proprio dei profeti davanti all'ingiustizia o all'idolatria: i bambini sono cosa sacra. A chi è come loro appartiene il regno di Dio. I bambini non sono più buoni degli adulti; non sono soltanto teneri, ma anche egocentrici, impulsivi e istintivi, però sanno aprire facilmente la porta del cuore a ogni incontro, non hanno maschere, sono spalancati verso il mondo e la vita. I bambini sono maestri nell'arte della fiducia e dello stupore. Loro sì sanno vivere come i gigli del campo e gli uccelli del cielo, si fidano della vita, credono nell'amore. Prendendoli fra le braccia li benediceva: perché nei loro occhi il sogno di Dio brilla, non contaminato ancora.

domenica 26 settembre 2021

Notizie parrocchiali - 26 settembre 2021

 

 

MINI CROCIERA SUL LAGO MAGGIORE

Sabato 9 ottobre

ATTENZIONE: anche chi era già iscritto per il 26 settembre deve ripetere la prenotazione

13.30: Ritrovo al piazzale davanti all’oratorio Casa del Giovane e partenza con mezzi

                 propri per il LIDO DI STRESA

14.30: Imbarco su motoscafo privato con accompagnamento di guida turistica. La rotta

di navigazione ci condurrà prima verso la sponda lombarda del lago nei pressi di SANTA CATERINA DEL SASSO, per poi fare ritorno verso PALLANZA, BAVENO e proseguire per LE ISOLE BORROMEE. Unico sbarco previsto, per visita di circa mezz’ora, sarà effettuato ALL’ISOLA PESCATORI.

17.00 c.a. Sbarco a Stresa per ritorno a Casale

E’ previsto un numero massimo di n. 35 partecipanti. Costo 19 euro a persona.

Per informazioni, iscrizioni e per segnalare la necessità o fornire la disponibilità al trasporto, chiamare entro giovedì 23/9:

·      don Massimo                     347 059 8804

·      Antonella Dellavedova      328 492 7677

·      Maria Bonaria Sulis           334 869 6106

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CATECHISTI CERCASI

Le tre comunità parrocchiali necessitano di nuove figure di catechisti in vista della ripresa delle attività formative, nel prossimo autunno.

Chi fosse disponibile ad assumere tale importante incarico lo segnali al parroco telefonicamente o via email.

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INCONTRI DI PREGHIERA

·      Rosario in famiglia: lunedì 27 settembre, ore 20,45 presso l’oratorio della Santissima Trinità, a Crebbia

·      Gruppo San Pio da Pietrelcina: martedì 28 settembre, ore 20,45 nella chiesa di Ramate

·      Momento di preghiera: mercoledì 29 settembre, ore 9, nella chiesa di Casale

·      Ora Mariana: domenica 3 ottobre, ore 14,30 nella chiesa di Casale

Esegesi della Parola festiva - domenica 26 settembre 2021

 

Maestro, quell'uomo guariva e liberava, ma non era dei nostri, non era in regola, e noi glielo abbiamo impedito. Come se dicessero: i malati non sono un problema nostro, si arrangino, prima le regole. I miracoli, la salute, la libertà, il dolore dell'uomo possono attendere. Non era, non sono dei nostri. Tutti lo ripetono: gli apostoli di allora, i partiti, le chiese, le nazioni, i sovranisti. Separano. Invece noi vogliamo seguire Gesù, l'uomo senza barriere, il cui progetto si riassume in una sola parola “comunione con tutto ciò che vive”: non glielo impedite, perché chi non è contro di noi è per noi. Chiunque aiuta il mondo a fiorire è dei nostri. Chiunque trasmette libertà è mio discepolo. Si può essere uomini che incarnano sogni di Vangelo senza essere cristiani, perché il regno di Dio è più vasto e più profondo di tutte le nostre istituzioni messe insieme. È bello vedere che per Gesù la prova ultima della bontà della fede sta nella sua capacità di trasmettere e custodire umanità, gioia, pienezza di vita. Questo ci pone tutti, serenamente e gioiosamente, accanto a tanti uomini e donne, diversamente credenti o non credenti, che però hanno a cuore la vita e si appassionano per essa, e sono capaci di fare miracoli per far nascere un sorriso sul volto di qualcuno. Stare accanto a loro, sognando la vita insieme (Evangelii gaudium). Gesù invita i suoi a passare dalla contrapposizione ideologica alla proposta gioiosa, disarmata, fidente del Vangelo. A imparare a godere del bene del mondo, da chiunque sia fatto; a gustare le buone notizie, bellezza e giustizia, da dovunque vengano. A sentire come dato a noi il sorso di vita regalato a qualcuno: chiunque vi darà un bicchiere d'acqua non perderà la sua ricompensa. Chiunque, e non ci sono clausole, appartenenze, condizioni. La vera distinzione non è tra chi va in chiesa e chi non ci va, ma tra chi si ferma accanto all'uomo bastonato dai briganti, si china, versa olio e vino, e chi invece tira dritto. Un bicchiere d'acqua, il quasi niente, una cosa così povera che tutti hanno in casa. Gesù semplifica la vita: tutto il Vangelo in un bicchiere d'acqua. Di fronte all'invasività del male, Gesù conforta: al male contrapponi il tuo bicchiere d'acqua; e poi fidati: il peggio non prevarrà. Se il tuo occhio, se la tua mano ti scandalizzano, tagliali... metafore incisive per dire la serietà con cui si deve aver cura di non sbagliare la vita e per riproporre il sogno di un mondo dove le mani sanno solo donare e i piedi andare incontro al fratello, un mondo dove fioriscono occhi più luminosi del giorno, dove tutti sono dei nostri, tutti amici della vita, e, proprio per questo, tutti secondo il cuore di Dio.

                                                                                             E. Ronchi