dal Bollettino Parrocchiale
I TURISTI PARROCCHIALI IN
GITA SULLA ‘RIVA MAGRA’
Il gruppo turistico delle parrocchie unite casalesi
ha ripreso la sua attività domenica 31 maggio, recandosi ancora una volta a
visitare alcune tra le tante località del lago Maggiore.
Una ventina di persone - accompagnate dal parroco,
don Massimo Galbiati e guidate dall’infaticabile Antonella Dellavedova – hanno
costeggiato le isole Borromee e la rupe di Santa Caterina del Sasso,
ripercorrendo la storia di quei Borromeo che furono signori anche delle nostre
terre. Hanno poi rimirato il piccolo paese di Cerro – ora frazione di Laveno
dopo esser stato comune autonomo sino al 1926 - ricordandone la comune origine
dai fuggiaschi cacciati nel 1314 dai ghibellini novaresi che devastarono e desertificarono
la Corte di Cerro, presso Pedemonte.
Sono poi sbarcati a Laveno, intrattenendosi a
passeggiare lungo la riva, tra i resti dei fortilizi austroungarici conquistati
dai garibaldini nel 1859 e le gettate, lasciandosi guidare dai racconti
fantastici dei maestri originari di quei luoghi, primi fra tutti il Dario (Fo)
del paes dij mezzaràt e il Pierino (Chiara), con i suoi personaggi
immaginati su quei moli ad ‘aspirare’ la tramontana in cerca degli odori che
portava dall’altra riva. Il sentore degli armenti nei pascoli della Cannobina,
i profumo del tabacco dalla manifattura di Brissago, l’odore greve del catrame
dai cantieri di Intra. Nostalgie decadentiste…
Alla prossima! Max barbä Bonìn

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