martedì 28 novembre 2023

Ricordo di don Renato Beltrami e del maestro Franco De Marchi

 

Impossibilitato a partecipare all'evento programmato per ricordare i 25 anni della morte di Don Renato ed i 10 anni dalla scomparsa del maestro Franco De Marchi, sento la necessità di scrivere un ricordo personale di entrambi, visto che dall'ormai lontano 12 giugno 1972 collaboro con la parrocchia di Casale dedicata a San Giorgio ed alla Beata Vergine Maria Assunta in cielo.

 

don Renato Beltrami

E' doveroso, con parole semplici, riassumere il ministero sacerdotale di Don Renato Beltrami, pastore per 44 anni della comunità di Casale. Lo voglio ricordare come uomo e come sacerdote, attento alle necessità dei fedeli, sacerdote umile di profonda fede, disponibile verso i bisogni di ognuno, attento ai giovani e agli anziani e generoso verso i poveri.

I temi che spesso trattava ed ho avuto modo di intrattenermi con Lui, riguardano la Fede, la Speranza e la Carità. La Fede intesa come dono, che ci invita ad avere fiducia nel Signore sempre, anche quando siamo nelle difficoltà. La Speranza “la speranza non delude”, diceva don Renato, il Signore ci aiuta a superare le prove della vita. La Carità, come viene spiegata nella lettera di S.Paolo ai Corinzi “La carità è paziente, è benigna, ma si compiace della verità” la verità, la coerenza con i propri valori.

Disprezzava il pettegolezzo e non si fidava di coloro che riportavano cose su altre persone.

E' giusto anche ricordare la collaborazione con i sacerdoti delle parrocchie di Montebuglio e Ramate, don Angelo Villa, don Pino Sacco, don Giuliano Tonachini, don Enzo Sala e don Erminio Ruschetti.

L'eredità che ci ha lasciato Don Renato, comporta l'impegno nello scoprire il disegno che Dio ha per ciascuno di noi, lasciandoci guidare da Lui.

 

maestro Franco De Marchi

Suo zio Costantino Calderoni, organista della Basilica di San Vittore ad Intra dal 1928 al 1958, aveva capito che sin da bambino il nipote Franco aveva talento per la musica e gli insegnò a suonare, in seguito il maestro perfezionò l'arte.

Il lavoro lo porto ad incarichi importanti, laureato in legge, divenne segretario comunale in diverse località anche lontane da Casale, tuttavia appena poteva tornava al paese e in occasione delle principali festività esibiva le proprie capacità di musicista.

Nel 1975 lasciato il lavoro diventa organista ufficiale di Casale, anche perché il precedente organista, Giacomo Calderoni si era ammalato gravemente, (un particolare la nipote di Giacomo, Elisa è da anni organista della corale di Casale e Crusinallo).

Nello stesso anno viene realizzato il primo restauro dell'organo Mascioni da parte della ditta Krengli di Novara.

Il maestro De Marchi apprezzato interprete di musica organistica e fine compositore di brani e di numerose messe ha tenuto concerti in diverse città, tra i brani da lui composti vogliamo citarne alcuni “Tu es sacerdos”, “Confitebuntur Caeli”, “Ave Maria” e l'inno alla Madonna della gioventù.

Oltre che talento il maestro aveva un orecchio particolare, più volte ho assistito lui stesso che accordava le ance di alcuni registri ed io mi limitavo a premere i tasti che mi indicava.

Ricordiamo tutti i concerti fatti a Casale e le belle melodie natalizie pastorali e noël suonate durante la novena di natale.

Alla sua morte, avvenuta il 31 gennaio 2013, fu scritto un ricordo che concludeva dicendo “ora sei in paradiso ad eseguire melodie eterne”.

Per sua volontà, nel 2014 venne eseguito un restauro da parte di una bottega organa di cui si fidava molto, purtroppo il lavoro fatto non è stato dei migliori, ma grazie all'interessamento di Marco Arvonio, l'organista attuale che accompagna le messe durante l'anno, si è potuto rimediare ad alcune imperfezioni. Magari in un futuro non troppo lontano, si potrà portare lo strumento alle caratteristiche e potenzialità originali, inserendolo nell'associazione culturale “sonata organi” che organizza concerti nel territorio portando a esibirsi organisti da tutto il mondo.

Grazie maestro Franco

Michele Calderoni

25/11/2023

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