Non abbiate paura: voi
valete più di molti passeri. Ogni volta, di fronte a queste parole provo paura
e commozione insieme: la paura di non capire un Dio che si perde dietro le più
piccole creature: i passeri e i capelli del capo; la commozione di immagini che
mi parlano dell'impensato di Dio, che fa per te ciò che nessuno ha fatto, ciò
che nessuno farà: ti conta tutti i capelli in capo e ti prepara un nido nelle
sue mani. Per dire che tu vali per Lui, che ha cura di te, di ogni fibra del
corpo, di ogni cellula del cuore: innamorato di ogni tuo dettaglio. Nemmeno un
passero cadrà a terra senza il volere del Padre vostro. Eppure i passeri
continuano a cadere, gli innocenti a morire, i bambini ad essere venduti a poco
più di un soldo o gettati via appena spiccato il loro breve volo. Ma allora, è
Dio che fa cadere a terra? È Dio che infrange le ali dei corti voli che sono le
nostre vite, che invia la morte ed essa viene? No. Abbiamo interpretato questo
passo sull'eco di certi proverbi popolari come: non si muove foglia che Dio non
voglia. Ma il Vangelo non dice questo, assicura invece che neppure un passero
cadrà a terra senza che Dio ne sia coinvolto, che nessuno cadrà fuori dalle
mani di Dio, lontano dalla sua presenza. Dio sarà lì. Nulla accade senza il
Padre, è la traduzione letterale, e non di certo senza che Dio lo voglia.
Infatti molte cose, troppe accadono nel mondo contro il volere di Dio. Ogni
odio, ogni guerra, ogni violenza accade contro la volontà del Padre, e tuttavia
nulla avviene senza che Dio ne sia coinvolto, nessuno muore senza che Lui non ne
patisca l'agonia, nessuno è rifiutato senza che non lo sia anche lui (Matteo
25), nessuno è crocifisso senza che Cristo non sia ancora crocifisso. Quello
che ascoltate all'orecchio voi annunciatelo sulle terrazze, sul posto di
lavoro, nella scuola, negli incontri di ogni giorno annunciate che Dio si
prende cura di ognuno dei suoi figli, che nulla vi è di autenticamente umano
che non trovi eco nel cuore di Dio. Temete piuttosto chi ha il potere di far
perire l'anima, l'anima è vulnerabile, l'anima è una fiamma che può languire:
muore di superficialità, di indifferenza, di disamore, di ipocrisia. Muore
quando ti lasci corrompere, quando disanimi gli altri e togli loro coraggio,
quando lavori a demolire, a calunniare, a deridere gli ideali, a diffondere la
paura. Per tre volte Gesù ci rassicura: Non abbiate paura (vv 26,28,31), voi
valete! Che bello questo verbo! Per Dio, io valgo. Valgo di più, di più di
molti passeri, di più di tutti i fiori del campo, di più di quanto osavo
sperare. E se una vita vale poco, niente comunque vale quanto una vita.
E.
Ronchi
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