sabato 2 luglio 2016

Il pensiero di don Pietro - domenica 3 luglio 2016

L’ANNUNCIO DEL REGNO E’ “PACE”!  (Lc. 10,1-12.17-20)
Nonostante i rumori di guerra, di contrasti, di litigi e contese che coprono ogni cosa buona, c’è nell’uomo un grande e inespresso desiderio di pace. Credo che la gente, ogni uomo di buona volontà, voglia vivere in pace e serenità. Tuttavia ciò che maggiormente si vede e viene diffuso dai mezzi di comunicazione, sono le cose negative che ci trasmettono ansia, preoccupazione e paura. Non dobbiamo lasciarci trascinare da questa onda malefica, che spesso è pure fuori da ogni controllo. Il messaggio di Gesù ci porta da tutt’altra parte, ci indica una strada di condivisione e fraternità che si realizza in un clima costruttivo di speranza e di pace. Gesù innanzi tutto e prima di tutto prega e fa pregare: “Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai…” La preghiera è sempre al primo posto semplicemente perchè noi crediamo che alla radice di ogni cosa ci sia Dio, e ancora e sempre ci sia Lui ad accompagnarla fino al suo compimento. Poi Gesù manda i suoi, raccomandando loro che non si carichino di zavorra inutile, buona solo ad appesantire il cammino: “…non portate borsa, né sacca, né sandali…” Ma se i discepoli non devono portare nulla con sé, che cosa mai dovranno portare là dove giungono? Semplicemente e soltanto un annuncio di salvezza e di pace: “…prima dite: ‘Pace a questa casa’…mangiate quello che vi sarà offerto… guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: ‘E’ vicino a voi il Regno di Dio’”. I discepoli non portano regali, non portano né oro né argento, ma solo l’annuncio di salvezza e di pace. Quanto dovremo imparare che nelle nostre relazioni interpersonali non dobbiamo mettere sempre prima le cose materiali, ma il valore della persona, che sia ricca o povera, in salute o malata, famosa o sconosciuta, grande o piccola: al primo posto solo la persona! Anche l’annuncio che sottolinea il primato del Regno di Dio, si deve prendere cura della condizione della persona. Non esiste vero annuncio se è staccato dall’amore al prossimo, dal prendersi cura dell’altro. Ecco allora il compito dell’accoglienza e della condivisione fraterna: “…mangiate quello che vi sarà offerto…” Ecco il compito del prendersi cura, del farsi prossimo di chi fa fatica ed è in difficoltà, dell’aiuto fraterno affrontato con la speranza del Regno di Dio che non ha mai deluso nessuno.

                                                                                                     don Pietro

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